Home > Libri > Andrea Siniscalchi Montereale presenta “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”

Andrea Siniscalchi Montereale presenta “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”

scritto da: DiffondiLibro | segnala un abuso

Andrea Siniscalchi Montereale presenta “Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”

In queste composizioni si può avvertire la rabbia, il delirio, il sarcasmo e il disincanto di un uomo che ha voluto mettere nero su bianco i suoi demoni per dominarli e per ritrovare il suo centro


Andrea Siniscalchi Montereale

“Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction”


Genere: Poesia contemporanea/Racconto poetico breve

Pagine: 224

Codice ISBN: 9791220092548

  

«Dichiaro che gli avvenimenti e i personaggi descritti in questo libro non sono frutto della mia fantasia».

 

“Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction” di Andrea Siniscalchi Montereale è un’originale raccolta di poesie libere da ogni regola, informali e provocatorie. Sono Scene ritagliate dall’esistenza dell’autore e incollate in un’opera intima ed emotiva, che parla di lui e di chi gli ha prestato gli occhi per osservare la realtà da un’altra prospettiva.

In queste composizioni si può avvertire la rabbia, il delirio, il sarcasmo e il disincanto di un uomo che ha voluto mettere nero su bianco i suoi demoni per dominarli e per ritrovare il suo centro (se mai un centro esista) - «Scusa il ritardo, ma è appena accaduta una Scena, ho fatto tutto un giro strano…» «Per?» «Riprendere me stesso».

È un inquieto flusso di coscienza quello che troviamo nell’opera, che sembra quasi vomitato dall’autore: Andrea non ci sta più a osservare l’ipocrisia della società e a sperimentare il vuoto cognitivo senza far niente, e allora si libera delle maschere e getta al lettore le sue verità, senza paura di essere frainteso.

«Vi porto prima nelle nubi grigie della mia Milano (che rima con Fisciano), poi nelle grigie nubi interiori, poi ogni tanto, proprio il minimo, faccio disegnare, ai poeti fantasiosi, sorrisi sopra il vetro della mia anima appannata; vi porto dove ogni tanto conficco la spada per non essere denunciato dagli amanti del comesocietàcomanda»: sono parole di Kenji - l’alter ego dell’autore - pronunciate nell’introduzione all’opera, che ci raccontano il tema delle sue liriche chiarendo che non si tratterà di una passeggiata di salute ma che sarà invece una lettura aspra, dolorosa, disagiante. Tra avventure tragicomiche nella grigia Milano (dove è giunto da lavoratore emigrato nel 2018), tra amori perduti per sempre o altri trovati solo per lo spazio di una notte, tra storie di folle normalità e altre di triste incomunicabilità, Andrea Siniscalchi Montereale ci offre un’opera schietta e cruda - tossica, direbbe lui - in cui non si cerca di dare un senso alla vita che, ammettiamolo, non ne ha, ma in cui si compie l’incredibile miracolo di farci sentire tutti parte di un’unica, vibrante, seppur sconfitta e disperata umanità.

 

SINOSSI DELL’OPERA

Kenji è nato in terza media ad Agropoli da una sorta di siparietto in cui importunavamo persone prese a caso per strada. Andrea, che è dell'88, capì allora che per rivivere ciò che più ci emozionava di un film, un libro, un manga, bisognava trasportarlo di forza nella realtà e rendere più unici possibili più frangenti possibili della propria vita. Ma questa è la TOXIC Ediction ed è la vita di Kenji in seno ad un conato anti politically correct. Vi lascio la mia esperienza milanese, i miei tossicissimi incontri di Tinder, la solitudine e l'incomunicabilità umana, l'inesauribile lotta alla vergogna vivente che capita a tutti di essere. A voi la mia buffona raccolta di pianti frignanti, la cronaca della discesa verso l'abisso EROICO del disincanto. Io ancora combatto. E tu?

 

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Andrea Siniscalchi Montereale (nome d’arte Kenji) nasce a Battipaglia nel 1988. Alcuni cenni archeologici di scrittura risalgono alle elementari, qualcos'altro di oscuro alle medie; dalla quarta liceo comincia a scrivere senza sosta pubblicando una prima raccolta vagamente adolescenziale dal titolo "Kain è idolatrato" (lulu.com, 2009), in collaborazione con il poeta-musicista Giovanni Carbone. Sempre con Giovanni Carbone pubblica la seconda raccolta di poesie "Che Icaro tocchi il sole" (CSA Editrice, 2012). Nel 2015 quattro sue liriche saranno pubblicate nell'antologia "Tramontare dentro lo screensaver orange and yellow di Mark Rothko. 18 poeti dal web", a cura della poetessa svizzera P. Schneider. Pubblica la sua prima opera "matura" nel 2018 dal titolo "Scene di Vita Quotidiana" (Avanguardia Cilentana), con la quale vince il quarto posto e il premio della critica al "Premio internazionale Michelangelo Buonarroti 2018". Nel 2021 pubblica la sua ultima opera “Scene di Vita Quotidiana - TOXIC Ediction”. Laureato in filologia moderna, ha insegnato italiano e storia a Milano; attualmente è un imprenditore.

 

 

Contatti

https://www.facebook.com/Scene-di-Vita-Quotidiana-108895027182811

Instagram: kenji_quello_vero

 

 

Ufficio Stampa Diffondi Libro

https://www.diffondilibro.it/

Mail: info@diffondilibro.it

Cell. Lisa Di Giovanni 3497565981

 

Scene di vita quotidiana - Toxic Ediction | Andrea Siniscalchi Montereale | raccolta di poesie | scrittore | libri | provocazioni | sarcasmo | disincanto | flusso di coscienza | società | umanità | Diffondi Libro | Ufficio stampa |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Viaggio nella musica di Tom Waits con Raffaela Siniscalchi Quartet dal vivo all’Auditorium


A Pitti Immagine 2020 il Salon of Excellence di Degorsi&Partner


Andrea Gioe’ “Premura” è il quarto scanzonato singolo estratto dall’album “L’Ottimista”


TORRE UNIPOLSAI DI MILANO, IL “NIDO VERTICALE” IN ACCIAIO ZINCATO A PORDENONE


Montagna Leader capofila del progetto transnazionale -New Landscapes for Sustainability- coinvolti oltre 300 alunni


BORDIGNON GROUP, IL FATTURATO VOLA A +14% COL PRIMO BILANCIO CONSOLIDATO


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Marco De Fazi presenta il thriller “Il killer del loto”

Marco De Fazi presenta il thriller “Il killer del loto”
Tra corse contro il tempo e oscure verità riemerse dal passato, Clay Stone si troverà nel mezzo di un macabro meccanismo ad orologeria che dovrà superare per riuscire a stanare il killer del loto. Marco De Fazi “Il killer del loto” Marco De Fazi presenta un thriller avvincente, seguito ideale del suo primo romanzo “L’uomo nel buio”, con il quale condivide l’intenso protagonista Clay Stone. L’ex sceriffo di contea, ora detective presso il terzo distretto di polizia di Minneapolis, si trova a indagare su una sanguinosa storia di vendetta, e a fare i conti con un lucido e spietato se (continua)

Aldo Lado presenta il romanzo storico “Storie di Donne: Miriam”

Aldo Lado presenta il romanzo storico “Storie di Donne: Miriam”
Aldo Lado presenta una storia affascinante, scritta con eleganza e cura per i dettagli: ci accompagna nelle sale del potere dove si conducono pericolosi giochi politici, ci mostra la grandezza dell’Impero Romano ma anche la povertà in cui versa il popolo giudaico; infine ci trasporta nelle vivaci strade di Pompei, che comincia ad essere scossa dai terremoti che hanno preceduto la tragica eruzione del Vesuvio del 79 d. C., che avrebbe spento per sempre la sua anima vibrante e cosmopolita. Aldo Lado “Storie di Donne: Miriam” In questo affascinante romanzo si narra la storia della giovane Miriam che, seppur cresciuta in stato di schiavitù, cerca di acculturarsi per trovare la sua strada, e di affrancarsi dalla sua condizione di schiava nella prospettiva di trasmettere alle generazioni che verranno il suo sapere. Perché è nella cultura che risiede la vera libertà. Casa (continua)

Federico Galantini e Nikolai Tisci presentano l’opera “Vivi davvero”

Federico Galantini e Nikolai Tisci presentano l’opera “Vivi davvero”
Gli autori, che non sembrano aver paura di dire ciò che pensano, aiutano il lettore a riflettere su interrogativi quasi esistenziali e lo guidano incoraggiandolo a sviluppare un proprio pensiero e a sostenerlo, soprattutto se diverso da quello che coloro scrivono. Federico Galantini e Nikolai Tisci “Vivi davvero?” Questo saggio nasce dalla collaborazione tra due amici: Federico - lo Scrittore e Nikolai - il Saggio, che hanno deciso di registrare le loro interessanti conversazioni sull’essere umano e sulla società moderna per poi trascriverle. Un’opera ricca di riflessioni derivanti dalle loro esperienze dirette, dai loro ragionamenti e dai loro s (continua)

Elena Pigozzi presenta il romanzo “L’ultima ricamatrice”

Elena Pigozzi presenta il romanzo “L’ultima ricamatrice”
“L’ultima ricamatrice” ci ricorda l’importanza di preservare le nostre storie e il bisogno dell’uomo di raccontarle per poi consegnarle ai posteri. Un grande omaggio all’arte della narrativa, dell’intessere trame come tessuti preziosi e affidare a chi viene dopo l’insegnamento più grande: la vita è più forte di ogni dolore. Elena Pigozzi “L’ultima ricamatrice” Elena Pigozzi ci fa vivere cento anni di storia in un battito di ciglia, a volte vento leggero e luminoso, altre cupo e foriero di sventura. Tante vite si intrecciano in queste righe, tanti amori, ma soprattutto l'amore per la vita stessa e per un'arte millenaria che sono la vera eredità dell'ultima ricamatrice. Casa Editrice: PiemmeGenere: Narrat (continua)

Stefano Antonini presenta “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito”

Stefano Antonini presenta “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito”
Un romanzo epistolare tratto da una storia vera, oggetto di laboratori nelle scuole di Bologna e dintorni, per educare all'affettività. Dopo aver perso la madre, un giovane docente di una scuola secondaria di Bologna decide di raccontare ai suoi studenti il segreto che la donna aveva conservato per anni: il suo primo, grande amore. Stefano Antonini “Segreto di madre. Parole nascoste di un amore infinito” Casa Editrice: Astro EdizioniCollana: Storie di vitaGenere: Narrativa contemporaneaPagine: 320Prezzo: 15,90 € «Chi narra si dona nella speranza di gettare un seme e, anche se ciò che riceve da ogni allievo non è mai quantificabile, quello che trattiene quando esce dalla sua classe ha, sempre e comunque, un va (continua)