Home > Libri > Paternità. Nuovi padri in bilico tra alleanze e complicità, il nuovo libro di Marina D'Amato

Paternità. Nuovi padri in bilico tra alleanze e complicità, il nuovo libro di Marina D'Amato

scritto da: EdoardoLuce | segnala un abuso

Paternità. Nuovi padri in bilico tra alleanze e complicità, il nuovo libro di Marina D'Amato

La paternità nella società contemporanea


Chi sono i nuovi padri della generazione 5.0? Che cosa sperano? Come interpretano il loro ruolo? C’è davvero una frattura tra le generazioni precedenti e quest’ultima? Siamo forse alla fine di uno status? Si sta veramente prefigurando un nuovo ruolo? Questo libro affronta un tema cardine della società mettendo in evidenza come la paternità sia sintomo manifesto del profondo cambiamento della contemporaneità. Le riflessioni pluridisciplinari che compongono il testo affrontano il tema offrendo risposte e aprendo nuovi interrogativi.

Da più parti si colgono i segni di un cambiamento radicale della paternità, come se il nuovo essere paterno possa interpretare l’esito di un processo culturale della società nel suo complesso, sintetizzato in un atteggiamento interlocutorio che pone domande precise: una contaminazione di ruoli che si esprime anche con la contaminazione dei generi? La fine di una tradizione che dall’autorità non ha raggiunto l’autorevolezza? Che i nuovi padri stiano mutandosi in madri? O piuttosto in figli per essere compagni di gioco e complici dei loro bambini? Chi osserva la nuova generazione genitoriale evidenzia come questa abbia prevalentemente interrotto di trasmettere a quella successiva ciò che proveniva dal proprio passato: quell’insieme di saperi e di riferimenti dell’esperienza umana che costituiva la propria eredità.

Marina D'Amato è professore ordinario di Sociologia (Università Roma Tre; Università Telematica San Raffaele). Insegna anche nelle università di Parigi: Sorbona René Descartes, Nanterre, Vincennes. Coordina il comitato Recits, Fiction et Societé dell’AISLF, di cui è membro del direttivo. Già Direttore dell’Osservatorio Nazionale dell’Infanzia, membro della Commissione UNESCO per l'Integrazione Sociale e per i Beni Immateriali, responsabile Ufficio Minori della Presidenza del Consiglio (1993-1994), membro del Consiglio Nazionale degli Utenti e ha condotto ricerche in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Tunisia e Moldavia sui temi dell’immaginario, della comunicazione, delle politiche culturali e dell’infanzia. Tra le pubblicazioni più recenti: Utopia. 500 anni dopo (2019); Ragioni e Sentimenti (2016); Ci siamo persi i bambini (2014); La mafia allo specchio (2013); Musei e identità sociale (2012); Finzioni e mondi possibili (2012); Immaginario e satanismo (2009); Telantasie: la mondialisation de l'imaginaire (2009). Armando Editore

cultura | saggio | paternità | famiglia | società | cambiamento | ruolo |



Commenta l'articolo

 
 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il denaro non vale nulla finché non si spende

Il denaro non vale nulla finché non si spende
Il nuovo libro di Roberto Tumbarello è pubblicato da Armando Editore di Roma Il denaro non vale nullaè un libro di filosofia alla buona, in cui per renderlo comprensibile a chiunque e di facile lettura, al posto della teoria c’è l’aneddotica. Sempre divertente e anche commovente, è utile e istruttivo. Non è un saggio di critica al denaro né a chi ne possiede. Anzi, auspico che tutti ne abbiano in abbondanza e, comunque, in quantità sufficiente per vivere senza problemi. Ra (continua)

"Martinus Scriblerus", il romanzo satirico collettivo del '700


Esce per Gammarò l'opera satirica incompleta co-scritta apparentemente dai membri dello Scriblerus Club durante gli anni 1713–14, tra cui Jonathan Swift, Alexander Pope e il dottor Arbuthnot.La traduzione è di Giuseppe Sertoli. Agli inizi del Settecento un gruppo di begli ingegni soliti riunirsi la sera intorno a una bottiglia di chiaretto ebbero un’idea geniale: scrivere a più mani una serie di opere che fossero la parodia di quanto la cultura moderna sfornava e la nascente industria editoriale smerciava al pubblico. Opere – poetiche, teatrali, narrative, scientifiche, critiche etc. – che sarebbero state attribuite a un (continua)

Il nuovo libro di Biagio Proietti, "Io che ho visto i delfini rosa"

Il nuovo libro di Biagio Proietti,
Ritorna Biagio Proietti con un romanzo ricco di scene d'azione e di sentimento. In libreria con Oltre edizioni di Sestri Levante. Un romanzo di gente di passaggio, gente triste come i vagoni di un treno che finiscono in un deposito. Ci sono vite spezzate di vecchi e di giovani, di persone che non riescono a far quadrare i conti con la vita, che a volte si diverte troppo e non si fa addomesticare. C’è un racconto che sta in equilibrio sulla corda sottile della finzione, un racconto che ha l’enorme merito di apparire inconsape (continua)

GIOVANNI GIUDICI TRADUTTORE E AUTORE (SCALPENDI)

GIOVANNI GIUDICI TRADUTTORE E AUTORE (SCALPENDI)
Scalpendi porta in libreria La vita in versi di Giovanni Giudici e Aleksandr Puškin, Eugenio Onieghin nei versi italiani di Giovanni Giudici Due nuovi titoli per la collana PER L'ALTO MARE APERTO, diretta da Edoardo Esposito e edita da Scalpendi: in libreria Aleksandr Puškin, Eugenio Onieghin nei versi italiani di Giovanni Giudici e Giovanni Giudici, La vita in versi. PER L’ ALTO MARE APERTO  presenta classici e moderni, prosa e poesia, italiani e stranieri. Si potrà trov (continua)

Beppe Mecconi, Laneghè Isola del Mar tenebroso (Oltre / Toepffer edizioni)

Beppe Mecconi, Laneghè Isola del Mar tenebroso (Oltre / Toepffer edizioni)
La prefazione del volume è di Vincenzo Gueglio, con un contributo di David Bellatalla. La storia del ritrovamento, dopo oltre sette secoli di oblio, di un sorprendente manoscritto. La storia del ritrovamento, dopo oltre sette secoli di oblio, di un sorprendente manoscritto che documenta che Cristoforo Colombo non fu il primo a “voler andare nelle Indie navigando verso ponente”; e illustra con stupefacenti immagini l'incredibile fauna che popolava l'isola di Laneghè raccontando come, in perfetta armonia con la natura, si viveva in quel paradiso irrimediabilmente per (continua)