Home > Altro > FRANCO FERRAGATTA – OSSERVA IL MONDO CON SGUARDO DISINCANTATO E LO RAPPRESENTA CON SPIRITO FANTASTICO E VISIONARIO.

FRANCO FERRAGATTA – OSSERVA IL MONDO CON SGUARDO DISINCANTATO E LO RAPPRESENTA CON SPIRITO FANTASTICO E VISIONARIO.

articolo pubblicato da: MIKATA | segnala un abuso

FRANCO FERRAGATTA – OSSERVA IL MONDO CON SGUARDO DISINCANTATO E LO  RAPPRESENTA CON SPIRITO FANTASTICO E VISIONARIO.
Franco Ferragatta nasce, il 13 agosto 1969, a Vercelli, ove risiede quando non è in giro per il mondo per il suo lavoro di consulente aziendale e formatore free lance. Il suo retroterra culturale è scientifico, ma fin da giovanissimo si appassiona all’arte, all’archeologia, al giornalismo e alla musica. Insieme ad un gruppo di entusiasti nel 2016 fonda “Futur’Arte”, Associazione Culturale che - come spiega egli stesso - accoglie cultori ed amatori dell’Arte con la finalità di curare con ogni mezzo possibile la diffusione dell’amore verso l’Arte nelle sue varie forme espressive, incoraggiare artisti, letterati e studiosi, organizzare conferenze e convegni, allestire esposizioni artistiche e promuovere visite guidate e pubblicazioni di interesse culturale, specialmente in ambito locale”. Franco Ferragatta si accosta alla pittura completamente da autodidatta seguendo l’impulso - parafrasando Pollock maestro dell’Action painting – di “ esprimere i suoi sentimenti, non illustrarli”. Ama definirsi “naif moderno” e si cimenta nella pittura con l’entusiasmo e il disincanto di un fanciullo, traendo ispirazione e spunto dai luoghi della memoria e dalle emozioni più intime che riaffiorano sulla tela con uno stile sempre teso alla sperimentazione, liberato da ogni pastoia prospettica e formale, essenziale, quasi ingenuo ma capace di esprimere uno stato d'animo seguendo l’incontrollabile impulso del profondo. Ben presto sente il bisogno di superare la cifra espressiva che ha caratterizzato fino a quel punto la sua ricerca artistica e allora rielabora con il suo spirito inquieto un’ampia gamma di spunti stilistici del moderno, manifestando, con rara sensibilità, una coraggiosa sperimentazione tecnica e materica che rivela una versatilità eclettica straordinaria. Esplora perciò una declinazione originale del linguaggio pittorico, che non insegue figure razionali o surreali, ma il ritmo emotivo della vita, sviluppando un suo linguaggio personale, innovatore e visionario, fantastico e mitico. Nel farlo rievoca il grande movimento delle avanguardie storiche del secondo dopoguerra, emblema a tutti gli effetti della modernità, trasfigurando l’atto pittorico in azione, trasformando l’energia mentale in gesto fisico e vitale, che permettono di “leggere” il quadro come specchio vitalistico di un’azione. La dimensione sperimentale alterna sgocciolature, sciabolate di colore e vivaci sovrapposizioni cromatiche dando forma a intricate strutture. Colori e segni diventano gli strumenti per la sua personale espressione e testimonianza di un’esplorazione emotiva e intima della propria anima. Semplificando il gioco delle colate, con una materia pittorica densa e fitta, Ferragatta dimostra una virtuosa padronanza della pittura astratta. Le forme liberate dalle pennellate e dal gesto cosciente, voluto, meditato, studiato insieme all’intenso ed approfondito apporto cromatico, riescono ad esprimere i moti profondi dell’essere, l’intensità dell’emozione, il senso angosciante della condizione dell’uomo, opere nelle quali la forza dell’astrazione informale lascia spazio ad una meditata riflessione interiore, immersa in un’atmosfera contemplativa pervasa di sogno e mistero. Ferragatta conserva dentro di sé lo stupore di un bambino, cioè la curiosità di conoscere, la voglia di comunicare. Nella sua pittura mescola con sorprendente vivacità istinto e gioco, inventando immagini che sono espressione di semplicità e essenzialità. Osserva il mondo con lo sguardo disincantato e lo rappresenta con spirito fantastico e visionario. Ogni sua opera è un viaggio, un’escursione compiuta nei territori dell’immaginazione. Ciascuna opera è gesto, è sguardo, è respiro, è un piccolo universo manifestato con l’interesse di chi sa dare valore alle cose semplici. M. C. , maggio 2018

Franco Ferragatta | vercelli | Futur Arte |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L’ARTE HA FATTO 13! : PRESSO IL SALONE DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI VERCELLI “CALEIDOSCOPIO DI EMOZIONI” INAUGURATA LA MOSTRA COLLETTIVA DEI SOCI DI “FUTUR'ARTE”.


"Domenica In " - Mara Venier e Gianni Boncompagni i più amati della fortunata trasmissione. Lo dice il Web!


Come eliminare gli occhiali da vista naturalmente con PVS


Intervista di Alessia Mocci a Franco Rizzi: la produzione letteraria e la casa editrice La Paume


I nuovi timorati di Dio


Giuseppe Franco Ferrari, professore universitario di diritto


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Stesso autore

"DA GIANNA A BOCCA DI ROSA" IL NUOVO LIBRO DI GIANLUIGI CARON: UN CARNET DI EMOZIONI, UN ALBUM DI ISTANTANTANEE, TRA RICORDI, RIFLESSIONI FILOSOFICHE, RIMANDI AL PASSATO E L'UTOPIA DI UN FUTURO (FORSE) MIGLIORE.


"Un intenso affresco di ricordi, pensieri, riflessioni sull'esistenza, sull'etica sui valori ricevuti dalla famiglia e dalla scuola unito alle suggestioni dei brani musicali che hanno segnato la sua vita, dall'infanzia all'adolescenza alla maturità, sempre teso alla ricerca dei valori universali e, nel contempo, immerso con realismo e eonestà intellettuale nella realtà concreta della quotidianità (continua)

DA UN BATTITO D'ALI NASCE IL "FREE SPRINKLING": MASSIMO PARACCHINI SCEGLIE LIBERAMENTE COSA RACCONTARE E COME, TRA SGUARDO E PENSIERO, PERCEZIONE E PROIEZIONE, ALLA SCOPERTA DI SEMPRE NUOVI ORIZZONTI.

DA UN BATTITO D'ALI NASCE IL
L’ispirazione artistica di Massimo Paracchini parte da molto lontano, dalla consapevolezza di una essenza primordiale e trascendentale, dalla ricerca spasmodica di una verità assoluta, dal continuo interagire della dimensione cosmica con quella interiore. Il suo bagaglio culturale e la sua profonda capacità speculativa lo portano ad esprimersi artisticamente in termini “eidetici”, cioè con una for (continua)

TEATRO “AMOR VINCIT OMNIA” – CARAVAGGIO: LA SPADA ED IL PENNELLO – ATTO UNICO DI E CON CLAUDIO POLITANO. ALLA SCOPERTA DELL’ANIMA PIU’ PROFONDA DEL CONTROVERSO ARTISTA.

TEATRO “AMOR VINCIT OMNIA” – CARAVAGGIO: LA SPADA ED IL PENNELLO – ATTO UNICO DI E CON CLAUDIO POLITANO. ALLA SCOPERTA DELL’ANIMA PIU’ PROFONDA DEL CONTROVERSO ARTISTA.
Michelangelo Merisi, conosciuto come Caravaggio, nasce a Milano il 23 settembre del 1571 e muore il 18 luglio 1610 vicino a Porto Ercole (in Toscana). È stato un pittore rivoluzionario, voleva rappresentare la realtà, la "verità", e quindi cercava i modelli intorno a sé, nella strada e nella vita di tutti i giorni suscitando scandalo e contrapponendosi alla moda del tempo che esaltava la bellezza (continua)

“E ALLA FINE C'E' LA VITA” : LE VICENDE DI QUATTRO GIOVANI TRA DISILLUSIONI ED ECCESSI RACCONTATI DA DAVIDE ROSSI NEL SUO ROMANZO D'ESORDIO

“E ALLA FINE C'E' LA VITA” : LE VICENDE DI QUATTRO GIOVANI TRA DISILLUSIONI  ED ECCESSI RACCONTATI DA DAVIDE ROSSI NEL SUO ROMANZO D'ESORDIO
L'associazione artistica Futur'Arte di Vercelli, con il suo instancabile presidente Franco Ferragatta amplia i suoi orizzonti: insieme alla pittura è nata infatti una sezione dedicata alla letteratura come punto di riferimento per scrittori e poeti emergenti del territorio e più in generale per gli appassionati di scrittura e lettura che desiderano confrontarsi e far conoscere il proprio lavoro c (continua)

A VERCELLI LA MOSTRA DEL PITTORE HENRY BECKERT : UNA REALTA’ TRASFIGURATA E SIMBOLICA TRA LABIRINTI E FIGURE DISUMANIZZATE.

A VERCELLI LA MOSTRA DEL PITTORE HENRY BECKERT : UNA REALTA’ TRASFIGURATA E SIMBOLICA TRA LABIRINTI E FIGURE DISUMANIZZATE.
Henry Beckert è Nato nel 1950, medico dentista, studioso di letteratura tedesca, ha da sempre coltivato la passione per la fotografia, rielaborando in camera oscura suggestive immagini in bianco e nero, dedicandosi poi anche al disegno e alla pittura, partecipando a numerose mostre e sviluppando negli anni una sua originale cifra tecnica ed espressiva. Artista di talento, in questa mostra, at (continua)