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Quanto contribuisce l’alcool nella statistica degli incidenti stradali?

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Quanto contribuisce l’alcool nella statistica degli incidenti stradali?

I morti causati in 50 anni dagli incidenti aerei sono pari a quelli causati in soli 5 mesi dalla guida in stato di ubriachezza.


Non manca certo l’informazione riguardo l’alcool e la guida: praticamente tutti sanno che i conducenti ubriachi sono assai pericolosi per se stessi e per gli altri. Sorprendentemente, questo non impedisce a decine di migliaia di persone ogni anno da guidare dopo aver bevuto in eccesso. Il motivo per cui questo accade è semplice: l'alcol non compromette solo la propria capacità di guidare in sicurezza, ma anche il giudizio. Ecco che si può erroneamente percepire che si è in grado di guidare in tutta sicurezza.

Per comprendere le dimensioni del fenomeno, facciamo un paragone con gli incidenti aerei: negli USA ci sono stati 5.700 morti nei disastri aerei degli ultimi 50 anni, ma bastano appena cinque mesi per raggiungere la stessa cifra con gli incidenti stradali legati all’alcool.

La concentrazione di alcool ammessa per guidare un veicolo è, sia in Italia che negli Stati Uniti, lo 0,08%. È così dagli anni '90. Questa regola fa credere a molti che guidare con un livello di alcool inferiore a tale valore sia assolutamente sicuro. Purtroppo questo non potrebbe essere più lontano dalla verità: una nuova ricerca suggerisce che non meno del 15% delle morti stradali legate all'alcool coinvolgono i conducenti che avevano livelli di alcol nel sangue inferiore allo 0,08%.

Per la sicurezza di tutti coloro che viaggiano sulle nostre strade, è il momento di abbassare il limite legale fino allo zero.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool.

Le attività di “Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga e l’alcool: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Mondo Libero dalla Droga” Toscana


Fonte notizia: https://www.noalladroga.it/


Scientology | Droga | L Ron Hubbard | Un mondo libero dalla droga | alcool | guida in stato di ubriachezza |



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Ing. Antonio Valente – Vice Direttore Direzione Centrale Progettazione - ANAS


 

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