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Innovazione: il ruolo delle tecnologie secondo le Pmi europee

Le Pmi riconoscono e comprendono il ruolo delle tecnologie nel portare innovazione, ma molte dovranno rivedere le priorità tenendo conto delle nuove esigenze dei consumatori. A dirlo è una nuova ricerca Ricoh. In quasi tutti i settori la rivoluzione digitale rappresenta il maggior driver per il cambiamento. Alcune aziende sono state completamente trasformate dall’innovazione tecnologica che ha rivoluzionato i processi, mentre i nuovi prodotti rappresentano una sfida. Questo è quanto emerge da una nuova ricerca Ricoh che ha coinvolto 3.300 manager di Pmi di tutta Europa. La tecnologia è diventata il principale elemento di differenziazione per riuscire ad innovare. Il 74% delle Pmi è convinta che la tecnologia favorisca la capacità di innovarsi. Di queste il 46% afferma che un maggiore accesso alle tecnologie digitali aiuterebbe ad essere più innovativi. I manager coinvolti nella ricerca Ricoh hanno sottolineato come le aziende riuscirebbero a migliorare la competitività se le tecnologie venissero utilizzate in modo più pervasivo (aspetto citato dal 59% del campione) e fossero più aggiornate (58%). Investire in nuove tecnologie può davvero fare la differenza. L’innovazione IT può rivoluzionare le attività quotidiane e la metà delle Pmi cita l’accessibilità alle tecnologie al primo posto tra i fattori decisionali fondamentali. Solo il 32% prende in considerazione gli standard di sicurezza, il 30% le competenze del fornitore e solo una piccola percentuale (16%) tiene conto dei requisiti normativi. “Per le aziende che vogliono garantirsi un futuro – commenta David Mills, CEO di Ricoh Europe – gli investimenti in nuove tecnologie sono dunque assolutamente strategici. Il fattore più importante che spinge le Pmi ad affrontare il cambiamento riguarda l’evoluzione delle aspettative dei clienti”. I clienti guidano l’innovazione Dalla ricerca Ricoh è emerso come siano i clienti a stabilire la direzione dell’innovazione. Le aziende si aspettano che il rapporto qualità/prezzo (43%), la varietà di scelta (42%) e la qualità della customer experience (41%) siano le aspettative dei clienti che maggiormente influiscono sulla necessità di innovarsi, anche alla luce del fatto che la richiesta di personalizzazione è sempre più forte in tutti i settori. Affinché l’innovazione riesca davvero a rispondere alle aspettative dei clienti, il 51% utilizzerà le nuove tecnologie per fare in modo che i dipendenti abbiano più tempo per concentrarsi sulle esigenze dei clienti anziché sulla gestione dei processi. Analogamente, il 47% sostiene di tener conto del feedback dei clienti sull’innovazione e il 54% riconosce la necessità di sviluppare relazioni continuative con i propri clienti. Nonostante ciò, lo sviluppo dei prodotti continua ad avvenire a porte chiuse: solo il 32% delle Pmi coinvolge i partner e i clienti nel processo di creazione, mentre questi dovrebbero essere parte integrante del cambiamento.


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