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Come scegliere il climatizzatore

scritto da: Centroassistenza24h | segnala un abuso

Il climatizzatore potrebbero essere considerato un dispositivo di “lusso”, un optional che non si trova in tutti gli ambienti. È sicuramente uno degli elettrodomestici dall’impatto più importante sulla bolletta. Soprattutto durante la stagione estiva, questo dispositivo funziona a pieno regime e le bollette a fine mese sono decisamente proibitive.


Il climatizzatore potrebbero essere considerato un dispositivo di “lusso”, un optional che non si trova in tutti gli ambienti. È sicuramente uno degli elettrodomestici dall’impatto più importante sulla bolletta. Soprattutto durante la stagione estiva, questo dispositivo funziona a pieno regime e le bollette a fine mese sono decisamente proibitive. Così come succede con la maggior parte degli elettrodomestici (grandi o piccoli che siano), il risparmio economico è garantito se il modello di condizionatore è moderno, la classe energetica è superiore e la funzione eco è presente. Verificare l’efficienza della macchina e tenere i filtri sempre puliti è un altro modo per risparmiare sulla bolletta. A questo punto occorre capire quali sono i parametri che guidano l’acquirente alla scelta del climatizzatore ideale. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare un centro di assistenza per elettrodomestici.

Il primo aspetto da considerare quando ci si reca a comprare un condizionatore è il numero di stanze da rinfrescare e le dimensioni. Questa è una considerazione importante perché il dispositivo è composto da un’unità esterna e una o più unità interne. Un climatizzatore monosplit o un condizionatore portatile sono i più indicati per una sola stanza. Qualora si tratti di un ambiente che non supera i 35 mq, sarebbe preferibile optare per un condizionatore con capacità di raffreddamento che va tra i 7000 BTU ed i 12000 BTU. Se la stanza da raffreddare è più grande di 35 mq, i BTU dovrebbe essere compresi tra i 15000 e i 18000. C’è un’alternativa al climatizzatore, il raffrescatore, un dispositivo che da un po’ di sollievo durante le giornate più calde. È la soluzione ideale se non si ha la possibilità di installare lo scarico del climatizzatore. 


Per quanto riguarda gli ambienti con più stanze da rinfrescare, i condizionatori indicati sono dual split, trial split o quattro split. Questi modelli sono progettati con una sola unità esterna e più unità interne (queste variano in base al numero di stanze da raffreddare). In questo caso è importante valutare la potenza dell’unità esterna perché deve alimentare tutti gli split interni. L’alternativa del monosplit quando si deve raffreddare più di una stanza non è consigliabile perché si dovrebbe associare ogni unità interna ad una esterna. Come accennato sopra, il climatizzatore è un elettrodomestico che, se utilizzato con frequenza, sarà responsabile del rincaro della bolletta. Per questo motivo, quando si decide di acquistare il climatizzatore, il modello che garantisce il risparmio energetico è il più indicato. Un condizionatore con classe energetica A + + + è l’opzione migliore soprattutto quando si desidera utilizzare quest’elettrodomestico per tante ore al giorno, sia d’estate che d’inverno. Ancor meglio se si tratta di un climatizzatore con motore inverter. 

Chi utilizza questo dispositivo solo per poche ore al giorno, o comunque con meno frequenza, potrà optare per un climatizzatore di classe energetica inferiore come A + o A + +. Un’altra caratteristica interessante è la presenza della pompa di calore. I condizionatori con quest’elemento possono essere utilizzati sia durante la stagione calda, sia durante quella fredda. È sicuramente la scelta migliore per chi desidera avere un impianto di climatizzazione completamente autonomo. Poi ci sono quegli utenti che puntano ad un comfort assoluto, amanti della casa in funzionalità smart. La scelta di climatizzatore più indicata in questo caso è quella con il wi – fi incorporato. Ci sono inoltre modelli che puntano alla cura del design, adatti per quelle abitazioni dove l’arredamento è particolarmente innovativo, elegante e curato. Il prezzo del climatizzatore varia in base al modello, le caratteristiche, la marca. Se ne trovano tanti in commercio, per tutti i gusti e tutte le tasche. Con un budget che non supera i 250 euro, è possibile acquistare un raffrescatore o un climatizzatore portatile. Per quanto riguarda i climatizzatori fissi, i monosplit partono da un prezzo di base che si aggira sui 300 euro. I modelli multisplit partono da un minimo di 800 euro.                 La scelta del climatizzatore è analoga a quella di qualsiasi altro elettrodomestico: tenere presente le caratteristiche e qualità del dispositivo è il primo passo. In base alle esigenze di ogni acquirente, è possibile trovare il climatizzatore più adatto. Infine, non bisogna trascurare un ulteriore aspetto: il climatizzatore dev’essere installato da un tecnico specializzato, un professionista. Il fai – da –te con questo tipo di elettrodomestico è decisamente una scelta molto rischiosa. Un tecnico specializzato è in grado di installare il condizionatore sia in caso di impianto predisposto sia nel caso in cui l’impianto manca. 

Fonte notizia: https://assistenzaelettrodomestici.online/


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