Home > Cultura > Open Studio, Maria Cristina Carlini - AMACI

Open Studio, Maria Cristina Carlini - AMACI

scritto da: IBCIrmaBianchiCommunication | segnala un abuso

Open Studio, Maria Cristina Carlini -  AMACI


La scultrice Maria Cristina Carlini partecipa alla Diciassettesima Giornata del Contemporaneo e per l’occasione apre il suo studio al pubblico sabato 11 dicembre dalle ore 10 alle 13.

La manifestazione di carattere nazionale e internazionale è promossa da AMACI esi avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura,della collaborazione della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del patrocinio di: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Camera dei Deputati, Ministero della Cultura, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI – Unione Province d’Italia, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ICOM Italia.

L’open studio offre l’opportunità di incontrare la scultrice nella sua realtà quotidiana, di conoscere il suo percorso, approfondire la sua poetica strettamente legata alla natura e ai suoi elementi, alle origini e alla memoria oltre a entrare in contatto con i materiali da lei privilegiati quali grès, ferro, acciaio corten e legno di recupero.

L’atelier è luogo di ideazione e creazione in cui Maria Cristina Carlini trascorre le giornate immersa in un ambiente a lei caro e familiare, da sempre è sede d’incontro con importanti personalità del mondo dell’arte: artisti, critici, curatori, galleristi, direttori di musei e ha accolto in diverse occasioni classi di studenti e universitari.

L’edificio, appartenente all’ex area industriale della zona Tortona di Milano, è stato trasformato in un ampio loft con ai lati due giardini che ospitano in prevalenza potenti sculture monumentali, mentre all’interno sono conservati numerosi lavori di medie e piccole dimensioni oltre a carte, studi, bozzetti accanto ai due grandi forni per la cottura del grès e i più svariati strumenti e materiali di cui l’artista si serve per le sue sculture.

La visita offre la possibilità di approfondire l’opera di Maria Cristina Carlini grazie alla consultazione di numerose pubblicazioni che hanno accompagnato esposizioni nazionali e internazionali, dagli esordi ad oggi e alla visione in anteprima del docufilm “Maria Cristina Carlini. Geologie, memorie della terra”, realizzato nel 2020 da Storyville e di alcuni filmati con interventi di Martina Corgnati, Gino Di Maggio, Camillo Fornasieri, Philippe Daverio.

Cenni biografici. Maria Cristina Carlini inizia il suo percorso artistico nei primi anni Settanta a Palo Alto in California, successivamente prosegue la sua attività a Bruxelles e poi a Milano, dove si dedica esclusivamente alla scultura. Il suo percorso artistico comprende mostre personali e collettive in numerose sedi pubbliche e private nazionali e internazionali come Roma, Parigi, Madrid, Miami, Denver, Beijing, Hong Kong e Shanghai. Le sue opere sono presenti in permanenza in tre continenti Europa, America e Asia.

Attualmente vive e lavora a Milano.
www.mariacristinacarlini.com

 

Coordinate
Titolo OPEN STUDIO - MARIA CRISTINA CARLINI
Manifestazione Diciassettesima Giornata del Contemporaneo - AMACI
Sede Studio di Maria Cristina Carlini, Via Savona 97
Data 11 dicembre 2021
Orari dalle h 10 alle 13
Ingresso  libero

AMACI | arte | scultura | contemporaneo | Carlini | open studio |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Centric Software firma un contratto con il suo primo cliente australiano


EVENTO BOOKCITY Maria Cristina Carlini. Storia di una scultrice


IMAX, azienda produttrice per Max Mara, sceglie Centric Software


Centric Software celebra una doppia vittoria con Lotto Sport e Stonefly


Shoes For Crews sceglie Centric PLM


Inferriate di sicurezza: solidità e bellezza di grate per porte e finestre per sentirsi più sicuri.


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

EVENTO BOOKCITY Maria Cristina Carlini. Storia di una scultrice

EVENTO BOOKCITY Maria Cristina Carlini. Storia di una scultrice
Presentazione libro“Maria Cristina Carlini”a cura di Chiara GattiSilvana Editoriale intervengono:Chiara Gatti, Paolo Campiglio, Maria Fratelli, Maria Cristina CarliniProiezione docufilm“Maria Cristina Carlini. Geologie, memorie della terra”realizzato da Storyvillesabato 20 novembre 2021, ore 11.30Diretta online Facebook / YoutubeIBC Irma Bianchi CommunicationNell’ambito di Bookcity, sa (continua)

Maria Cristina Carlini partecipa alla XIII edizione Florence Biennale “ETERNAL FEMININE | ETERNAL CHANGE. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design”

Maria Cristina Carlini partecipa alla XIII edizione Florence Biennale “ETERNAL FEMININE | ETERNAL CHANGE. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design”
Maria Cristina Carlini partecipa alla XIII edizione Florence Biennale “ETERNAL FEMININE | ETERNAL CHANGE. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design” con la scultura “Foresta", un'opera inedita esposta nel Padiglione Cavaniglia a cura di Fortunato D’Amico. L’opera è metafora di Madre Natura e presenta uno stretto legame con l’ambiente naturale e la terra, mentre il legno di recupero contribuisce a rafforzare l'immagine di stabilità e di radicamento. L’immersione in questa “Foresta” è l’occasione per cercare gli elementi e gli strumenti per una svolta indirizzata al cambiamento. Se da un punto di vista macroscopico s’intende cercare i mezzi per poter raggiungere la salvaguardia dell’ambiente e delle biodiversità, da un punto di vista microscopico l’obiettivo è fornire agli spazi cittadini la possibilità di essere ripopolati dal verde e dalla natura. Maria Cristina Carlini partecipa alla XIII edizione Florence Biennale “ETERNAL FEMININE | ETERNAL CHANGE. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design”, cui è stata vivamente invitata a prendere parte con un’opera inedita. La scultura, intitolata “Foresta”, è inserita nel Padiglione Cavaniglia, che accoglie un nuovo progetto sviluppato dal curatore Fortunato D’Amico.La Florence Bie (continua)