Home > Musica > SANTARÈ “Davvero felice?” è il nuovo singolo della band rock dal sound moderno che si interroga sul reale significato della parola felicità.

SANTARÈ “Davvero felice?” è il nuovo singolo della band rock dal sound moderno che si interroga sul reale significato della parola felicità.

scritto da: Redazione | segnala un abuso

SANTARÈ “Davvero felice?” è il nuovo singolo della band rock dal sound moderno che si interroga sul reale significato della parola felicità.


Una domanda che si fanno in molti, anche se i molti non sanno nemmeno bene chiaramente cosa sia la felicità. 

In radio dal 12 ottobre

Il brano, con questa domanda come titolo, si pone un po’ in chiave autoironica, un po’ in chiave psicoanalitica, con un sottofondo mistico. 

I Santarè propongono il tema quasi come un Kōan buddista, quasi come la canzone fosse un mantra. “Tutto è una magia” è l’incipit che racchiude il messaggio: non siamo più in grado di avvertire dentro di noi l’incantesimo della vita. 

Nel dualismo esistenziale, nei giudizi costanti e naturali della mente tra bello e brutto, buono e cattivo etc.. il pezzo vuole inserirsi in un’area trasversale, quasi parallela dove può essere magico anche un triste addio, se visto con occhi da osservatore o da bambino che si emoziona a vedere la “neve che si scioglie tra le mani”. 

L’invito è anche attraversare un cambiamento con la leggerezza di un “vento che spettina i capelli” riferito soprattutto all’individuo di oggi che non è più in grado e di vivere l’imprevisto, tanto è pieno di paranoia e controllo. Così la responsabilità inizia a giocare con la nostra mente che crede di poter organizzare e creare situazioni che possano fare da substrato per una felicità effimera, che va e viene. Dunque, “ti senti davvero felice?”.

Nella semplicità del testo escono fuori meta visioni e dicotomie tra la magia e la follia di una vita sempre in tensione sul realizzare, riempita da sempre nuovi impegni. Così, una vita proiettata a riempire, può godere della felicità dell’esistenza? 

I protagonisti del videoclip che accompagna il brano, pare trovino scampoli di felicità anche nella guerra/lavoro di tutti i giorni.

Stilisticamente il brano si avvicina alle sonorità di gruppi come Arcade Fire, Keane e nonostante il quartetto sia prettamente rock, le note di pianoforte e i suoni di arrangiamento rendono il sound moderno.

I Santarè sono Filippo Cavallo (voce, chitarra acustica e pianoforte), Andrea Gorga (basso elettrico) e Massimo Lorenzon (batteria), con la collaborazione di vari chitarristi (ad oggi Francesco Bordino) e di Andrea Bergesio (post-producer e fonico della band).

Autoproduzione 

Radio date: 12 ottobre 2021

Link social

Sito web: http://www.santare.it 

Facebook: https://www.facebook.com/santaremusic     

Instagram: https://www.instagram.com/santare_music 

Twitter: https://twitter.com/santare_music 

BIO

I Santarè prendono il nome da un luogo nelle langhe piemontesi, il loro luogo d’origine.

Nati e cresciuti in provincia di Cuneo, i quattro musicisti forgiano individualmente, le proprie esperienze musicali in diversi ambiti della scena musicale italiana, imponendosi all'attenzione del pubblico grazie a numerosi concerti live e diverse pubblicazioni (Mambassa, Marylineiguai).

La band nasce nel 2001, ma è dal 2011 che i 4 decidono, sotto il nome del gruppo fondato dal cantante, di condividere le proprie aspirazioni e competenze. Maturi e in sintonia sotto il profilo artistico, tecnico ed esecutivo, iniziano a lavorare nella rielaborazione stilistica di alcuni brani di un progetto precedente (l'EP autoprodotto "7" del 2009) e alla stesura di nuovi brani che cementano la prime basi del linguaggio della band. Brani inediti come “Libero”, “Eroi”, “Paralleli di Frequenze”, sono i frutti di un anno artisticamente intenso.

Nel 2012, dopo un accurato lavoro tecnico in studio, il gruppo propone la sua musica live, riscontrando grande interesse e feedback sempre molto positivi da parte di pubblico, critica e addetti ai lavori, tanto da portarli subito a solcare palchi come quello del festival "Collisioni", in apertura agli statunitensi Blonde Redhead nella suggestiva cornice del "Monfortinjazz" e a Irene Fornaciari per la notte bianca della città di Alba.

Il progetto inizia a farsi più ambizioso. Fin dagli esordi, la band non ha mai nascosto di voler arrivare al grande pubblico con canzoni e melodie che riprendono la scena pop italiana. 

Nell'estate 2013 il brano "Libero" viene utilizzato da Stefano Accorsi per la realizzazione del suo primo cortometraggio da regista "Io non ti conosco", grazie alla collaborazione con il compositore Gabriele Roberto che nello stesso periodo scrive le partiture di pianoforte ed archi per il brano "L'amore non è una relazione" registrate nel febbraio 2014 con la “Sofia Philarmonic Orchestra”.

La band nel 2014 firma con l'etichetta discografica bolognese “Areasonica” per la co-produzione del disco “Ad occhi aperti nel buio” uscito in marzo 2015.

Nel 2017 vincono il premio “Alberto Levi” in collaborazione con Radio Alba.

Nel 2019 partecipano alla rassegna Sanremo Rock passando il turno per le finali al teatro Ariston, abbandonando poi la loro presenza a causa della pandemia.

Durante la pandemia nei primi mesi del 2021 partecipano alla social call dell’artista albese Valerio Berutti “L’abbraccio più forte” musicando un’animazione con un brano dall’omonimo titolo. Nello stesso anno, sempre in collaborazione con Radio Alba vincono il premio “Alba capitale della cultura d’impresa” avendo così la possibilità di presentare il nuovo progetto discografico con un concerto ad Alba per il 12 Ottobre 2021, giorno dell’uscita del singolo “Davvero felice?” su tutti i canali digitali. I brani del nuovo disco, pensati e realizzati tra il 2018 e il 2019, sono in fase ultima di produzione e verranno presto pubblicati in seguito al singolo.

Il calore degli strumenti acustici, le atmosfere sognanti dei sintetizzatori e le basi ritmiche elettroniche, accompagnano le calde ed avvolgenti linee vocali delle canzoni come un continuum ora meditativo, ora energico, sottolineando i temi ricorrenti dei testi: sogno, fragilità umane, emotività e una costante ricerca di un “oltre”.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

31° Sanremo Rock: le selezioni live arrivano in Piemonte


Impostazioni email telecamere Foscam: Scopri come ricevere le notifiche


Sanremo Rock arriva in Toscana. Il 18 gennaio prima tappa di selezioni live al Santomato (PT)


19 ottobre esce l'ultimo album di Danilo Amerio


L’ARRAMPICATA AD ARCO CAMBIA VOLTO, ROCK MASTER FESTIVAL È UN “PRODOTTO”


Lo strepitoso rock dei MoonUs dall'Ungheria


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

LIBERO “Eroi Nomadi” è il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista: una ballad sull’importanza di ammettere i propri limiti per ritrovare la strada di casa

LIBERO “Eroi Nomadi” è il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista: una ballad sull’importanza di ammettere i propri limiti per ritrovare la strada di casa
Una ballad sull’importanza di ammettere i propri limiti per ritrovare la strada di casa.  In radio dal 3 dicembreCi vuole coraggio ad ammettere di non avere coraggio. Sembra un controsenso quello che affronta “Eroi Nomadi” con un testo che arriva proprio a parlare di quanto sia difficile essere «eroici» secondo l’accezione comune, quando la straordinarietà della forza spesso è proprio ne (continua)

MATILDE G “Lasciami Qui” è il brano con cui la giovane cantante ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani. Esce il 3 dicembre accompagnato da un secondo brano “Più ti vivo”.

MATILDE G  “Lasciami Qui” è il brano con cui la giovane cantante ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani. Esce il 3 dicembre accompagnato da un secondo brano “Più ti vivo”.
Il singolo esce accompagnato da un secondo brano “Più ti vivo”, una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva. photo credit: Alessia BulaniIn radio dal 3 dicembre«Talvolta i sogni è anche bello accarezzarli» ha detto Matilde G dopo aver visto sfumare l’avventura di Sanremo Giovani e con il ricordo vivo di un’esibizione emozionante di fronte ad Amadeus e la sua commissione. Lei, (continua)

FRANCO NOCCHI “Yeshua Daleth” è il nuovo singolo del musicista e sociologo: un gospel moderno arricchito da 9 musicisti e un coro di bambini.

FRANCO NOCCHI “Yeshua Daleth” è il nuovo singolo del musicista e sociologo: un gospel moderno arricchito da 9 musicisti e un coro di bambini.
Un gospel moderno arricchito dal suono di nove musicisti e accompagnato dalle angeliche voci dei bambini.In radio dal 26 novembreYeshua è il nome aramaico di Gesù, ma indica qualcosa di più perché significa “Dio ti salva” e Daleth, sempre in aramaico, è quella “Porta” che ognuno può aprire, se lo vuole, per far entrare Dio nel proprio cuore.Con queste parole, il poliedrico Franco Nocchi, descrive (continua)

RÆSTAVINVE “Verdiana” è il nuovo singolo dalle sonorità dream pop estratto dall’album Biancalancia del duo pugliese

RÆSTAVINVE “Verdiana” è il nuovo singolo dalle sonorità dream pop estratto dall’album Biancalancia del duo pugliese
Una suite notturna che racconta del “secondo appuntamento”, quello in cui ci si conosce meglio, attraverso sonorità dream pop.In radio dal 26 novembreAtmosfere slowcore, ma con un’anima inequivocabilmente italiana, questa è una canzone-racconto. Si descrive e si celebra un incontro, quello che normalmente è un “secondo appuntamento”, dove ci si conosce meglio, ci si conferma, ci si esplora recipro (continua)

SOUNDELIRIO “Mostralgìa” è l’album d’esordio del duo rock

SOUNDELIRIO “Mostralgìa” è l’album d’esordio del duo rock
Un neologismo originale come titolo del primo lavoro discografico dei due marchigiani.Album release 26 novembre  «E dal petto è uscito Mostralgìa neologismo. Una combinazione. Monstrum, dal latino, prodigio, fatto o fenomeno portentoso, eccezionale, in senso sia positivo sia negativo, e riferito anche a persona che riveli qualità, buone o cattive, oltrepassanti i limiti della normalità. (continua)