Ti fermi un istante, il cuore che batte forte nel petto. L’istinto ti dice di scappare, di allontanarti da quell’uomo e da questa storia folle. Ma c’è qualcosa nelle sue parole, nel modo in cui ti guarda… Un senso di destino, di inevitabilità. Prendi il bicchiere con esitazione, osservi il liquido ambrato al suo interno. "E se fosse avvelenato?" ti chiedi. Ma in fondo, se davvero sei così importante, perché ucciderti? Inspiri profondamente, chiudi gli occhi per un attimo e poi bevi tutto d’un fiato. Un calore improvviso ti invade, seguito da un’ondata di vertigini. La stanza si sfoca, il suono della voce dell’uomo diventa un eco lontano. Le tue gambe cedono e il mondo sprofonda in un vortice buio.