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Definizione di personalità

Definizione di personalità

 Il termine di personalità viene spesso utilizzato, sovente con significati diversi, nei quali però è presente uno stesso concetto, che riesce facile a comprendersi quando consideriamo l'origine di questa parola, derivata dal latino "persona".

 
Persona era la maschera che l'attore, nell'antichità, portava per tuttala durata della rappresentazione teatrale, ed è appunto questo aspetto di stabilità, di permanenza, che noi ritroviamo nel concetto attuale di personalità.
 
Infatti, ad esempio, quando diciamo di un individuo che ha una personalità forte o di un altro che è una personalità politica, vogliamo indicare condizioni che caratterizzano il soggetto considerato in modo stabile e permanente, e non solo nel momento in cui noi esprimiamo questa valutazione.
 
E' così che dall'individuo con forte personalità ci aspettiamo che si comporti, nelle situazioni della vita, conformemente a quelle qualità che lo hanno fatto definire forte, mentre dalla personalità politica ci attendiamo che reciti nella vita un determinato ruolo, cioè un ruolo politico.
 
In questi esempi è evidente che la parola personalità è impiegata in due diverse accezioni: la prima volta per indicare le qualità caratteristiche di un individuo, la seconda per esprimere quale è il ruolo sociale svolto da un altro individuo.
 
Ma il termine personalità ha anche altri significati. Ad esempio, di un uomo si dice che ha della personalità, oppure ancora che è una personalità: nel primo caso si fa riferimento alle qualità morali dell'individuo, per cui la personalità è sinonimo di carattere o di temperamento, e sta a significare che egli possiede particolari requisiti di ordine morale; nel secondo caso, invece, si vuole indicare un uomo di prestigio, un personaggio di primo piano.
 
Che cosa è dunque la personalità? Quale è il vero significato del termine? Che rapporto c'è tra personalità, carattere e temperamento? 
E' da premettere che non vi è completo accordo sulla definizione dei termini, ma alcune considerazioni sono più accreditate di altre. 
 
Considerando quanto già scritto, si vede che,anche se in modi differenti, viene in ogni caso affermato il carattere individuale della personalità: ogni individuo ha cioè una sua personalità che lo distingue dagli altri individui. Se ora ci domandiamo per quali aspetti differiscono uno dall'altro, dovremo necessariamente rispondere che essi sono diversi perchè posseggono caratteristiche diverse.
 
Queste caratteristiche possono essere di due tipi: fisiche e psichiche.
 
Ma se la personalità è qualcosa di strettamente individuale, essa sarà distinguibile da tutte le altre per caratteristiche sue proprie, le quali altro non sono che quelle caratteristiche individuali, fisiche e psichiche, di cui si è detto.
 
E' evidente allora che nella personalità sono rappresentate tutte le caratteristiche individuali. Essa è stata perciò definita come l'organizzazione di tutti gli aspetti fisici (morfologici e fisiologici) e psichici (conoscitivi, intellettivi, affettivi e volitivi) dell'individuo. Questo significa che la personalità di un individuo risulta dalla partecipazione di caratteristiche biologiche e di fattori psicologici.
 
La Dott.ssa Nadia Barberis, psicoterapeuta a Messina, offre consulenze psicodiagnostiche, sostegno psicologico, psicoterapia psicoanalitica, sia all’individuo che alla coppia. 
 
Si occupa, in particolare, delle seguenti problematiche: abuso, anoressia, ansia, attacchi di panico, bulimia, depressione, difficoltà legate allo sviluppo dell’identità personale, difficoltà relazionali, dipendenza affettiva, disturbi di personalità, elaborazione del lutto, fobie, ipocondria, ludopatia, nevrosi, problematiche di coppia, stress, trauma psicologico.
 


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