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Strumenti mentali per la performance: consapevolezza, autoefficacia, resilienza

scritto da: Matteo Simone | segnala un abuso

Strumenti mentali per la performance: consapevolezza, autoefficacia, resilienza

O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia Decidere obiettivo: Cosa? Quando? Immaginare di aver raggiunto obiettivo: Come ho fatto, quale percorso, difficoltà, chi mi ha aiutato, quanto ero motivato? Quali risorse mi permettono di raggiungere l'obiettivo, le ho? Cosa devo potenziare? Come? Cosa devo acquisire e come? Quanto è importante ogni risorsa?  Sviluppare autoefficacia: Cosa ho fatto di importante nel passato e come? Come replicarlo? Di fondamentale importanza risulta essere l’autoefficacia, la fiducia in sé, che si costruisce fin da piccoli a partire dalla propria famiglia di appartenenza, con l’aiuto di familiari e care giver, e negli ambienti scolastici e sportivi, con l’aiuto di insegnanti ed educatori che diventano modelli di riferimento.


Matteo Simone, psicologo psicoterapeuta  

   

O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia 

Decidere obiettivo: Cosa? Quando? Immaginare di aver raggiunto obiettivo: Come ho fatto, quale percorso, difficoltà, chi mi ha aiutato, quanto ero motivato? 

Quali risorse mi permettono di raggiungere l'obiettivo, le ho? Cosa devo potenziare? Come? Cosa devo acquisire e come? Quanto è importante ogni risorsa?  

Sviluppare autoefficacia: Cosa ho fatto di importante nel passato e come? Come replicarlo? 

Di fondamentale importanza risulta essere l’autoefficacia, la fiducia in sé, che si costruisce fin da piccoli a partire dalla propria famiglia di appartenenza, con l’aiuto di familiari e care giver, e negli ambienti scolastici e sportivi, con l’aiuto di insegnanti ed educatori che diventano modelli di riferimento. 

“Per ottenere qualcosa bisogna crederci, essere consapevole delle proprie capacità e limiti, impegnarsi duramente, essere determinato, mettere in conto infortuni, avversari più forti, sconfitte e momenti bui, rialzarsi sempre e ripartire sempre con pazienza, senza fretta, vivendo sempre l’esperienza”. (Simone M., Cosa spinge le persone a fare sport?, Aracne Editrice, 2020). 

La resilienza risulta essere fondamentale per gestire momenti e periodi difficili, superando muri e barriere. La resilienza si sviluppa dalla più tenera età, da quando impariamo a camminare che ci capita di cadere e rialzarci, sperimentando fallimenti e riuscita.  

Dopo tanti tentativi riusciamo a restare in piedi, a camminare e poi a correre, sperimentando sempre più fiducia in noi stessi.  

C.A.R.: Consapevolezza, Autoefficacia, Resilienza  

Come sviluppare consapevolezza?  

Occuparsi di se, sentirsi, ascoltare bisogni ed esigenze e mobilitare energie per soddisfarli. 

Confrontarsi, acquisire strumenti, tecniche e metodi.  

Osare senza strafare, uscire fuori dalla zona di comfort per conoscersi e apprendere dall’esperienza. 

Capire dove si è e come si è, da dove si è partiti e come, e dove si vuole arrivare, come e con chi. Quale il vantaggio? Quale il costo. 

Per sperimentare benessere e performance occorre sviluppare la consapevolezza di se stessi (come ci si sente, come si sta, cosa si vuole, dove si vuole andare) e anche la consapevolezza delle proprie possibilità, capacità, risorse, caratteristiche. 

C.C.C.: Concentrazione, Centratura, Consapevolezza 

Pre-performance: focalizzazione, concentrazione, centratura, consapevolezza.  

Quanto è importante per me?  

Quale percorso ho fatto?  

Cosa mi è chiaro?  

Cosa devo fare bene e cosa non devo sbagliare?  

Immaginare, Visualizzare 

Immaginare ogni fase con tutto il corpo, la mente e il cuore, allontano pensieri e distrazioni.  

Ora questo è importante.  

Vedersi prima e durante ogni fase fondamentale da voler e poter gestire bene con sicurezza lucidità e controllo.  

Come gestisco?  

Credere di potercela fare. 

R.O.S.A.: Respiro, Osservazione, Sensazioni Autoconsapevolezza 

Respiro, visualizzazioni, meditazione, mindflullnes. 

Respirare per trovare calma, pace, serenità. 

Sentire il corpo, notare, osservare.  

Respirazione addominale diaframmatica, gonfiare e sgonfiare, inspirare, espirare, prendere, lasciare.  

Posto sicuro: colori, suoni, odori, parola chiave, sensazione corporea piacevole.  

Flusso di luce che entra dalla sommità della testa con colore che serve ora, autocurativo, si diffonde per tutto il corpo fino alle piante dei piedi dove fuoriesce.  

Immaginare di avere una scalinata davanti, scendere i gradini, scendere giù in profondità, trovare se stessi, notare, osservare, lasciare qualcosa e prendere qualcosa, tornare su senza fretta notando e osservando. 

 

Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it   

Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 


Fonte notizia: https://www.benesserenapoli.it/


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