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Matteo Nocera, ultrarunner: Serra de Conti (6 ore), poi prenderò qualche mese di pausa

Matteo Nocera, ultrarunner: Serra de Conti (6 ore), poi prenderò  qualche  mese di pausa
Matteo SIMONE Franco Draicchio aveva un sogno che ha trasformato in realtà, organizzare una sua gara che ora è diventato realtà già da tre anni, infatti il 1° luglio si svolgerà la terza edizione 6 ore dei Conti, un grande obiettivo, di seguito le sue parole in risposta ad alcune mie domande: “Siamo giunti alla terza edizione della Sei ore de Conti con l’aiuto dei miei amici podisti della Valmisa, alla fine della passata edizione, un’atleta è venuto da me, mi ha abbracciato dicendomi grazie, per me è stata una grande soddisfazione che ha dato un senso a mesi di sacrifici. Lo scorso anno abbiamo investito tanto in animazione. Sei ore non sono poche ecco perchè anche se in un circuito di 1060m abbiamo allestito 3 punti musicali ed in piazza Gramsci nella zona partenza arrivo vi era la postazione musicale di RVE (radio vallesina) che con la diretta radio e i suoi dj da animato la manifestazione con musica e interviste ai partecipanti, inoltre abbiamo avuto uno spettacolo con delle ballerine brasiliane che devo dire sono state molto gradite. I gelati sono diventati il nostro segno di riconoscimento ormai. In fase di preparazione della prima edizione abbiamo pensato al ghiacciolo per rinfrescare i podisti dal caldo di luglio. Devo dire che la scelta è stata molto ma molto apprezzata. Ma quando dici Sei ore de Conti non si pensa solo al gelato ma da non dimenticare anche le mozzarelline con pomodorini, le nostre magnifiche crostate le bibite fresche fino alla fine della manifestazione, il ristoro a base di pasta oltre al classico pasta party finale ma lo scorso anno abbiamo offerto ai podisti durante l’ultima ora di corsa spiedini di pesce fatti alla griglia al momento. Devo dire che anche la Protezione Civile e la pro loco di Serra de Conti sono al nostro fianco. Anche il Comune e in modo particolare l’assessore allo sport Marco Silvi non ha mai fatto mancare il suo sostegno, anzi ricordo che lo scorso anno è stato con noi dall’inizio alla fine della manifestazione.” Un’intera città al servizio dello sport per offrire agli atleti il meglio dell’ospitalità e dell’accoglienza, tra gli atleti ci sarà anche Matteo Nocera, campione n carica Italiano 100 miglia, un grande atleta consapevole e performante che si avvale di tutto ciò che può essere utile in questa disciplina dura e faticosa ma arricchisce dentro. Matteo si sta evolvendo sempre di più come atleta e come persona, pregevoli la sua disponibilità e sensibilità all'incontro con l'altro, alla scoperta dell'altro e di se stesso, pregevole il tuo pensiero per tutti dai quali attinge tanto sostegno, insegnamento, risorse ed energie, di seguito le sue parole di ringraziamento suoi social: “Sabato con la 6 ore De Conti si conclude la prima parte di stagione agonistica. Sono soddisfatto soprattutto perché ho sentito il supporto, il calore di tanti appassionati delle Ultra che mi hanno incitato e seguito in queste mesi di gare. Ho avuto la fortuna di conoscere gli organizzatori della 6 ore della Reggia tra i quali Maria Vozza ai quali vanno i miei più sinceri complimenti, gli amici della 6 ore di Dugenta, Carlo Esposito Carlo Di Cerbo impeccabili nonostante le difficoltà da superare. Alla 1a edizione ma come se fosse stata la 20esima! Gli amici di Corato Riccardo Blasi (superlativo) Giuseppe Mangione un Campione intramontabile! La Campionessa Fabiola Desiderio diventata grande amica e compagna sulle prime "battaglie ultra” per entambi...!!! Lucia Avolio Ciro Imperiale due grandi amici e compagni di squadra! Tutta la NNM con al timone il Presidente Antonio Esposito. Il mio grande amico Armando, esperienza e mentalità. Matteo Simone attento a tutti gli aspetti delle Ultra/degli Ultra. Meticoloso! La speacker Zagara Arancio unica! Roberta Varricchione e Nadia Palmieri mi avete seguito e incitato con affetto nelle gare più importanti. Grazie! Miki DE Filippo ultrarunner che mi ha sempre seguito con attenzione, grazie. Le mie grandissime amiche Gina Betti Monica Raucci sempre presenti. In ultimo la mia famiglia. I miei genitori, la mia fisioterapista di fiducia Concetta nonché moglie i miei 2 figli Giuseppe Nocera e la piccola Elisa. Siete stati la mia marcia in più! Tutti voi avete lasciato il segno. Spero di migliorare e regalarvi qualche altra piccola soddisfazione!” Finora il suo percorso più che bene, si è confermato non solo vincente ma anche campione italiano e il meglio deve ancora venire. Matteo è consapevole che la pratica delle ultra distanze è faticosa e stressa fisico e testa, pertanto sa alternare periodi di duro lavoro e partecipazione a gare definite quasi estreme periodi di autoprotezione e coccole che prevedono riposo cure di sé con l’aiuto della propria famiglia e soprattutto moglie brava fisioterapista, di seguito le sue parole a seguito di alcune mie domande: “Ciao Matteo. Sabato correrò l'ultima ultra a Serra de Conti (6ore). Poi mi prenderò qualche credo meritato mese di pausa prima di riprendere poi direttamente a dicembre con le gare (spero di fare l’ultra coast to coast di Sorrento 59km).” Cosa punti a 79km, avversari caimmi? “A serra de conti sarà gara tosta, avversari Caimmi, Ciattaglia, Fiadone il vincitore dell'ultra del Gargano! Mi fa piacere conoscere questi forti atleti e fare esperienza in gara con loro. Lo reputo fondamentale per una buona crescita ...! Caimmi e Ciattaglia della Bergamo stars la stessa squadra di Colombo Costi e la Valeria Empoli... quindi 2 brutti clienti...! Proverò a vincerla per onorare la maglia di Campione italiano . Cercherò di fare una gara intelligente ed equilibrata... i km questa volta non li guarderò cercherò più una gara tattica…! Ovviamente sono consapevole della difficoltà e della gara e degli avversari ma credo che partire con una mentalità vincente sia fondamentale. P.s Giuseppe Mangione pugliese come te è stato di grande aiuto preziosi consigli un grande uomo.” Penso che Matteo abbia abbastanza esperienza per gestire ritmo, avversari, e condizione climatica, questa è una mia idea, credo che Matteo sia in crescita, credo che Caimmi potrebbe partire a ritmi elevati a 3.35 rischiando di cedere alla fine ma potrebbe essere capace di fare 80km in 5 ore e mezza e poi fermarsi. Credo che Diego atleta che è stato maglia azzurra potrebbe fare un girone così come potrebbe sentire la pressione dei due avversari e del clima, comunque vada sarà una bella gara. Con il titolo Italiano quest'anno sei a posto? Quello che viene è in più? “Si è vero ne ho vinte 3 va benissimo... spero di migliorare e in una specialità ultra 12h 24h... vediamo... indossare la maglia azzurra ai mondiali prima o poi... cercherò nei prossimi 2 anni di migliorarmi... C'è ancora tanto da fare ma sono testardo... ci proverò. Diciamo che lavorerò tanto per migliorare. Speriamo bene” Certo la strada è quella giusta. Per approfondimenti si può consultare il libro "Ultramaratoneti e gare estreme", inoltre è in uscita il libro Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida, edizioni-psiconline, 2017. https://www.edizioni-psiconline.it/anteprime/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html   Matteo SIMONE www.psicologiadellosport.net/eventi.htm http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


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