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Grande successo a Pieve di Soligo (TV) per CantoeRidoShow in dialetto veneto

Grande successo a Pieve di Soligo (TV) per CantoeRidoShow in dialetto veneto
Ciò che -per dirla in modo informale- non è né carne né pesce, viene spesso mal visto. Se si tratta di eventi, poi, non ne parliamo! Si preferisce, nel timore di creare confusione e spaesamento nel pubblico, poter usare etichette univoche, finendo per presentare sempre il solito spettacolo comico, la serata danzante, il concerto e via dicendo... "Canto e Rido", invece, si propone al di fuori di questa linea di condotta, facendo della contaminazione dei generi il proprio punto di forza. Opportunità che il 25enne Thomas Ceschin, Presidente Pro Loco Pieve di Soligo (Tv), non ha voluto perdere, inserendo il format, domenica 24 settembre 2017, all'interno del 61° Spiedo Gigante. Come si legge nel programma della manifestazione, "sapori, passioni e tradizioni" sono i tre punti fondamentali dell'evento, appuntamento che per tre settimane (dal 17 settembre al 15 ottobre 2017) si svolgerà, appunto, a Pieve di Soligo. I "sapori" sono garantiti dal ricco stand gastronomico e dalla cottura, in programma l'8 ottobre 2017, del più grande quantitativo di quaglie al mondo, finendo nel Guinness Word Record. Le "passioni", intese come l'ambizione nel preservare i propri obbiettivi, sono state ben incarnate dalle giovani cantanti, provenienti dalla Scuola Musicale "Toti dal Monte" di Solighetto (Tv) e "Giovani Accordi" di Refrontolo (Tv), che hanno aperto la serata, sotto la magistrale direzione della loro insegnante, Loredana Zanchetta. Lo spazio, grande tiranno, mi obbliga a citarle brevemente, ma non è sfuggito ai presenti, magari poco avvezzi di critica musicale, il grande impegno che ognuna di loro ha messo nella propria esibizione: Lara Stival, Giulia Casagrande,Valentina Gai, Arianna Lucchetta, Kelly Stella (vincitrice di una borsa di studio e del Premio della Critica al concorso Volavoce 2017), Alexandra, Aurora Villanova, Lisa Della Colletta, Valentyna Ikonova, Jessica Della Colletta, Alessia Fornasier e Elena Lucca (prima classificata, nella categoria Teenagers, al concorso Volavoce 2017). Sempre in ambito canoro, attesissimo il solista Enrico Nadai. La sua carriera dimostra, senza ombra di dubbio, che il talento deve sempre saper unirsi alla perseveranza e all'impegno. Prima si è esibito nel suo inedito "Instabile", chiudendo la serata con “Halleluja” di Leonard Cohen. A metà, invece, ha eseguito "You've Got A Friend in Me" di Michael Buble. Tornando alle nostre iniziali parole chiave, le “tradizioni" sono state inscenate dai comici presenti, essendo tutti di matrice veneta: Francesco Sartoretto, autista di corriere sopra e fuori dal palco; Marco Cadorin, che ha interpretato Berto, signore che ha bevuto un “cicchetto” di troppo; Paolo Favaro, con il falegname Gino Bueghin e Davide Stefanato che si è lanciato in una divertente spiegazione di famosissime canzoni e filastrocche venete. A presentare “Canto e Rido”, Elisa Nadai, dalla conduzione puntuale, ma capace di piegarsi, se necessario, all'imprevisto e Paolo Franceschini che dell'inconsueto, invece, si ciba, creando situazioni paradossali, ma capaci di entusiasmare tutto il pubblico. Per la riuscita dell'evento, ringraziamo Willy Service e la regia audio di Dj Matt. Impossibile non citare colui che, silenziosamente, ha retto i fili dello spettacolo, in qualità di regista: Enrico Cibotto. La comoda tensostruttura ha sicuramente giocato un ruolo importante, dando ospitalità anche a moltissimi curiosi. Insomma, una serata in cui ogni particolare, dal più grande al più piccolo, ha creato la giusta atmosfera e disponibilità d'animo per accogliere due mondi artistici distanti, quello del canto e del cabaret, ma che per una volta (speriamo non l'ultima) si sono spalleggiati per offrire la cosa più semplice del mondo: una bellissima domenica sera! SOFIA FACCHIN

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