Home > News > Selfie fanno parte dello sport come il riscaldamento, lo stretching, gli allunghi

Selfie fanno parte dello sport come il riscaldamento, lo stretching, gli allunghi

Selfie fanno parte dello sport come il riscaldamento, lo stretching, gli allunghi
Matteo SIMONE C’è sempre più consapevolezza che l’esercizio fisico è una sorta di medicinale senza effetti collaterali per prevenire malessere e per il raggiungimento di uno stato di benessere psicofisico, emotivo e relazionale. Puoi scegliere se poltrire e chattare o metterti in movimento alla ricerca di persone in carne ossa, salire sul treno dello Sport, faticare in compagnia, confrontarti con gli altri, condividere albe e tramonti, parchi e ville, strade, sentieri e piste. Va bene qualsiasi motivo per fare sport, se non vuoi fare sport per non faticare, per non soffrire, per non essere sconfitto, fallo per metterti in posa, per far parte di un gruppo, per incontrare gente, per condividere; ogni motivo va bene per essere trascinato nel mondo dello Sport, i benefici comunque sono tanti, mettersi in gioco, allenarsi fisicamente e mentalmente a gare più o meno impegnative. Aderisci all'esercito del selfie, in ogni allenamento o gara, armati di telefono per memorizzare momenti importanti, per rivederti, per pubblicare foto, post e articoli, questo è anche parte del bizzarro, fantastico, sorprendente, affascinante mondo dello Sport. Grazie ai selfie riesci a rendere gradevole l'allenamento, a memorizzare momenti importanti di fatica, gesti atletici più o meno performanti, in certo qual modo allenamento e fatica vengono assorbiti e metabolizzati, ti puoi vedere e rivedere come fatichi, puoi studiare il tuo gesto atletico e quello degli altri, puoi apprendere dall'esperienza, ti puoi rivedere domani e dopodomani, puoi essere autoironico e umorista, puoi superare momenti difficili ridendo del passato trascorso con amici di avventura, questo è lo sport che vogliamo noi amatori, per i professionisti tutto cambia, tutto è diverso, si fa sul serio. Allenamenti e gare e poi quanto meno porti a casa un po' di selfie che fanno parte dell'allenamento così come lo stretching, le andature, le ripetute, il fartlek, la progressione, il lento. Siamo tutti in grado di poter partecipare, competere, eccellere, basta volerlo. Non aspettare il momento migliore, è sempre il momento per mettersi in gioco e apprendere dall'esperienza. E’ importante lavorare su obiettivi, sul superare errori e sconfitte, si impara da tutto ciò che succede e si può fare meglio in futuro come individui e come squadra conoscendosi meglio. Si impara sempre dall'esperienza, importante è mettersi in gioco, uscire dalla zona di comfort, si può scegliere di restare seduti dietro le quinte, comodi, ma solo mettendosi in gioco e facendo esperienza ci possono essere i presupposti per far meglio e conoscersi meglio, la prossima volta si potrà fare diversamente e meglio. Anything is possibile, together is much better (Ogni cosa diventa possibile, insieme è più facile). Sport è anche solidarietà, inclusione, integrazione, consapevolezza corporea dei propri limiti, osare senza esagerare, lo sport che dà ma a volte toglie, lo sport come rete sociale, fidarsi è affidarsi. Costruisci una meta, obiettivo, risultato iniziando a piccoli passi, con piccoli movimenti, sperimentando e iniziando a utilizzare risorse personali, man mano sentirai crescere la passione, l'entusiasmo e svilupperai più consapevolezza corporea e dei propri mezzi, avrai più fiducia di te e delle tue possibilità e potenzialità, lo sport incrementa autoefficacia, supererai momenti difficili fatti di demotivazione, infortuni, sconfitte ma riuscirai a essere più resiliente nello sport e nella vita, incontrerai persone, culture, mondi e condividerai gioie e fatiche. Per approfondimenti è possibile consultare il libro O.R.A. Obiettivi, risorse, autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Aras Edizioni, 2013. https://www.ibs.it/obiettivi-risorse-autoefficacia-modello-di-libro-matteo-simone/e/9788896378991 Che dire! Questo è lo sport che vogliamo, uno sport di tutti e per tutti, che avvicina persone, culture e mondi e sposta treni e montagne, reclutando persone di ogni età e cultura per condividere allenamenti e gare, fatiche e gioie portando sempre a casa qualcosa come i tanti incontri, abbracci, sorrisi e selfie a volontà. NOVITA' PER IL RUNNING CAMP CON PARTENZA IL 15 MARZO DALL'ITALIA!! POSSIBILITA' DI PRENOTARE UN SOGGIORNO PIU' BREVE: - RUNNING CAMP DAL 16 AL 24 MARZO (8 NOTTI) Oppure - RUNNING CAMP DAL 16 AL 29 MARZO (13 NOTTI) Per informazioni su attività, staff, 'organizzazione scrivere a Chiara Raso - chiara.tts@gmail.com Per informazioni approfondimenti di psicologia dello sport, scrivere a: Matteo Simone 21163@tiscali.it Per prenotazione operativo voli scrivere a: Michela Pistilli - michela.pistilli@gattinoni.it Vi aspettiamo... ad Iten! Matteo SIMONE http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Selfie & sport, va bene qualsiasi motivo per fare sport


L'esercito dello sport grazie ai selfie


A canestro con i LED


Michele Moretti, ex atleta: la gioia del risultato è superiore a qualsiasi sacrificio


Matteo Chiesa, ex velocista anni 86-89: 48”0 sui 400, 21”5 sui 200, 10”8 sui 100


 

I più cliccati

Stesso autore

Enrico Bonati, mondiale Skyrunning: Ci faremo valere e onoreremo la maglia

Enrico Bonati, mondiale Skyrunning: Ci faremo valere e onoreremo la maglia
Farò il meglio nell'ultimo periodo di allenamento e gare (agosto) per fare una bella figura Matteo SIMONE http://www.psicologiadellosport.net Il prossimo campionato mondiale di skyrunning si svolgerà a settembre a in Scozia. Sono previste 3 discipline di skyrunning: Vertical, Skyrace e Ultra. Le gare sono aperte sia ai singoli che alle squadre nazionali. Verranno assegnati titoli e medaglie m (continua)

Marco Antonio Zaragoza Campillo record messicano alla 48h Uruguay Natural

Marco Antonio Zaragoza Campillo record messicano alla 48h Uruguay Natural
Più difficile è la prova, maggiore è la soddisfazione Matteo SIMONE http://www.psicologiadellosport.net Il 04.05.2018 alle ore 12:00 ha avuto inizio la 48 48 Ore Internazionale “Uruguay Natural” presso Montevideo (URU) su una pista di 400 metri. Il vincitore è stato Jonathan Camejo Peralta dell’Uruguay che ha totalizzato 335,857 km precedendo Marco Antonio Zaragoza Campillo, Messico 315,003 k (continua)

La Sbarra & I Grilli: Organizzazione, coinvolgimento, risultati, clima di squadra

La Sbarra & I Grilli: Organizzazione, coinvolgimento, risultati, clima di squadra
Matteo SIMONE http://www.psicologiadellosport.net/ L’Atletica La Sbarra & I Grilli Runners è un’Associazione Sportiva Dilettantistica di Tor Tre Teste, attiva nel panorama podistico regionale e nazionale dal 1999. Andrea Di Somma è Presidente della società e di seguito il suo punto di vista su organizzazione, coinvolgimento, risultati, clima di squadra: “La società da me presieduta è il frutto (continua)

The Heart of Kenyan Running? Chi conduce le attività in loco?

The Heart of Kenyan Running? Chi conduce le attività in loco?
Chi sono gli altri membri dello staff? http://www.kenyarunningcamp.com In loco le attività saranno gestite e condotte da Chiara Raso (responsabile presso T.T.S.srl dell’intera organizzazione e istruttore federale di atletica leggera) e Timothy Kipkorir Limo, allenatore della Sports Academy di Lornah Kiplagat e atleta élite specializzato sulle distanze del mezzofondo veloce (800m, 1500m). Chi (continua)

THE HEART OF KENYAN RUNNING:

THE HEART OF KENYAN RUNNING:
RUNNING CAMP NEL CUORE DEGLI ALTIPIANI DEL KENYA www.kenyarunningcamp.com Cos’è The Heart of Kenyan Running? The Heart of Kenyan Running è un viaggio unico che, attraverso la corsa, vi porterà nel cuore degli altipiani del Kenya, a stretto contatto con la cultura e le tradizioni dei più forti corridori al mondo. Il nostro Running Camp è un percorso di crescita, sportivo e non, che vi rega (continua)