Home > Ambiente e salute > La Giornata Mondiale del diabete: “Le Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna a confronto”

La Giornata Mondiale del diabete: “Le Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna a confronto”

scritto da: Motore sanita | segnala un abuso

26 ottobre 2021 – Il diabete in Italia viene stimato intorno al 6%, circa 3,6 milioni di persone affette, con prevalenza di diabete tipo 2 nella popolazione adulta pari al 7,6%.


26 ottobre 2021 – Il diabete in Italia viene stimato intorno al 6%, circa 3,6 milioni di persone affette, con prevalenza di diabete tipo 2 nella popolazione adulta pari al 7,6%. L’impatto della malattia dal punto di vista clinico sul SSN e sui SSR è molto importante: 7-8 anni è la riduzione di aspettativa di vita nella persona con diabete non in controllo glicemico, il 60% della mortalità per malattie CV è associata al diabete, il 38% dei diabetici ha insufficienza renale, il 22% ha retinopatia e il 3% ha problemi agli arti inferiori e piedi. Anche dal punto di vista sociale ed economico, i problemi non mancano: il 32% dei soggetti è in età lavorativa (20-64 anni) con prevalenza del 10% fra le persone di 50-69 anni, l’8% del budget SSN è assorbito dal diabete con oltre 9,25 miliardi € (solo costi diretti a cui ne vanno aggiunti 11 di spese indirette), la spesa, indica circa 2.800 euro per paziente (il doppio che per i non diabetici). In più le Regioni italiane rispondono ai bisogni assistenziali in maniera diversa sull’utilizzo dell’innovazione (farmaci e devices) che al contrario potrebbe cambiare la vita dei pazienti. Con lo scopo di mettere a confronto istituzioni, clinici, caregiver, farmacisti e pazienti a livello regionale sul tema diabete, Motore Sanità e Diabete Italia hanno organizzato il webinar ‘LA PANDEMIA DIABETE IN VALLE D’AOSTA, PIEMONTE, LIGURIA E SARDEGNA: MODELLI ORGANIZZATIVI E CRITICITÀ GESTIONALI’. 

“In questo momento storico di grande attenzione sul sistema sanitario e con l'opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alle porte, si rende indispensabile un'analisi completa dello stato dell'assistenza diabetologica in Italia. Questa esigenza trova anche riscontro nel tema della Giornata Mondiale del Diabete per il triennio 2021-23 proposto dall'International Diabetes Federation. Diabete Italia promuove quindi un ciclo di approfondimento delle singole regioni per mettere in luce le buone pratiche già realmente implementate nelle varie realtà, con lo scopo di condividerle e di fare sintesi rispetto a quella che verrà definita come "regione ideale" in cui vivere col diabete, prendendo ciò che di meglio hanno da offrirci i vari modelli organizzativi e senza alcun intento di stilare una classifica finale. La regione ideale non sarà quindi direttamente identificabile con una delle 21 realtà presenti nel nostro paese ma da queste prenderà il meglio con la consapevolezza che non si tratterà di ipotesi o di sogni irrealizzabili ma di iniziative concrete già operanti nel nostro paese anche se non diffusamente. L'auspicio sarà quindi quello di creare occasioni di condivisione e revisione delle organizzazioni e promuovere l'apertura o il rafforzamento dei tavoli regionali per l'implementazione del Piano Nazionale Diabete”, ha detto Stefano Nervo, Presidente Diabete Italia 

“Il diabete è un delle patologie croniche più frequenti e presenti nella popolazione, ed è ben dimostrato come la sua gestione come malattia come quella delle complicazioni sia una materia sempre più multidisciplinare e multispecialistica per via dei numerosi sistemi e apparati del corpo che possono essere interessati. La gestione delle complicanze assorbe la gran parte dei costi di cura del diabete, una malattia che vede 1/3 di coloro che ne sono affetti ancora in età lavorativa, ed anche per questo che è necessaria una rete clinico assistenziale solida e che segua in modo dinamico l'evolversi delle opportunità sia in termini di modelli organizzativi che in termini farmacologici o strumentali. Ritengo pertanto molto importante questo webinar quadri regionale che vedrà ampia discussione e confronto tra diversi sistemi come essere sia un punto di incontro tra istituzioni e decisori con chi è professionalmente coinvolto sul campo. La Regione Piemonte ha avviato un percorso negli ultimi anni che ha consolidato già dal 2016 una DGR molto articolata con l'avvio della  Rete territoriale Endocrino-Diabetologica del Piemonte e definizione della composizione della Commissione Endocrino-Diabetologica Regionale, il covid-19 ha determinato ulteriori mutamenti spostando l'attenzione alla necessità di un maggiore rafforzamento della componente territoriale del cosiddetto sistema integrato ospedale territorio, che necessità di essere implementato e attuato  con maggiore decisione anche partendo da definire con esattezza un piano di assistenza territoriale aggiornato che ancora non è stato approvato dal Ministero”, ha dichiarato Alessandro Stecco, Presidente IV Commissione Sanità, Regione Piemonte 

 



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Pandemia diabete in Sardegna: regione con il più alto numero di casi L’appello delle società scientifiche e associazioni: prevenzione nelle scuole, istituzione di un Registro dati, di Reti e un Pdta omogeneo


La Giornata Mondiale del diabete: “Le Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lazio a confronto”


La Giornata Mondiale del diabete: “Le Regioni Umbria, Marche, Abruzzo e Molise a confronto”


GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE, ECCO COME FRENARLO


INVITO STAMPA - 'Diabete Italia e Motore Sanità insieme per gli appuntamenti della Settimana del Diabete’ - Dall'11 al 14 Novembre 2020


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Amiloidosi cardiaca: in 10 anni molto è stato fatto. Ora però occorre accelerare i tempi di diagnosi

“Bisogna lavorare con i medici, le istituzioni, le aziende farmaceutiche per cercare di creare attenzione su questa malattia che, potenzialmente, interessa 25-30mila pazienti in Italia e per la quale è fondamentale intervenire nel suo stadio iniziale” 30 novembre 2021 - Con il termine amiloidosi si intende un gruppo di condizioni rare ma gravi, causate da depositi di proteine anomale, chiamate amiloidi, nei tessuti e negli organi di tutto il corpo. Vengono classificate in localizzate o sistemiche, acquisite o ereditarie. Il cuore rappresenta uno degli organi bersaglio in cui più frequentemente l’amiloide si deposita, dando luogo alla cosid (continua)

Sclerosi Multipla: “Gioco di squadra e terapia precoce, le armi a disposizione per rallentare la progressione della malattia”

30 novembre 2021 - La Sclerosi Multipla (SM) può esordire ad ogni età, ma è più comunemente diagnosticata nel giovane adulto tra i 20 e i 40 anni. 30 novembre 2021 - La Sclerosi Multipla (SM) può esordire ad ogni età, ma è più comunemente diagnosticata nel giovane adulto tra i 20 e i 40 anni. Ci sono circa 2,5-3 milioni di persone con SM nel mondo, di cui 1,2 milioni in Europa e circa 130.000 in Italia. Il numero di donne con SM è doppio rispetto a quello degli uomini, assumendo così le caratteristiche non solo di malattia giovanile ma anche (continua)

Invito stampa - Sostenibilità e appropriatezza nell'innovazione farmacologica in Regione Piemonte - 3 Dicembre 2021, Ore 10:30

venerdì 3 Dicembre, dalle ore 10:30 alle 13, si terrà il webinar ‘Sostenibilità e appropriatezza nell'innovazione farmacologica in Regione Piemonte’, organizzato da Motore Sanità. venerdì 3 Dicembre, dalle ore 10:30 alle 13, si terrà il webinar ‘Sostenibilità e appropriatezza nell'innovazione farmacologica in Regione Piemonte’, organizzato da Motore Sanità. Il Piemonte è la prima e unica Regione in Italia ad aver lanciato la gara di equivalenza terapeutica sull’HCV, a due anni dal via libera di AIFA. Una regione pilota dunque, che dopo oltre un (continua)

Epilessia: come migliorare la presa in carico e combattere lo stigma in 10 punti Ecco il decalogo stilato da Istituzioni, clinici e Associazioni di pazienti, in occasione dell’evento nazionale promosso da Motore Sanità

A fronte di 86 nuovi casi per 100mila abitanti e 180 casi per 100mila abitanti dopo i 75 anni (dati LICE - Lega Italiana Contro l’Epilessia), in Italia si registrano notevoli difficoltà non solo nell’accesso ai farmaci antiepilettici (FAE), ma anche nella loro prescrizione e dispensazione. 25 novembre 2021 - “Le persone con epilessia sono portatori di uno stigma perché la crisi epilettica, già discriminata dalla storia, comporta una difficoltà nella gestione e una non comprensione da parte della società”, ha dichiarato il Dottor Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità, in apertura dell’evento “Dati epidemiologici e criticità nella presa in carico della p (continua)

Amiloidosi cardiaca: “Diagnosi tempestiva e nuove terapie disponibili per una migliore presa in carico dei pazienti”

25 novembre 2021 - Sono circa 30 le proteine che, negli esseri umani, possono formare depositi di amiloide, ed il cuore rappresenta uno degli organi bersaglio in cui più frequentemente si deposita, dando luogo alla cosiddetta ‘amiloidosi cardiaca’. 25 novembre 2021 - Sono circa 30 le proteine che, negli esseri umani, possono formare depositi di amiloide, ed il cuore rappresenta uno degli organi bersaglio in cui più frequentemente si deposita, dando luogo alla cosiddetta ‘amiloidosi cardiaca’. Le forme di amiloidosi che più frequentemente coinvolgono il cuore in maniera significativa sono l’amiloidosi AL e l’amiloidosi da transtiretina (amilo (continua)