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Intervista di Alessia Mocci ad Alima Meli ed al suo Lettera a Tommaso, Rupe Mutevole

Intervista di Alessia Mocci ad Alima Meli ed al suo Lettera a Tommaso, Rupe Mutevole

 “Lo dedico a mia madre, che ci ha lasciati subito dopo aver letto la stesura definitiva e avermi assicurato che sarebbe stato un successo… speriamo…

 

Alima Meli è alla sua seconda pubblicazione dopo l’esordio con il romanzo “Dopo ti te nessuno”. “Lettera a Tommaso”, edito nel febbraio 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, conferma lo stile e la personalità dell’autrice che continua il suo narrare di un personaggio molto particolare, Hasya, una donna con una vita colma di sentimento ed sperimentazioni senzienti. “Lettera a Tommaso” è un insieme di indagine sul passato di Hasya, di verità che per troppo tempo sono state nascoste, di inganni e bugie che ora si manifestano alla luce del giorno con una lunga lettera confidenziale a Tommaso, l’amore perfetto della protagonista.

 

Alima Meli nel rispondere alle domande ci ha svelato tantissimo del suo romanzo e ci ha anche dato qualche anticipazione sul prossimo. Buona lettura!

 

 

A.M.: Nella tua biografia scrivi: “A casa mia erano bandite tre frasi: “non ce la faccio”, “non sono capace”, “ho paura”[…]”. Quanto sono stati utili questi divieti? 

 

Alima Meli: Il metodo educativo imposto da mio padre, aveva come obiettivo crescere figli forti e  preparati alle avversità della vita. Secondo lui, solo affrontando ed attraversando le paure è possibile esorcizzarle e solo cercando di superare noi stessi possiamo renderci conto di quanto siano ampie le nostre possibilità e di quanto sia responsabile la nostra mente nel creare limiti che sembrano invalicabili. È stata una scuola di vita a volte molto dura, ma ho avuto modo di apprezzarne i risultati in seguito, quando mi sono trovata in situazioni difficili e le ho potute superare grazie agli insegnamenti di mio padre.

 


A.M.:  “Dopo di te nessuno” è la tua prima pubblicazione. Raccontaci qualcosa.

 

Alima Meli: Due sono i romanzi che ho pubblicato ad oggi: “Dopo Di Te Nessuno” e “Lettera a Tommaso”.

I due romanzi vedono protagonista Hasya e la sua vita ricca di emozioni, di esperienze e colpi di scena. Sono due libri che viaggiano separatamente, l’uno non è il sequel dell’altro ed anche se molteplici sono i riferimenti che legano le due vicende narrate, i due romanzi non necessitano di essere letti in sequenza.

“Dopo Di Te Nessuno” è il primo pubblicato, narra la storia d’amore tra Hasya e Manish, una storia che sembra scritta nel destino: due anime gemelle che si incontrano, si sentono immediatamente attratte l’una dall’altra e decidono da subito di condividere sogni e progetti di vita. Due anime che si abbandonano completamente alla passione, in un tempo che, quando sono insieme, sembra fermarsi a contemplare il loro amore. Finché qualcosa non si incrina e l’uomo tanto amato comincia a manifestare un lato nascosto, trasformandosi da compagno premuroso di un tempo, ad uomo violento e prevaricatore. Hasya è sempre stata una donna forte e combattiva, quindi cerca disperatamente di capire le ragioni di questo cambiamento, affronta la violenza fisica e psicologica che Manish scatena contro di lei e cerca di risolvere tutte le difficoltà e lo sconcerto che stanno distruggendo il suo matrimonio, attraverso l’amore e sola. Ma a chi la conosce bene non può sfuggire il suo cambiamento, così iniziano le bugie, dette agli altri per prendere tempo, per renderle convincenti in primo luogo a se stessa, nella speranza che le cose possano davvero cambiare e migliorare.

Ma Hasya purtroppo finirà in un baratro molto profondo, cadrà in una forte depressione dalla quale cercherà di risollevarsi intraprendendo un percorso difficile di rinascita e senza l’utilizzo di farmaci, che la porterà a riscattare se stessa e la sua dignità di donna violata.
“Dopo Di Te Nessuno” è un racconto che si snoda tra passato e presente alla ricerca delle ragioni che a volte spingono gli uomini alla violenza e le donne a coltivare amori malati, sopportando angherie di ogni tipo, pur di non riconoscere il fallimento dei propri progetti e il naufragare delle speranze.

 

“Lettera a Tommaso” è il mio secondo romanzo. Narra la vicenda di una verità non detta, una verità negata che peserà come un macigno sulla coscienza della protagonista Hasya per ben 25 anni.

Hasya al tempo degli accadimenti aveva vent’anni, si chiamava Veronica e viveva una storia d’amore perfetta con Tommaso. Una scottante rivelazione da parte di Niccolò, fratello di Tommaso, mette Veronica in una posizione ambigua e la getta nella totale incapacità di gestire una situazione più grande di lei. Veronica si lascia sopraffare dalla paura, mente a se stessa e a Tommaso, e le menzogne, come un sasso gettato nell’acqua, creeranno una serie di onde che coinvolgeranno molte persone, sconvolgendone la vita, procurando sofferenza e disegnando nuovi destini.

Venticinque anni dopo, Veronica che nel frattempo ha cambiato nome diventando Hasya, si ritrova a riflettere sull’insuccesso delle due storie d’amore più importanti della sua vita: quella con Tommaso ed il matrimonio con Manish. Hasya analizza e mette in relazione il naufragio dei due legami, arrivando alla conclusione che la mancanza di verità sia stata la sola causa dei due fallimenti.

Hasya decide di pareggiare i conti con il passato e di regalare a Tommaso la verità, quella verità che lei gli aveva più volte negato ai tempi della disfatta della loro storia d’amore.

Quindi gli scrive una lunga lettera, in cui gli spiega tutto quello che è accaduto e come sono andate realmente le cose. Ma dopo venticinque anni, quali reazioni potrebbe avere Tommaso ricevendo una verità che potrebbe sconvolgere equilibri e certezze, ormai acquisite e consolidate? Hasya si pone questo interrogativo e non riesce a decidere se spedire la lettera a Tommaso sia effettivamente la cosa giusta. Il tempo e l’esperienza, le hanno insegnato che la verità, bella o brutta che sia, è pur sempre la verità e rende libere le persone di operare scelte basate sul vero e non manipolate da bugie od omissioni. Ma nonostante ciò la paura ancora una volta intralcia le decisioni di Hasya.

A questo punto ci pensa il destino a risolvere la situazione di stallo facendo incontrare Hasya, Tommaso e Manish. Da questo incontro emergeranno molti aspetti e situazioni che saranno spunto di riflessioni, di revisioni del passato e getteranno una nuova luce sul presente, permettendo ai protagonisti di scegliere il proprio futuro sulla base di una nuova chiarezza portata dalla verità.

 


A.M.: Da “Dopo di te nessuno” a “Lettera a Tommaso” quanto è cambiato il tuo stile?

 

Alima Meli: Sono molto fedele al mio stile di scrittura e per il momento non ho intenzione di cambiarlo, lo sto utilizzando anche per il terzo romanzo in lavorazione. Sono una “cantastorie”, il mio stile è molto diretto e poco descrittivo, il carattere dei personaggi e le loro interazioni, emergono dai dialoghi e dalle riflessioni più che dalla narrazione. Preferisco scrivere in prima persona ed al presente, quindi le emozioni vengono vissute e condivise in diretta dai protagonisti e dai lettori. Mi piace quando i lettori mi dicono di aver gioito o pianto o di essersi arrabbiati insieme ai protagonisti dei miei romanzi. Io definirei il mio stile con una parola: emozionale.

 


A.M.: Quali sonno le tematiche affrontate in “Lettera a Tommaso”?

 

Alima Meli: Lettera a Tommaso tratta diversi temi: l’ambiguità delle manipolazioni, i danni causati dalle menzogne, lo stress psicologico di chi subisce stalking, il dolore causato dal tradimento, la paura di non essere compresi, la paura del giudizio e la forza della verità che rende liberi e non ammette dubbi.

 


A.M.: Secondo te, qual è il target di lettori che sarà attratto da “Lettera a Tommaso”?

 

Alima Meli: Io sono convinta di scrivere libri che si rivolgono principalmente alle donne, ma penso che anche Lettera a Tommaso mi stupirà come Dopo Di Te Nessuno, che con mia sorpresa è stato molto apprezzato anche dal pubblico maschile.



A.M.: A chi dedichi questo tuo ultimo trionfo editoriale?

 

Alima Meli: Lo dedico a mia madre, che ci ha lasciati subito dopo aver letto la stesura definitiva e avermi assicurato che sarebbe stato un successo… speriamo…

 


A.M.: Oltre alla letteratura hai altre passioni di cui ci vuoi parlare?

 

Alima Meli: In verità ho molti interessi: innanzi tutto sono interessata all’essere umano in ogni sua manifestazione, sono affascinata dalla mente, dalle sue possibilità e peculiarità. Mi piace indagare i percorsi psicologici che muovono le azioni di noi umani, le reazioni e le conseguenze del nostro agire. Mi interesso di esoterismo, teosofia, chiaroveggenza, astrologia e medianità. Sono molto affascinata dalle teorie sulla vita dopo la morte, infatti il mio prossimo romanzo tratterà proprio questo argomento.

 


A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

 

Alima Meli: Rupe Mutevole, quindi Cristina e Mauro che sono i titolari e Silvia Denti, la editor che segue la collana “La Quiete e L’Inquietudine” in cui è stato inserito “Lettera a Tommaso”, stanno seguendo la pubblicazione, la distribuzione e la promozione del mio romanzo con passione e professionalità. Sono contenta di averli incontrati e di aver pubblicato con loro. Spero che la nostra collaborazione prosegua anche per il futuro con la stessa energia positiva. Quindi sì, Rupe Mutevole è una casa editrice che consiglio sicuramente.



A.M.: Hai in programma delle presentazioni del libro? Ci puoi anticipare qualcosa?

 

Alima Meli: Il libro, uscito da pochi giorni, è stato presentato subito a San Remo,  nell’ambito della trasmissione Dopo Festival 2012 che è andata in onda su Canale Italia e nei giorni scorsi sono stata invitata a presentarlo a Tele TV in una trasmissione condotta da Roberto Salvini.

In programma per Aprile c’è la presentazione ufficiale a Milano, alla Libreria del Corso, in Corso Buenos Aires e a Parma alla Feltrinelli e poi seguiranno altre presentazioni in librerie e in ambiti televisivi.

 

 

A.M.: Un’agenda ricca di impegni per Alima Meli! Le auguriamo di riuscire in tutto! Alima continua con questa tenacia ed il successo arriverà di sicuro.

 

 

Presentazione della casa editrice:

http://oubliettemagazine.com/2011/05/04/presentazione-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

 

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

 

Alessia Mocci

Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

 

Fonte:

http://oubliettemagazine.com/2012/02/27/intervista-di-alessia-mocci-ad-alima-meli-ed-al-suo-lettera-a-tommaso-rupe-mutevole/

 

 

 

 

 

 

 

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