Home > Primo Piano > La maglia virtuale delle risorse per raggiungere obiettivi e da indossare in gara

La maglia virtuale delle risorse per raggiungere obiettivi e da indossare in gara

La maglia virtuale delle risorse per raggiungere obiettivi e da indossare in gara
Matteo SIMONE Psicologo, Psicoterapeuta La maglia virtuale delle risorse viene fuori dal lavoro con le persone con le loro polarità e con il lavoro sull’autoefficacia. Nel lavoro con le polarità si invita le persone a considerare la loro parte sana/forte e la loro parte debole/fragile attraverso vari strumenti quali la sedia vuota gestaltica dove si chiede alla persona di immaginare sulla sedia, posizionata di fronte, un’altra persona oppure un’altra parte di sé, per esempio la parte forte oppure quella debole per iniziare un dialogo dove le parti si conoscono meglio in modo che possa avvenire un’integrazione tra le parti o quantomeno una maggior conoscenza per una migliore convivenza. Il lavoro sull’autoefficacia fa leva sugli obiettivi da raggiungere, le capacità/risorse occorrenti a raggiungere tale obiettivo e le quattro fonti di autoefficacia: 1. Precedenti esperienze di successo, 2. Le sensazioni sperimentate nelle precedenti esperienze di successo, 3. Persuasione verbale da parte di persone di riferimento, 4. Modelli di riferimento. Con alcune persone è emerso che in certe situazioni o momenti si sentivano forti/sane ed in altre sitiazioni o momenti si sentivano deboli/fragili. Pertanto ho pensato per ognuno di costruire una maglia virtuale delle risorse come una specie di divisa da indossare come fanno i supereroi. Ognuno deve individuare il materiale speciale e cioè quelle capacità che occorrono a se stesso per fare una prestazione eccellenti o per affrontare una situazione difficile. Tale divisa dovrà avere 4 tasche contenenti rispettivamente le quattro fonti di autoefficacia di cui sopra. Per esempio, durante una presentazione del mio libro “O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport”, un ragazzo di quasi 10 anni è intervenuto con una domanda: “Ho una gara prossimamente e sono spacciato perché ci sono anche ragazzi del 2002-2003, cosa posso fare?”. Ho colto l’occasione per spiegare ed illustrate il mio modello O.R.A. in maniera alquanto semplice invitando il ragazzo, innanzitutto, ad immaginarsi gareggiare il giorno della gara a l’ora stabilita, indossando il costume, la mascherina, la cuffia ed a notare chi c’è, com’è, che succede, ed a cercare di fare il meglio che può; inoltre l’ho invitato ad individuare una precedente esperienza di successo e lui con gli occhi che gli brillavano risponde: “La vittoria della gara a staffetta”; inoltre l’ho invitato a ricordare le sensazioni sperimentate in tale vittoria; poi, l’ho invitato a pensare una persona che gli dice che lui è bravo/forte, che ce la può fare e lui ancora con gli occhi che gli brillavano risponde: “Il mio allenatore”; per ultimo, gli ho chiesto di pensare ad un suo modello di riferimento che stimava e lui rispose entusiasta: “Phelps”. Un’altra occasione per sperimentare la maglia virtuale delle risorse è stata durante una ultracamminata notturna nei pressi del Gargano. Michele, l’uomo delle lunghe distanze, ha individuato un obiettivo da raggiungere nello scrivere un libro, quindi un obiettivo difficile, sfidande ma raggiungibile in quanto è a buon punto. Gli ho chiesto di quale materiale dovrebbe essere questo libro e cioè quali sono le risorse/capacità occorrenti per pubblicare questo libro, e lui ha individuato la capacità di camminatore e quella di narratore. Per quanto riguarda le tasche della maglia virtuale da riempire, ha individuato nelle precedenti esperienze di successo un paio di imprese sportive e cioè la nove colli una gara di 200 km per la capacità di camminatore e le sue narrazioni in occasioni delle numerose uscite nel territorio del Gargano di lunghissime ore con gli amici. Nella tasca delle persuasioni verbali ha messo apprezzamenti ricevuti da Mario Castagnoli ideatore delle nove colli che in occasione di alcune gare ha espresso stima ed apprezzamento nei suoi confronti additato come esempio di eccellente camminatore. Nella tasca dei modelli di riferimento ha messo Bonatti, scalatore di alte quote nonché scrittore. Pertanto sia il ragazzo di cui sopra che Michele, ora posseggono una maglia virtuale delle risorse con le quattro tasche da utilizzare all’occorrenza per raggiungere i loro obiettivi o per affrontare particolari situazioni. Per approfondimenti è possibile consultare il libro O.R.A. Obiettivi, risorse, autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Aras Edizioni, 2013. 2° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Sport - Allenamenti sportivi - Psicologia dello sport https://www.ibs.it/obiettivi-risorse-autoefficacia-modello-di-libro-matteo-simone/e/9788896378991 Matteo SIMONE Psicologo, Psicoterapeuta 380-4337230 - 21163@tiscali.it http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Maratona di Berlino PB 2h14'28", esperienza fantastica, mi emoziono tuttora


Marco Menegardi Campione Italiano 100km corsa su strada


Nico Leonelli, Mondiali 24h: Sin dall'inizio ho sentito le gambe girare bene


Tiziano De Marco, ex mezzofondista: lo sport apre la mente, rinforza il carattere


Orlando Pizzolato, la gara della vita: vittoria maratona New York 1985


 

I più cliccati

Stesso autore

Francesco Sebastiani: La prossima gara importante per me sarà la 24h a Lavello

Francesco Sebastiani: La prossima gara importante per me sarà la 24h a Lavello
Matteo SIMONE Sempre pronti sembrano essere gli ultramaratoneti a partecipare a lunghe distanze di gare, lunghe ore di sport, cambia poco se si tratta di gare di 12 ore o 24 ore, si tratta sempre di faticare per diverse ore e si può fare tutto con un sufficiente allenamento e auna sufficiente esperienza di gare. Di seguito, Francesco racconta le sue impressioni, sensazioni, pensieri, emozioni (continua)

Convegno "I diversi volti dell'adolescenza: tra crisi necessarie e rischi psicopatologici”

Convegno
L’evento formativo nasce con l’idea di mettere al centro l’adolescenza nelle sue specificità e criticità e con un’attenzione rivolta agli adulti che sono al fianco degli adolescenti e alle istituzioni che svolgono un compito educativo fondamentale, come la scuola che subito dopo della famiglia, rappresenta il principale riferimento educativo del mondo adolescenziale. L’evento formativo, infatti (continua)

Convegno "I diversi volti dell'adolescenza: tra crisi necessarie e rischi psicopatologici”

Convegno
L’evento formativo nasce con l’idea di mettere al centro l’adolescenza nelle sue specificità e criticità e con un’attenzione rivolta agli adulti che sono al fianco degli adolescenti e alle istituzioni che svolgono un compito educativo fondamentale, come la scuola che subito dopo della famiglia, rappresenta il principale riferimento educativo del mondo adolescenziale. L’evento formativo, infatti (continua)

9 italiani alla Atene Sparta Atene (ASA), 490km non stop, tempo massimo 104h

9 italiani alla Atene Sparta Atene (ASA),  490km non stop, tempo massimo 104h
Matteo SIMONE Sabato mattina ore 07.00 (ore italiane 06.00) 18 novembre 2017 c’è stato lo start di una manifestazione podistica di 490 km non stop che prevede un tempo massimo di gara di 104 ore alla quale partecipano 28 atleti di cui 9 italiani: Filippo Poponesi, Paolo Aiudi, Antonio Bartolini, Paolo Bucci, Angelo Cislaghi, Dario Della Pace, Iulius Jannitti, Simone Leo e Marco Mazzi. La prima (continua)

Filippo Poponesi, runner: Mentalmente mi sento pronto per la 490 km non stop

Filippo Poponesi, runner: Mentalmente mi sento pronto per la 490 km non stop