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Frode , droga , mobbing

Frode , droga , mobbing

In Italia quello delle investigazioni private è un campo ancora tutto da scoprire, perché sono relativamente poche le persone che decidono di affidarsi a un investigatore privato per portare avanti delle indagini personali che ovviamente non possono coinvolgere la polizia dal momento che si tratta o di vicende private inerenti alla vita intima del cliente, oppure di reati solo sospettati.Ci si rivolge a degli investigatori per portare avanti un’indagine privata anche quando si hanno dei problemi con i propri figli. Spesso, infatti, gli adolescenti per paura della reazione dei propri genitori nascondono segreti inconfessabili quali storie d’amore pericolose, gravidanze in atto o amicizie tutt’altro che raccomandabili. Chi ha il dubbio che la propria figlia stia frequentando un delinquente, chi teme per le nuove, pericolose amicizie del figlio adolescente oppure desidera togliersi un dubbio atroce e capire se un proprio congiunto fa uso di droghe, può senz’altro contattare un investigatore privato per capire non solo se i suoi timori sono fondati, ma anche eventualmente come proseguire nell’attività di indagine per saperne di più.

Ma l’infedeltà e le indagini famigliari sono soltanto alcune delle tipologie di investigazioni private portate avanti dalle aziende che si occupano di fornire questo servizio. Sì, perché esistono anche tutta una serie di problematiche legate al mondo del lavoro che spesso tolgono il sonno e la voglia di andare avanti: il dubbio, infatti, è più logorante di qualsiasi certezza, anche la peggiore, e anche se fa male è sempre meglio conoscere la verità che crogiolarsi in pensieri che giorno dopo giorno aumentano il disagio e alimentano la tensione sul luogo di lavoro.

Può rivolgersi a un investigatore privato chi si ritiene vittima di mobbing o altri reati specifici, chi non si fida dei propri dipendenti, chi teme che il proprio braccio destro rubi o sia coinvolto in vicende illegali o chi semplicemente vuole capire se la persona che sta per assumere in una posizione delicata è davvero così affidabile come dice di essere.

Spesso si rivolgono a noi investigatori chi ha iniziato a indagare da solo, perdere solo del tempo che per le indagini può essere prezioso.

Appena si hanno dei dubbi confrontatevi subito con un’agenzia investigativa che saprà consigliarvi per il meglio e lavorano insieme per portare a casa risultati.

Goliardia no Razzismo

Identificati i tre giovani torinesi che hanno aggredito la Osakue: usavano l’auto del padre per lanciare uova ai passanti

 

Come già annunciato dagli inquirenti l’atto vile non c’entra nulla con il razzismo addirittura sembrerebbe che uno dei ragazzi sia figlio di un consigliere del Pd.

Il veicolo era stato già segnalato da una persona che era stata anch’essa vittima di lancio di uova. Le segnalazioni sono state incrociate con alcuni video acquisiti da esercizi commerciali che si trovano nella zona interessata. Quando questa mattina i carabinieri si sono recati dal proprietario del Doblò hanno trovato sulla fiancata evidenti segni lasciati dai residui di uova.

L’uomo ha chiarito che la vettura era spesso utilizzata dal figlio 19enne che, subito dopo, ha ammesso i lanci di uova, rivelando i nomi dei suoi complici. La motivazione del gesto, affermano i carabinieri,  sarebbe riconducibile a mera goliardia. Cofermato quindi che il razzismo con questa vicenda non ha niente a che vedere.

Allora mi chiedo chi è che mette terrore con il ritorno del fascismo i media??? I social ???i politici che postano di contino le agenzie con frasi loro incrementando odio?

Ma perché il parlamento non pensa a questo paese seriamente lavoro, tasse, delinquenza?

Ancora vi chiedete perché i giovani debbano credere in voi? Volete riportare il paese in un odio di 40 anni fa .

Ma basta giocare toglietegli i giga .

Recupero Crediti

Conviene sempre rivolgersi al giudice? Chi ti risarcirà del tempo perso e delle spese affrontate se risulterà che il debitore non è realmente in grado di pagare, anche in forza di atti esecutivi, e/o non è proprietario di alcun bene?

La Santoni Investigazioni propone un’indagine preliminare che preceda l’azione legale, mettendo a disposizione del Cliente il proprio nucleo investigativo, in grado di rintracciare, in breve tempo e con la più elevata precisione, grazie ai più avanzati strumenti di ricerca, tutti i dati utili per valutare se dare inizio o meno alle procedure di recupero del credito e conferire a queste ultime il più alto grado di efficacia e tempestività.

Per conto di aziende e privati accerta se il debitore ha la capacità economica e patrimoniale per estinguere l’obbligazione.

Indagini per recupero crediti, a cosa servono?

• Individuare tutti i beni aggredibili del debitore;

• Individuare i conti bancari e postali e giudicarne la capienza con le referenze;

• Individuare crediti, clienti, appalti, canoni di locazione, donazioni utili al pignoramento presso terzi;

• Rintracciare il debitore e i suoi contatti telefonici;

• Individuare l’attuale datore di lavoro o pensione percepita;

• Conoscere la stima del reddito ed eventuali gravami;

• Valutare la convenienza ad intraprendere un’azione legale;

• Accertare l’inesigibilità di un credito.

Indagini per recupero crediti, a chi sono rivolte?

• Aziende

• Professionisti

• Banche

• Finanziarie

• Società di Factoring / NPL

• Utility

• Società di gestione e recupero crediti

• informazioni commerciali

• Studi legali

• Privati

Ho fatto a pezzi Pamela

Quanto ci è voluto per farlo ammettere, e pensare che c’era chi lo ritenesse innocente .

La prima svolta, che può dare alle indagini un nuovo impulso e far sì che gli inquirenti si concentrino su nuovi elementi, è arrivata da parte di Innocent Oseghale, interrogato per l’ennesima volta e, ad oggi, ancora detenuto nella Casa circondariale di Marino del Tronto, in provincia di Ancona. Il nigeriano, infatti, parlando con gli inquirenti ha ammesso di non aver aver violentato la giovane e di non averla uccisa. Pamela – secondo quanto si apprende dal racconto dell’accusato, riportato dal suo avvocato, Simone Matraxia – avrebbe avuto un rapporto consenziente con lui, poi avrebbe acquistato dell’eroina e, dopo essersi iniettata una dose, si sarebbe sentita male.

A questo punto, Oseghale confessa di essere il responsabile del sezionamento del corpo della giovane, abbandonandolo per strada il giorno successivo.

L’interrogatorio

Assistito dai suoi due avvocati, Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, Innocent Oseghale, accusato di omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere, ha raccontato al magistrato della Procura di Macerata, Giovanni Giorgio, che Pamela Mastropietro, dopo un rapporto intimo, avvenuto con la sua complicità nel sottopasso dei giardini Diaz, avrebbe – dopo aver chiesto il suo aiuto – acquistato della droga da Lucky Desmond. Quando sono rincasati nell’appartamento del nigeriano, la giovane si sarebbe iniettata una dose di eroina, dopodiché avrebbe avuto un malore. Nel frattempo, Oseghale ha telefonato un suo amico, Anthony, chiedendogli aiuto.

L’uomo, allora, gli avrebbe consigliato di gettarle dell’acqua fredda sul corpo prima e di chiamare l’ambulanza poi. Ma il panico ha preso il sopravvento, dal momento che Pamela non rispondeva più alle sue domande, né agli stimoli.

‘Ho sezionato il corpo perché non entrava in un borsone’

Proseguendo il suo interrogatorio in lingua inglese e coadiuvato da un interprete, Oseghale racconta che sua intenzione fosse quella di disfarsi del corpo della 18enne cercando di infilarlo in un borsone acquistato appositamente in un negozio in via Spalato, nelle immediate vicinanze della sua abitazione. Il trolley, però, era troppo piccolo ed è stato allora che, armatosi di due coltelli di diverse dimensioni, l’uno grande l’altro piccolo, ha proceduto con lo smembramento del cadavere nella più totale solitudine.

Alta infedeltà

L’estate sembra il momento in cui si tradisce più .

Il nostro compito purtroppo lo svolgiamo tutto l’anno soprattutto con la presa di posizione dei social è più facile tradire e cadere in tentazioni, basta veramente un like, per farti pensare di essere innamorato.

Ma siamo veramente così sciocchi ?

Uno studio ha redatto l’identikit del infedele.

GIOVANI, insoddisfatti, incapaci di distogliere lo sguardo da una persona avvenente, molto attivi sessualmente, sia prima che durante il matrimonio. Vi ricorda qualcuno? Beh, potreste avere un problema. Quelle citate infatti sono tutte caratteristiche fortemente collegate al rischio di infedeltà, almeno stando ai risultati di una ricerca della Florida State University pubblicata di recente sulle pagine del Journal of Personality and Social Psychology. Uno studio svolto su 233 coppie di sposi novelli che, oltre a fornire un identikit (non poi così sorprendente) dei partner più infedeli, identifica anche due meccanismi psicologici innati che aiuterebbero gli uomini e donne a evitare l’adulterio.

Nei loro esperimenti i ricercatori hanno fatto osservare alle coppie diverse foto di persone dell’altro sesso, misurando in primo caso la velocità con cui veniva distolto lo sguardo, e chiedendo invece in una seconda serie di test di valutare l’avvenenza delle persone ritratte nell’immagine, per poi comparare i loro voti con quelli espressi da alcuni volontari single. I risultati hanno dimostrato che entrambi i meccanismi psicologici hanno un collegamento diretto con le probabilità di tradimento: sia la velocità con cui si distoglie lo sguardo, che la tendenza a sminuire la bellezza di possibili partner sessuali, sono risultati direttamente correlati a una minore probabilità di infedeltà e a un maggiore successo nella vita coniugale. E nel caso dell’attention disengagement l’effetto sarebbe addirittura misurabile: una differenza di pochi millisecondi nella velocità con cui si distoglie lo sguardo sarebbe correlata a un 50% di rischio in meno di tradire il proprio compagno.

Analizzando i risultati al termine dell’indagine, inoltre, sono emerse diverse caratteristiche che aiutano a tratteggiare l’identikit dei coniugi più infedeli. Per prima cosa la bellezza, che nel caso delle donne mostra una correlazione negativa: le mogli meno avvenenti avrebbero una maggiore probabilità di tradire il marito. Mentre per gli uomini, che non sarebbero più o meno infedeli in relazione alla propria bellezza personale, l’infedeltà sembra legata piuttosto all’aspetto della compagna: quando la moglie è meno avvenente aumenta infatti il rischio di tradimenti (spesso ricambiati, come abbiamo appena visto).

Anche la soddisfazione sotto le lenzuola sarebbe collegata alla probabilità di un tradimento, ma l’effetto (forse) non è quello sperato: gli uomini che si sono dichiarati molto soddisfatti della vita sessuale con la propria compagna hanno mostrato infatti una maggiore propensione al tradimento. A concludere la lista, infine, troviamo giovane età, insoddisfazione nella vita coniugale e anche un passato “libertino”, tutte caratteristiche fortemente associate ad un alto rischio di tradimenti.

L’investigatore non va in vacanza part.2 Controllo Minori

Controllo Minori

Temete che vostro figlio frequenti brutte compagnie o faccia uso di stupefacenti? Conferma eventuali dubbi con strumenti idonei alla risoluzione del problema, utilizzando anche sistemi sofisticati GPS Tracking

1. Un cambiamento improvviso nella sua cerchia di amici;

2. Segreto costante su dove va e quando tornerà;

3. Una improvvisa indisponibilità a portare a casa gli amici e di farveli conoscere;

4. Un improvviso calo nel rendimento scolastico;

5. La mancanza di interesse per le attività che preferiva in precedenza;

6. Rapida scomparsa dei soldi in tasca senza un giustificato motivo;

7. Improvviso cambiamento del sonno;

8. Del denaro scompare dalla vostra borsa/portafoglio, o piccoli oggetti spariscono da casa, spesso le cose che non verrebbero subito notate;

9. Il giovane sembra non stare bene, essere esausto e sembra aver perso entusiasmo per la vita;

10. Le abitudini alimentari sono improvvisamente cambiate, con conseguente perdita o aumento di peso;

11. Gli stati d’animo mutano selvaggiamente;

12. C’è un segreto certo che si è insinuato nella vita di vostro figlio. Si ha la sensazione che lui/lei spesso dica cose solo per rendervi felici e che in realtà vi stia mentendo;

13. Rifiuto di pulire la propria stanza.

I genitori dovrebbero essere consapevoli del fatto, che siamo una società dove la droga viene facilmente in contatto con i più giovani. Oggi gli adolescenti stanno attraversando un periodo molto stressante e non è insolito per loro compiere gesti inconsulti.

Il consiglio è parlare ai vostri figli, far conoscere chiaramente la vostra opinione e mantenere le linee di comunicazione aperte. Tenerli d’occhio ma senza diventare paranoici. In definitiva evitare che vostro figlio si allontani da voi.

L’Investigatore non va in vacanza parte 1

Oggi vi voglio parlare di cosa fa la mia agenzia investigativa;

– controllo dipendenti

Droga | mobbing | infedeltà | minori | molestie | violenza | Gianluca Santoni | investigazioni |



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