Home > Cultura > L’Appello di Alex Zanotelli alla Stampa Italiana: Inaccettabile il Silenzio sull’Africa. (Rilanciato da Antonio Castaldo)

L’Appello di Alex Zanotelli alla Stampa Italiana: Inaccettabile il Silenzio sull’Africa. (Rilanciato da Antonio Castaldo)

 L’Appello di Alex Zanotelli alla Stampa Italiana: Inaccettabile il Silenzio sull’Africa. (Rilanciato da Antonio Castaldo)

 

Padre Alex Zanotelli, Direttore della rivista “Mosaico di Pace”, ha rivolto alla stampa italiana l’invito a rompere il silenzio sull’Africa. Raccogliamo e rilanciamo il testo  del missionario comboniano.

«Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario uso la penna (anch’io appartengo alla vostra categoria) per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani. Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale. So che i mass-media , purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che vorrebbe. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli stanno vivendo.

Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa. (Sono poche purtroppo le eccezioni in questo campo!)

È inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell’Africa) ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga.

È inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell’Africa e contro le etnie del Darfur.

È inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent’anni con milioni di rifugiati interni ed esterni.

È inaccettabile il silenzio sull’Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l’Europa.

È inaccettabile il silenzio sul Centrafrica che continua ad essere dilaniato da una guerra civile che non sembra finire mai.

È inaccettabile il silenzio sulla grave situazione della zona saheliana dal Ciad al Mali dove i potenti gruppi jihadisti potrebbero costituirsi in un nuovo Califfato dell’Africa nera.

È inaccettabile il silenzio sulla situazione caotica in Libia dov’è in atto uno scontro di tutti contro tutti, causato da quella nostra maledetta guerra contro Gheddafi.

È inaccettabile il silenzio su quanto avviene nel cuore dell’Africa , soprattutto in Congo, da dove arrivano i nostri minerali più preziosi.

È inaccettabile il silenzio su trenta milioni di persone a rischio fame in Etiopia, Somalia , Sud Sudan, nord del Kenya e attorno al Lago Ciad, la peggior crisi alimentare degli ultimi 50 anni secondo l’ONU.

È inaccettabile il silenzio sui cambiamenti climatici in Africa che rischia a fine secolo di avere tre quarti del suo territorio non abitabile.

È inaccettabile il silenzio sulla vendita italiana di armi pesanti e leggere a questi paesi che non fanno che incrementare guerre sempre più feroci da cui sono costretti a fuggire milioni di profughi. (Lo scorso anno l’Italia ha esportato armi per un valore di 14 miliardi di euro!).

Non conoscendo tutto questo è chiaro che il popolo italiano non può capire perché così tanta gente stia fuggendo dalle loro terre rischiando la propria vita per arrivare da noi. Questo crea la paranoia dell’“invasione”, furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi. Questo forza i governi europei a tentare di bloccare i migranti provenienti dal continente nero con l’Africa Compact , contratti fatti con i governi africani per bloccare i migranti. Ma i disperati della storia nessuno li fermerà. Questa non è una questione emergenziale, ma strutturale al sistema economico-finanziario. L’ONU si aspetta già entro il 2050 circa cinquanta milioni di profughi climatici solo dall’Africa. Ed ora i nostri politici gridano: «Aiutiamoli a casa loro», dopo che per secoli li abbiamo saccheggiati e continuiamo a farlo con una politica economica che va a beneficio delle nostre banche e delle nostre imprese, dall’ENI a Finmeccanica. E così ci troviamo con un Mare Nostrum che è diventato Cimiterium Nostrum dove sono naufragati decine di migliaia di profughi e con loro sta naufragando anche l’Europa come patria dei diritti. Davanti a tutto questo non possiamo rimane in silenzio. (I nostri nipoti non diranno forse quello che noi oggi diciamo dei nazisti?).

Per questo vi prego di rompere questo silenzio- stampa sull’Africa, forzando i vostri media a parlarne. Per realizzare questo, non sarebbe possibile una lettera firmata da migliaia di voi da inviare alla Commissione di Sorveglianza della RAI e alla grandi testate nazionali?  E se fosse proprio la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) a fare questo gesto? Non potrebbe essere questo un’Africa Compact giornalistico, molto più utile al Continente che non i vari Trattati firmati dai governi per bloccare i migranti?  Non possiamo rimanere in silenzio davanti a un’altra Shoah che si sta svolgendo sotto i nostri occhi. Diamoci tutti/e da fare perché si rompa questo maledetto silenzio sull’Africa».

La  FNSI all’indirizzo http://www.fnsi.it/appello-di-padre-alex-zanotelli-ai-giornalisti-rompiamo-il-silenzio-sullafrica ha rilanciato l’Appello di Padre Alex Zanotelli come stiamo facendo noi di IESUS.


IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali - Brusciano NA -

Alex Zanotelli Appello Stop Silenzio Africa |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

KOWALCZYK E POLTORANIN INFIAMMANO IL TOUR DE SKI, DI CENTA OTTIMO QUARTO. COLOGNA NUOVO LEADER


"Domenica In " - Mara Venier e Gianni Boncompagni i più amati della fortunata trasmissione. Lo dice il Web!


A Brusciano la Confconsumatori promuove un incontro su Ambiente e Salute


MARIGLIANELLA BICICLETTATA R...ESTATE CON NOI


Marlene Kuntz in Tour


Napoli Iniziata la IX edizione del “Sabato delle Idee” con una riflessione su “Geopolitica e informazione: l’Europa dopo le elezioni americane”. (Sritto da Antonio Castaldo)


 

I più cliccati

Stesso autore

Mariglianella Manifestazioni Natalizie promosse dall’Amministrazione Comunale.

Mariglianella Manifestazioni Natalizie promosse dall’Amministrazione Comunale.
L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, anche quest’anno promuove un ricco programma di manifestazioni natalizie, curato dall’Assessorato Sport e Spettacolo, diretto da Felice Porcaro,  “Festeggiamo Insieme Natale 2017”, che verrà svolto sul territorio comunale dal 17 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018. Il Si (continua)

Mariglianella: Al Comune avviate le procedure di raccolta istanze REI Reddito di Inserimento .

Mariglianella: Al Comune avviate le procedure di raccolta istanze REI Reddito di Inserimento .
L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, con l’Assessore alle Politiche Sociali, Luisa Cucca, ha dato il via alle procedure di ricezione delle istanze di accesso al Reddito di Inclusione Sociale R.E.I. presso Servizi Sociali dell’Area Affari Generali diretta dal Responsabile, dott. Francesco Principato, che dal 1° dicembre cura anche il punto di (continua)

Brusciano: In Ricordo di Mons. Antonio Riboldi Vescovo Emerito di Acerra.(Scritto da Antonio Castaldo)

 Brusciano: In Ricordo di Mons. Antonio Riboldi Vescovo Emerito di Acerra.(Scritto da Antonio Castaldo)
   Domenica 10 dicembre, il Vescovo Emerito di Acerra, Mons. Antonio Riboldi, è morto all’età di 94 anni, a Stresa presso la Casa dei Rosminiani, in Piemonte. Don Riboldi nasce  a Triuggio, in provincia di Milano, il 16 gennaio 1923, diventa Sacerdote il 29 giugno 1951 e Vescovo della Diocesi di Acerra, per nomina di Papa Paolo VI, il 25 gennaio 1978. Resta in c (continua)

Napoli: Anche quest’anno il CSV ha promosso la Fiera dei Beni Comuni. Prologo cittadino alla 32^ Giornata Mondiale del Volontariato. (Scritto da Antonio Castaldo)

Napoli: Anche quest’anno il CSV ha promosso la Fiera dei Beni Comuni. Prologo cittadino alla 32^ Giornata Mondiale del Volontariato. (Scritto da Antonio Castaldo)
   Il Centro Servizio per il Volontariato di Napoli, in Piazza del Gesù Nuovo, nei trascorsi giorni di venerdì e sabato, 1 e 2 dicembre 2017, ha promosso la “Fiera dei Beni Comuni”, con laboratori, momenti ricreativi e di promozione dell’impegno per lo sviluppo e per la valorizzazione del territorio. Insieme al CSV  nell’esporre le buone prassi (continua)

Nola: Prodotti genuini, buona cucina e calorosi rapporti umani assaggiando le “Eccellenze Nolane”. (Scritto da Antonio Castaldo)

Nola: Prodotti genuini, buona cucina e calorosi rapporti umani assaggiando le “Eccellenze Nolane”. (Scritto da Antonio Castaldo)
 Per celebrare lavoro, amicizia e famiglia non si poteva fare altro che andare a cena presso il “Punto Assaggio”, sito in Via De Sena a Nola, delle “Eccellenze Nolane”, vetrina e ritrovo finale di un più ampio progetto, culturale, sociale ed economico con al centro la promozione del Pomodoro San Marzano, con la presidenza di Felice Trinchese. In questo clima di (continua)