Home > Sviluppo sostenibile > Il fotovoltaico dà buoni frutti: la perfetta sintonia tra coltivazione di frutti di bosco e produzione di energia fotovoltaica

Il fotovoltaico dà buoni frutti: la perfetta sintonia tra coltivazione di frutti di bosco e produzione di energia fotovoltaica

scritto da: Sun Contracting AG | segnala un abuso

Il fotovoltaico dà buoni frutti: la perfetta sintonia tra coltivazione di frutti di bosco e produzione di energia fotovoltaica

L’agro-fotovoltaico è la pacifica coesistenza di due forme importanti della sostenibilità. Per quanto riguarda la biodiversità e la sinergia tra agricoltura e produzione di energia si sa già molto, ma una tesi è del tutto nuova e in sperimentazione: il fotovoltaico si armonizza in maniera eccellente con la coltivazione dei frutti di bosco.


L’azienda tedesca BayWa r.e., in collaborazione con l’università olandese Wageningen University & Research, sta osservando cosa succede alle colture di frutti di bosco sopra cui vengono installati dei moduli fotovoltaici. Al posto dei soliti tunnel di plastica, i moduli fotovoltaici vengono utilizzati per proteggere le piante dei frutti da eventi metereologici come grandine, forti piogge e calure estreme, e allo stesso tempo producono energia pulita verde.

 

Cattiva reputazione

Il doppio utilizzo dei terreni agricoli non vanta purtroppo di una buona reputazione. La pandemia mondiale ha mostrato, d’altronde, come i confini di stato possano irrigidirsi e quindi come sia importante la produzione agricola alimentare a livello locale e regionale. Inoltre, per poter raggiungere gli obiettivi climatici europei, dobbiamo ricorrere sempre più a nuove strategie per ridurre l’emissione di gas serra. L’agro-fotovoltaico viene certamente in aiuto in questi due ambiti, armonizzando la conservazione, se non addirittura l’incremento, di terreni ad uso agricolo, con la produzione di energia solare ecologica.

 

Senza impianti a terra, è impossibile la svolta energetica

L’azienda internazionale Sun Contracting AG cerca sempre di servirsi di aree con suoli già impermeabilizzati, per l’installazione dei suoi impianti fotovoltaici. Ma gli impianti sui tetti di strutture ed edifici non bastano. Senza impianti fotovoltaici a terra, la svolta energetica resta di difficile realizzazione. Grazie al doppio utilizzo di terreni agricoli o coltivati adibiti ad ospitare moduli solari è possibile aumentare la potenza fotovoltaica. Una gestione di impianti a terra tramite Contracting permette, inoltre, di annullare la problematica questione legata ai costi.

 

Che cos’è il Contracting?

Si chiama Contracting fotovoltaico il modello innovativo di gestione energetica che Sun Contracting AG adatta a ogni esigenza.  Questo modello permette ai clienti di fornire tetti e terreni per la produzione di energia verde, senza dover sostenere alcun costo e senza dover autoconsumare obbligatoriamente tutta l’energia prodotta. Il modello di Sun Contracting AG è perfettamente idoneo anche a capannoni e a terreni agricoli in disuso, ma naturalmente adattabile anche a aziende e terreni con attività funzionanti.

 

Ritratto aziendale

Sun Contracting AG e le sue partecipate sono attive da undici anni nel settore fotovoltaico e presenti in maniera particolare con il loro Contracting fotovoltaico. In Austria, Germania, Liechtenstein e Slovenia il gruppo detiene una potenza fotovoltaica installata e progettata complessiva di 86,4 MWp. 309 sono gli impianti fotovoltaici che vengono gestiti come Contracting nei quattro Paesi. Oltre a costruire e gestire impianti fotovoltaici, Sun Contracting AG emette prodotti per investitori interessati a investire in maniera sostenibile. Attualmente, cinque suoi prodotti di investimento sono sottoscrivibili direttamente online.


Fonte notizia: https://www.sun-contracting.com/it/


Energia | fotovoltaico | contracting fotovoltaico | fruitvoltaic | agro-fotovoltaico | agrovoltaico | sostenibilità | biodiversità |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

I Segreti Di Una Lampada A Led Per La Coltivazione Indoor


La Coltivazione Indoor E Le Lampade Come Migliori Alleati


Viessmann lancia “ViShare”: produrre e consumare energia “green” a vantaggio proprio e della collettività


Che cosa sono i buoni pasto e come si usano?


Cardinal Tarcisio Bertone, la famiglia ha una carta di cittadinanza divina


Mini gelati allo yogurt e frutti di bosco: una sana, fresca e gustosa merenda per rifrescarsi sotto il sole


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Sun Contracting in agitazione per il “fit for 55”: sarà una rampa di lancio per il prezzo del CO2?

Sun Contracting in agitazione per il “fit for 55”: sarà una rampa di lancio per il prezzo del CO2?
Finalmente, all’inizio della primavera, le riflessioni che da diverso tempo giravano attorno all’argomento si sono concretizzate. Per poter raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 è necessario alzare il livello della prima tappa delle riduzioni di gas serra al 55% entro il 2030. Il pacchetto europeo di leggi sull’energia e sul clima denominato “fit for 55” ha lo scopo di aiutare la realizzazione di questo progetto. Dopo che, in aprile, la Commissione europea ha deciso l’inasprimento delle misure di protezione climatica, mancava solo l’atteso aumento del prezzo del carbonio. Da diverso tempo si parlava dell’innalzamento degli obiettivi e il sistema ETS aveva già fatto salire il prezzo di CO2 da mesi, anche se a piccoli passi, ma costantemente. Le conseguenze attese sui prezzi del CO2 Secondo l’age (continua)

Il conto alla rovescia per la svolta energetica è iniziato, ma le emissioni di CO2 aumentano: Sun Contracting entra in azione

Il conto alla rovescia per la svolta energetica è iniziato, ma le emissioni di CO2 aumentano: Sun Contracting entra in azione
Le emissioni mondiali di CO2 sono aumentate dell’11% tra il 2010 e il 2018. Questo è quanto riporta uno studio condotto dall’istituto berlinese di ricerca sul clima, Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change (MCC) con un team di rinomati ricercatori provenienti da tutti i sei continenti. Il tempo stringe ed è ora arrivato il momento di mettere davvero in moto la transizione energetica di cui tanto si parla. La gran parte delle emissioni a livello mondiale si spartisce tra i settori della mobilità, delle spedizioni merci, del consumo di carni e delle industrie. Anche la produzione di elettricità da carbone rimane ancora uno tra i principali settori di emissioni di gas serra. L’unico caso speciale è quello del settore energetico europeo: tra il 1990 e il 2009, è stato l’unico ambito capace di ridu (continua)

La fine delle fonti fossili di energia si avvicina: i costi delle rinnovabili si abbassano in maniera sempre più significativa

La fine delle fonti fossili di energia si avvicina: i costi delle rinnovabili si abbassano in maniera sempre più significativa
La quota delle energie rinnovabili, i cui costi sono inferiori alle energie fossili più economiche, nel 2020 si è raddoppiata. L’ultimo decennio (2010 – 2020) ha rappresentato un periodo storico importante per l’elettricità verde, che da energia costosa di nicchia è entrata in una competizione testa a testa con i combustibili fossili, grazie ai costi sempre più bassi. I dati recenti dimostrano chiaramente che l’inizio della fine delle fonti di energia non rinnovabile è sempre più imminente. Secondo il rapporto sui costi delle rinnovabili dell’agenzia internazionale per l’energia rinnovabile IRENA, 162 GW, cioè il 62%, della fornitura totale di energia elettrica rinnovabile, sono stati prodotti l’anno scorso a un costo inferiore rispetto all’alternativa fossile più competitiva. Particolarmente emozionante è il fatto che le energie rinnovabili stanno già posizionandosi sotto i cos (continua)

Energia solare dal pollaio: Sun Contracting allaccia alla rete due impianti da 1,3 MWp

Energia solare dal pollaio: Sun Contracting allaccia alla rete due impianti da 1,3 MWp
Due aziende per l’allevamento avicolo in Sassonia-Anhalt hanno deciso di mettere a disposizione i loro tetti per la produzione di energia solare pulita. A breve Sun Contracting AG potrà allacciare alla rete questi due impianti con una capacità fotovoltaica di 1,3 MWp, che permetterà di rifornire 248 abitazioni con elettricità CO2 neutrale. Questi due impianti, a soli 30 km l’uno dall’altro, si compongono di 1.948 moduli fotovoltaici quello di Arnstein e di 1.818 quello di Staßfurt. Sun Contracting gestirà una produzione di energia di oltre 1,2 milioni di kWh, quantità che, calcolata su una base media di consumo domestico tedesco di 5.000 kWh, corrisponde a una fornitura di 248 abitazioni. Si dà così certamente un importante con (continua)

Non c’è paragone: le energie fossili sono 40 volte più inquinanti delle rinnovabili

Non c’è paragone: le energie fossili sono 40 volte più inquinanti delle rinnovabili
Le energie rinnovabili emettono CO2, sia durante la loro produzione che durante la loro installazione. Ciò nonostante, si utilizza prevalentemente l’espressione CO2 neutrale. E non del tutto a torto. Per ogni chilowattora di elettricità prodotta, una centrale a lignite rilascia circa 40 volte più gas serra dannosi per il clima e l’ambiente rispetto a un impianto solare. Nemmeno nelle peggiori condizioni generali pensabili, l’inquinamento dell’ambiente e le emissioni di CO2 provocati dalle energie rinnovabili arrivano ad approssimarsi a quelli generati dalle fonti fossili. La società di consulenza Sphera Solutions e il Fraunhofer Institute for Building Physics (IBP) hanno calcolato l’impatto di sistemi di produzione energetica. Mentre una centrale elettrica a (continua)