Home > Ambiente e salute > La sostenibilità digitale, approfondimento a Digitale Italia

La sostenibilità digitale, approfondimento a Digitale Italia

scritto da: AIDR | segnala un abuso

La sostenibilità digitale, approfondimento a Digitale Italia

A Digitale Italia un nuovo approfondimento, ospiti in studio del format web ideato da Aidr Stefano Epifani: Presidente del Digital Transformation Institute e Davide D’Amico: dirigente PA, socio AIDR.


Epifani: la sostenibilità digitale è essenziale per affrontare la fase post pandemica

La tecnologia può rendere davvero migliori le nostre vite, qual è l’impatto della digitalizzazione sull’andamento del lavoro. I social network sono un male o un bene per le relazioni? A Digitale Italia un nuovo approfondimento, ospiti in studio del format web ideato da Aidr Stefano Epifani: Presidente del Digital Transformation Institute e Davide D’Amico: dirigente PA, socio AIDR. Tema della puntata la sostenibilità digitale. “Nei mesi bui della pandemia – ha sottolineato in professor Stefano Epifani- grazie alla digitalizzazione abbiamo potuto continuare a relazionarci a distanza, lavorare e studiare da remoto. Sì, siamo sopravvissuti al lockdown, ma una gestione sostenibile del digitale, ci avrebbe aiutato a viverlo meglio. Per questo ora diventa essenziale un nuovo approccio alla tecnologia.” “Il primo passo in questa direzione- ha proseguito Davide D’Amico – è investire sulla cultura digitale, promuovendo una maggiore consapevolezza della portata innovativa delle tecnologie.”

Vedi la puntata qui https://www.aidr.it/la-sostenibilita-e-digitale-video/

Ascolta la puntata qui  https://www.aidr.it/la-sostenibilita-e-digitale/


Fonte notizia: https://www.aidr.it/la-sostenibilita-digitale-approfondimento-a-digitale-italia/


sostenibilità digitale | Aidr | Davide D Amico | Stefano Epifani |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Sostenibilità alimentare, i dettagli sul suo utilizzi


“Repubblica” ed Edison per la sostenibilità: l’intervento del Rettore di Luiss Guido Carli Andrea Prencipe


Futuro green e sostenibile: il ruolo delle aziende nel settore delle finiture estetiche superficiali.


Knauf Italia rilascia il bilancio di sostenibilità


Brescia: al webinar AIB sulla sostenibilità l’intervento di Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A


HUMANEWORLDMAGAZINE, PRESENTATA LA NUOVA RIVISTA ON LINE SU SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il settore vitivinicolo nel PNRR, approfondimento a Digitale Italia

Il settore vitivinicolo nel PNRR, approfondimento a Digitale Italia
A Digitale Italia una puntata dedicata al mondo del vino, eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo, che durante la pandemia ha ricevuto una battuta di arresto, e ora guarda al Piano di Ripresa e Resilienza con grandissima attenzione. Ospiti del format web di Aidr, Filippo Moreschi, Responsabile dell’Osservatorio Digital Agrifood di AIDR e Luciano Bulgarelli, Presidente Cantina Sociale Quistello. Il settore vitivinicolo nel PNRR, approfondimento a Digitale Italia Moreschi: grazie alla digitalizzazione ci sarà maggiore sostenibilità OSPITIFILIPPO MORESCHI: Resp. Osservatorio AIDR Digital AgrifoodLUCIANO BULGARELLI: Presidente cantina sociale Quistello Cosa prevede il PNRR per il settore vitivinicolo, quali saranno le linee guida per il futuro del comparto? A Digitale Italia una puntata dedi (continua)

Hey Digitale, hai nostalgia per l’Analogico?

Hey Digitale, hai nostalgia per l’Analogico?
I-digit il nuovo e dinamico cartone digitale incontra per caso A-Nalog, un vecchio cartone che riesce a muoversi solo grazie ai disegni del suo grafico e al sapiente lavoro di composizione in successione dei fotogrammi. I-Digit si muove velocemente e riesce a fare tante cose con facilità: bastano poche impostazioni del suo maestro grafico-programmatore per vivere una nuova avventura. Vito Coviello, Socio AIDR e Responsabile Osservatorio Tecnologie Digitali nel settore dei Trasporti e della Logistica.Nella realtà  virtuale ogni cosa è possibile e, quindi,  può anche verificarsi un incontro tra un  personaggio di un cartone digitale con un vecchio personaggio di un cartone nato da una serie di disegni proposti  in rapida successione temporale  per creare (continua)

Così è (se vi pare)… L’epoca delle mille verità

Così è (se vi pare)… L’epoca delle mille verità
Basti pensare al romanzo 1984 (una sorta di grande fratello contemporaneo: oggi milioni e milioni di telecamere disseminate per la Terra controllano costantemente i nostri spostamenti) oppure alla Rete e ai social network, dove si opera un controllo costante attraverso la cosiddetta “profilazione” o alla Fattoria degli animali, magnifico racconto allegorico che potrebbe rappresentare oggi “la retorica dell’uno vale uno” (tutti gli animali sono uguali) e della “democrazia dal basso, del popolo che combatte l’establishment per poi farsi establishment a sua volta…”. di Giovanbattista Trebisacce, Professore di Pedagogia generale Università degli studi di Catania e Socio AIDRGeorge Orwell…. Se lo scrittore britannico fosse vissuto più a lungo dei suoi quarantasette anni, probabilmente, lo ricorderemmo con ancora più fascino e mistero per via delle sue “profezie”. Non c’è  stata cosa nata dall’immaginazione di Orwell che non si sia avverata… Basti pensare a (continua)

L’Europa rafforza cooperazione e progettualità nel settore difesa

L’Europa rafforza cooperazione e progettualità nel settore difesa
Il Consiglio Europeo ha recentemente adottato una ulteriore decisione che aggiorna l’elenco dei progetti comuni da avviarsi che, uniti a quelli complessivamente sviluppati sin dal dicembre 2017, sommano ormai sessanta progetti collaborativi nei diversi settori delle strutture di formazione, sistemi di formazione terrestre, sistemi marittimi e aerei, cyber difesa e servizi multipli congiunti di sostegno o spazio. L’Europa spinge verso il rafforzamento della PESCO, vale a dire la cooperazione strutturata permanente, nell’ambito della politica di sicurezza e difesa dell’UE, preordinata a favorire lo sviluppo congiunto delle capacità di difesa e di investimento in progetti comuni degli Stati membri, funzionali ad un accrescimento della prontezza operativa delle rispettive forze armate in coerenza con il panor (continua)

Schiavi digitali

Schiavi digitali
La domanda da porsi, per capire meglio il modello di società che stiamo costruendo, è: “A cosa servono le cose, oggi?”. Domanda insidiosa, che si presta a milioni di risposte diverse, a cui proverò a rispondere, tentando di superare i pregiudizi rispetto al consumismo, che mi porterebbero a scrivere di getto “per raggiungere, attraverso il consumo, una felicità illusoria che dura il tempo di un prelievo al bancomat”. di Alessandro Capezzuoli funzionario ISTAT e responsabile osservatorio dati professioni e competenze AidrI grandi cambiamenti, nella storia dell’umanità, hanno causato spesso enormi discriminazioni e hanno creato fratture profonde tra coloro i quali erano pro e colori i quali erano contro. Basti pensare all’invenzione della carta e agli innumerevoli detrattori a favore del papiro, che, pur di (continua)