Home > Libri > Aldo Lado presenta il romanzo giallo “Il rider”

Aldo Lado presenta il romanzo giallo “Il rider”

scritto da: DiffondiLibro | segnala un abuso

Aldo Lado presenta il romanzo giallo “Il rider”

“Il rider” del regista e scrittore Aldo Lado è un romanzo giallo di stampo classico che ha però un occhio puntato su temi sociali e d’attualità: lo sfruttamento degli immigrati che vengono impiegati in lavori privi di tutela e sottopagati, come ad esempio il mestiere del rider, il razzismo e in generale i pregiudizi e le discriminazioni verso diverse categorie, non solo quella degli extracomunitari ma anche quella delle persone con disabilità.


Aldo Lado

“Il rider”


Casa Editrice: Edizioni AngeraFilm

Genere: Giallo

Pagine: 240

Prezzo: 18,00 €

 

«A volte le persone che si incontrano sono davvero inaspettate, e diverse da come si immagina che siano».

 

“Il rider” del regista e scrittore Aldo Lado è un romanzo giallo di stampo classico che ha però un occhio puntato su temi sociali e d’attualità: lo sfruttamento degli immigrati che vengono impiegati in lavori privi di tutela e sottopagati, come ad esempio il mestiere del rider, il razzismo e in generale i pregiudizi e le discriminazioni verso diverse categorie, non solo quella degli extracomunitari ma anche quella delle persone con disabilità.

L’autore ci fa subito provare empatia per il suo protagonista, André, un ragazzo di vent’anni arrivato in Italia come clandestino dalla Repubblica Centrafricana;

volenteroso e onesto fino al midollo, amante dell’arte e della letteratura, egli riesce ancora a vedere la bellezza del mondo nonostante abbia conosciuto nella sua esistenza soprattutto la brutalità e la disperazione. Dopo aver vissuto un inferno - è stato costretto ad arruolarsi da bambino nelle violente milizie rivoluzionarie Séléka, ha perso la sua famiglia a causa dei soldati governativi e ha trascorso un anno di dura prigionia in Libia - è approdato in Italia senza permesso di soggiorno ed è riuscito a sopravvivere trovando un impiego in nero, quello del rider, perché un italiano assunto regolarmente ha pensato bene di sfruttare un povero ragazzo bisognoso affidandogli il suo lavoro, e trattenendosi la metà della già misera paga senza muovere un dito.

Aldo Lado ci conduce nelle giornate di André, scandite dal suo lavoro frenetico; ci mostra tutti i dettagli di ciò che osserva per le strade - e si nota dalla sua scrittura visiva ed evocativa che l’autore sia anche un regista - e ci fa entrare nei pensieri del protagonista facendoci assaporare il grande amore per la vita che il giovane manifesta, nonostante le sfortune e i dolori che ha patito. È un esempio per tutti noi e soprattutto per chi pensa che gli immigrati arrivino in Italia volontariamente per delinquere o per “rubarci il lavoro”: André è invece stato costretto a lasciare la sua patria, e lotta tutti i giorni per vivere nell’onestà e per realizzare il suo sogno di diventare medico.

In questo avvincente giallo non si presenta solo un personaggio straordinario a cui ci si affeziona dopo poche pagine, ma si racconta anche di folli ed efferati omicidi avvenuti nel mondo dell’arte, e delle indagini di due investigatori improvvisati per trovare il colpevole - a cui l’autore dedica pagine inquietanti - e allo stesso tempo per scagionare André da pesanti accuse, che potrebbero compromettere per sempre il suo futuro.

 

SINOSSI DELL’OPERA

Uno dei tremila rider che pedalano ogni giorno a Milano per consegnare cibi a domicilio è André, un ragazzo africano di vent’anni fuggito dal suo Paese in guerra ed entrato in Italia clandestinamente. Dopo una consegna a tarda sera, un’ombra si infila nel portone da cui è appena uscito, e la settimana successiva scopre che il cliente a cui aveva portato la cena, un mercante di quadri, è stato assassinato più o meno all’ora in cui lui era in quella casa. Le cose precipitano perché altri omicidi vengono commessi, le vittime sempre personaggi legati al mondo dell’arte. Non c’è stata effrazione e si sono trovati cibi appena consegnati, per cui gli inquirenti sospettano siano opera di un rider. André non ha documenti e deve stare alla larga dalla polizia per timore di essere espulso e rimpatriato. Inizia il suo incubo… Un giallo nello stile più classico dove è solo André, con l’aiuto di un cronista paraplegico, ad indagare per dipanare la matassa e cercare di uscire indenne dalla vicenda. Ma è anche una finestra sulla condizione di uno dei tanti giovani che sono costretti a fuggire dal loro Paese e vivono tra noi precariamente.

 

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Aldo Lado (Fiume, 1934) è un regista, sceneggiatore e scrittore. Veneziano di adozione, ha vissuto a lungo tra Roma e Parigi. Con una ventina di film scritti e diretti per il grande schermo e quasi settanta telefilm realizzati per la Rai, da alcuni anni si dedica unicamente alla professione di scrittore. Ha pubblicato negli ultimi anni: “I film che non vedrete mai” (2016), “Un pollo da spennare” (2018), “L’hotel delle cose” (2019), “Il rider” (2020) e con lo pseudonimo di George B. Lewis il thriller “Il Mastino” (2018) - Premio della critica al Festival Internazionale di Letteratura di Cattolica 2019. Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie “Delitti di Lago” pubblicate da Morellini Editore e in “Otto racconti per Piero Chiara” proposti da Macchione Editore. Grazie ai suoi film di culto, tra i quali gli horror/thriller “La corta notte delle bambole di vetro” (1971), “Chi l'ha vista morire?” (1972), “L'ultimo treno della notte” (1975) e il fantascientifico “L'umanoide” (1979), tutti musicati da Ennio Morricone, viene invitato a festival e retrospettive in Italia e all'estero, dove presenta anche i suoi libri. L’editore Bietti ha editato nel 2019 “Aldo Lado” nei quaderni di cinema Inland. L’autore ha inoltre fondato il marchio Edizioni AngeraFilm.

 

 

 

Contatti

https://www.facebook.com/AldoLadoOfficial

https://www.edizioniangerafilm.it/

Link di vendita online

https://www.edizioniangerafilm.it/product-page/il-rider

https://www.amazon.it/rider-Aldo-Lado/dp/B088GGFJ7G

 

 

 

Ufficio Stampa Diffondi Libro

https://www.diffondilibro.it/

Mail: info@diffondilibro.it

Cell. Lisa Di Giovanni 3497565981

 

Il rider | Aldo Lado | giallo | Edizioni AngeraFilm | scrittore | libri | riders | immigrazione | minoranze | sfruttamento | omicidi | arte | Milano | indagini | amicizia | lealtà | attualità | Diffondi Libro | Ufficio stampa |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Quanto guadagna un Rider di Just Eat?


Intervista di Alessia Mocci a Francesco S. Mangone: vi presentiamo “La spazzola dell’ingegnere”


Intervista di Alessia Mocci a Marco Incardona ed al suo Domande al silenzio


Intervista di Alessia Mocci a Giancorrado Barozzi: vi presentiamo “Utopia Selvaggia”


“Anni difficili” di Franco Rizzi: un romanzo che racconta l’epilogo delle Brigate Rosse


Intervista di Alessia Mocci a Gianfranco Cambosu: vi presentiamo Il paese delle croci


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Federico Galantini e Nikolai Tisci presentano l’opera “Vivi davvero”

Federico Galantini e Nikolai Tisci presentano l’opera “Vivi davvero”
Gli autori, che non sembrano aver paura di dire ciò che pensano, aiutano il lettore a riflettere su interrogativi quasi esistenziali e lo guidano incoraggiandolo a sviluppare un proprio pensiero e a sostenerlo, soprattutto se diverso da quello che coloro scrivono. Federico Galantini e Nikolai Tisci “Vivi davvero?” Questo saggio nasce dalla collaborazione tra due amici: Federico - lo Scrittore e Nikolai - il Saggio, che hanno deciso di registrare le loro interessanti conversazioni sull’essere umano e sulla società moderna per poi trascriverle. Un’opera ricca di riflessioni derivanti dalle loro esperienze dirette, dai loro ragionamenti e dai loro s (continua)

Elena Pigozzi presenta il romanzo “L’ultima ricamatrice”

Elena Pigozzi presenta il romanzo “L’ultima ricamatrice”
“L’ultima ricamatrice” ci ricorda l’importanza di preservare le nostre storie e il bisogno dell’uomo di raccontarle per poi consegnarle ai posteri. Un grande omaggio all’arte della narrativa, dell’intessere trame come tessuti preziosi e affidare a chi viene dopo l’insegnamento più grande: la vita è più forte di ogni dolore. Elena Pigozzi “L’ultima ricamatrice” Elena Pigozzi ci fa vivere cento anni di storia in un battito di ciglia, a volte vento leggero e luminoso, altre cupo e foriero di sventura. Tante vite si intrecciano in queste righe, tanti amori, ma soprattutto l'amore per la vita stessa e per un'arte millenaria che sono la vera eredità dell'ultima ricamatrice. Casa Editrice: PiemmeGenere: Narrat (continua)

Stefano Antonini presenta “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito”

Stefano Antonini presenta “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito”
Un romanzo epistolare tratto da una storia vera, oggetto di laboratori nelle scuole di Bologna e dintorni, per educare all'affettività. Dopo aver perso la madre, un giovane docente di una scuola secondaria di Bologna decide di raccontare ai suoi studenti il segreto che la donna aveva conservato per anni: il suo primo, grande amore. Stefano Antonini “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito” Casa Editrice: Astro EdizioniCollana: Storie di vitaGenere: Narrativa contemporaneaPagine: 320Prezzo: 15,90 € «Chi narra si dona nella speranza di gettare un seme e, anche se ciò che riceve da ogni allievo non è mai quantificabile, quello che trattiene quando esce dalla sua classe ha, sempre e comunque, un va (continua)

Andrea Siniscalchi Montereale presenta “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”

Andrea Siniscalchi Montereale presenta “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”
In queste composizioni si può avvertire la rabbia, il delirio, il sarcasmo e il disincanto di un uomo che ha voluto mettere nero su bianco i suoi demoni per dominarli e per ritrovare il suo centro Andrea Siniscalchi Montereale “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction” Genere: Poesia contemporanea/Racconto poetico brevePagine: 224Codice ISBN: 9791220092548  «Dichiaro che gli avvenimenti e i personaggi descritti in questo libro non sono frutto della mia fantasia».  “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction” di Andrea Siniscalchi Montereale è un’originale racco (continua)

Luciano Natali presenta il romanzo “Io voglio vivere”

Luciano Natali presenta il romanzo “Io voglio vivere”
È un romanzo di crescita personale Io Voglio vivere di Luciano Natali. Un romanzo che ci accompagna dalla sua infanzia fino alla sua maturità, passando per la sua adolescenza e la sua giovinezza. Io voglio vivere di Luciano Natali Luciano Natali, cantautore pop e scrittore, torna in libreria con Io voglio vivere, un romanzo di crescita personale. Luca, dopo aver ricevuto in eredità dal nonno paterno la sua casa, darà una svolta alla sua giovane vita, scoprendo il vero significato dell'esistenza e più autentici valori. Genere: NarrativaCasa Editrice: Self Publishing (Piattafo (continua)