Home > Eventi e Fiere > Un inno alla ripresa è stato il brindisi dell’AIBES Campania

Un inno alla ripresa è stato il brindisi dell’AIBES Campania

scritto da: Peppebar | segnala un abuso

Un inno alla ripresa è stato il brindisi dell’AIBES Campania

Al Grand Hotel Paradiso di Napoli lo scambio auguri, fra i soci, per le prossime festività


I soci campani dell’Associazione Italiana Barman E Sostenitori, fedeli al loro appuntamento annuale si sono incontrati in prossimità delle festività, per uno scambio di auguri di Buon Natale e felice Anno 2022. L’incontro, per facilitare gli iscritti delle nostre isole, si è svolto a Napoli ospitato dalla splendida ed incantevole struttura dell’”Hotel Paradiso”, diretta da Alberto Sorrentino, dove i barman campani sono stati accolti nel ristorante “Paradisoblanco” con il suo super panoramico terrazzo che vanta la direzione del maître Amira Ciro Caruso. Il cielo pulito da nuvole, per le continue lunghe giornate di pioggia che si sono ultimamente avute unitamente al freddo, terso come è solito apparire nella città del sole, ha offerto con l’incantevole visione dell’intero golfo di Napoli, una ulteriore nota di gioia, bellezza e speranze di una costante e forte ripresa dopo il periodo pandemico vissuto. Felicissimo di aver fatto felici tutti i soci iscritti al sodalizio in Campania, il fiduciario AIBES Luigi Gargiulo con il suo vice Rosario Restino, insieme a tutto il direttivo ed in particolare il socio Renato De Simone che si è fortemente adoperato oltre che per la scelta della location, anche di tutta la perfetta organizzazione dell’evento, hanno accolto i partecipanti al gustosissimo quanto raffinato pranzo elaborato dallo chef della struttura Aniello Palomba. Il pranzo servito a tavola con il perfetto servizio dello staff diretto da Caruso, è stato preceduto da un ricco aperitivo in terrazzo, accompagnato da un open bar dove, ovviamente, i barman AIBES si sono adoperati nell’elaborare ed offrire loro cocktail e creazioni alcoliche e non, tutte dai gusti particolarmente equilibrati ed entusiasmanti per aspetto e sapore. A Renato De Simone che si è reso sponsor, insieme ad altri, per l’ottima riuscita della kermesse, abbiamo chiesto cosa lo ha spinto ad assumere un impegno di così grande collaborazione e lui ci ha detto: ”Avevamo bisogno di incorniciare questa giornata in un paradiso terrestre, ed avendo avuto l’incarico dal mio fiduciario, di organizzare un evento auguri 2021/2022, ho fatto tutto quello che potevo per renderlo il più piacevole possibile, cosa che faccio sempre nella mia vita perché tengo all’AIBES come alle sue consorelle e quindi per la buona riuscita ho impegnato il mio amore per l’AIBES e per la mia città, fino a modificare in qualche punto, il già eccellente menù che l’hotel Paradiso propone, con la collaborazione e sponsorizzazione nel cambio di alcuni elementi, come frutti di mare e astice, offerti da mio figlio Sergio De Simone titolare di D&D Catering Napoli. Quel che però mi ha dato più soddisfazione di tutto è stato l’essere riuscito a coinvolgere grandi sponsor a sostegno di una tanto importante giornata, come Marco Infante, Leopoldo, noto a Napoli per i suoi numerosi locali ai quali si è ultimamente aggiunto uno a Mergellina che ha offerto una meravigliosa torta dedicata alla giornata, insieme a panettoni e dolci e poi ancora la nota azienda di distillati “Zanin”, che è anche socia sostenitrice dell’Aibes e che con i suoi prodotti offerti ha arricchito la bottiglieria a disposizione dei barman per l’open bar” . Seguendo le interviste, era d’obbligo intrattenerci con Luigi Gargiulo, colui che regge il secondo mandato di fiduciario di AIBES Campania, sezione di prestigio per il sodalizio per essere sempre stata, in campo nazionale, la sezione più numerosa di iscritti, attualmente è la prima con circa 200 iscritti, precedendo, ma dico raddoppiando quasi quella di Lazio-Umbria, e che fra l’altro vanta negli anni addietro, più volte, il riconoscimento del titolo di miglior sezione dell’anno in campo nazionale ed inoltre ha fra i suoi iscritti anche Alfonso Cascella past vice presidente nazionale. Gargiulo, felicissimo di aver potuto portare i soci ed essere lui stesso in un posto di spettacolo della natura, ha affermato: “Anni addietro ci siamo scambiati questi auguri per le festività in un altro locale anche bello di Pozzuoli di fronte al Macellum - Tempio di Serapide, messo a disposizione dal nostro socio Alfonso Miniero, poi ora siamo a Napoli, molto cara anche a me che sono di Sorrento ed anche perché da fiduciario amo coinvolgere sempre tutti i soci e tutte le località della nostra regione ed in particolare il capoluogo di questa, dove abbiamo organizzato altre due grandi manifestazioni. Tre anni addietro gli auguri per le festività di fine anno ce li siamo scambiati in un noto ristorante del centro di Sorrento, nel 2019 gli auguri di Natale ce li siamo fatti in occasione dell’edizione speciale di “Barman in Passerella” da me ideata e portata avanti con successo per anni a Sorrento. Poi altre manifestazioni hanno caratterizzato la presenza del gruppo AIBES Campania da me diretto, toccando tutto il territorio campano, come il concorso regionale di quest’anno che si è svolto a Salerno. Quello che occorre e che condivido con il mio direttivo, specialmente in questo periodo di ripresa, è l’unione dei soci per lo sviluppo dell’AIBES. A questo incontro napoletano sono presenti anche i consiglieri nazionali dell’AIBES, Luigi Sgaglione e Fabio Pinto tesoriere nazionale, poi un gran numero di iscritti alla sezione ed in particolare Paola Montanari promotrice e realizzatrice di numerosi corsi per barman, i capi barman Franco Gargiulo, Alfonso Lazazzera, Mariano Chirico, Cascella, Miniero, De Simone e tanti altri, quindi posso essere fiero del mio operato che intendo portare avanti con la collaborazione di qualsiasi socio voglia offrire il proprio contributo per questa missione. Non avendo grandi disponibilità finanziarie, la nostra sezione per il prossimo anno, essendo stata invitata da Oregon manifestazione giunta alla sua 6a edizione che raggruppa numerose aziende del canale Horeca e si tiene per due giorni a marzo 2022 ospitata dall’Hotel Ariston di Paestum, ha in progetto di approfittarne per svolgere, in contemporanea e negli spazi che riusciremo eventualmente ad ottenere all’interno di questa manifestazione, il concorso regionale ed anche altro evento. Poi se si sbloccano tutte le restrizioni Covid potremo riprendere a pieno il discorso fattivo con gli istituti alberghieri, del concorso itinerante “Barman Domani”, come l’ultima manifestazione svoltasi all’IPSEOA (Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera) Duca di Buonvicino di Ponticelli Napoli, dove 15 istituti alberghieri hanno partecipato e uno di Napoli ha vinto”. La presenza del Dott. Orfeo Lotti, direttore vendite Italia di “Zanin Estd. 1895”, invitato a soggiornare nell’incantevole hotel Paradiso, per essere partecipe all’evento Aibes dell’anno, ci ha spinti ad intervistarlo per conoscere meglio le realtà di questa azienda. Lotti al nostro invito replica: “Sono molto affezionato all’AIBES Campania sin da quando abbiamo cominciato ad essere sostenitori dell’Associazione in campo nazionale. Quindi, come direttore commerciale di Zanin, avendo anche stretto amicizia con Gargiulo che insieme ad un gruppo di soci è venuto a farci visita in azienda, ho subito accettato l’invito rivoltomi ad essere qui presente. Il nostro gruppo possiede lo stabilimento di distilleria più grande d’Italia con 25.000 metri quadrati, rinnovato 5 anni addietro e al tempo stesso ha una notevole storicità perché la sua nascita risale al 1895 ed è tutt’oggi la più premiata azienda d’Italia, di questo settore. Abbiamo vari tipi di target di produzione, dalla grande distribuzione a prodotti conto terzi, aziende che si rivolgono a noi per realizzare loro prodotti, il canale Horeca dove vantiamo i prodotti premiatissimi selezioni superiori con invecchiamenti che arrivano fino a 30 anni, e per questo vantiamo una cantina di invecchiamento con 10000 mq. sotterranei, sicuramente la più grande d’Italia, ma credo anche d’Europa, roba che ci porta ad ottenere successi in vari campionati del mondo. Voglio precisare che la grandezza non va ad inficiare la qualità, ansi proprio perché sono mondi distinti, riusciamo a coprire, come dicevo, tutti i target. Anche le attrezzature e macchine che possediamo sono all’avanguardia mondiale e se non fosse stato per il covid che ci ha portato un calo vendite del 30%, che tutto sommato non è male, abbiamo tenuto l’urto ed adesso siamo in forte ripresa anche se ora dobbiamo affrontare l’aumento delle materie prime che stanno registrando un notevole rialzo. Siamo presenti in 55 paesi nel modo, fra i nostri prodotti di eccellenza vantiamo la Grappa Cavallina declinata in vari modi, ma abbiamo anche il Gin, la Wodka, il Brandy, liquori vari d’alta qualità, sempre facenti parte della tradizione italiana come il Rosolio, l’amaro, il bitter realizzati con ricette di 70 anni fa”. Altro socio che ha sponsorizzato la festa di auguri dell’AIBES, è stato con i suoi panettoni, con i suoi dolci e con una meravigliosa torta, “Casa Infante” un nome che vanta le esperienze di tre generazioni. Iniziata quasi un secolo fa quando Leopoldo Infante, innovativo maestro dell’arte bianca napoletana, sulla base della tradizione tramandata da vecchi maestri tarallari di fine ‘800, decise di aprire una sua bottega in via Foria, focalizzandosi specificamente su quello che sarebbe diventato il più celebre tarallo napoletano del mondo, il - tarallo n’zogna e pepe -. Un tarallo che con la sua forma tonda ed i suoi particolari e genuini sapori napoletani ne ha fatta di strada conquistando il mondo, poi girando e ruotando i discendenti di Leopoldo hanno conquistato altre nuove mete di successi con la pasticceria e con la gelateria. Patrizio, figlio di Leopoldo a sua volta custode di quella secolare tradizione, negli anni ’70, estese l’ offerta del punto vendita alla pasticceria realizzando una serie di eccellenti prodotti dolciari. Di seguito i fratelli Fabio e Marco Infante, figli di Patrizio, si sono divisi i compiti e Marco è divenuto l’anima produttiva con l’esperienza maturata nella pasticceria, seguendo corsi e approfondendo la ricerca su quanto di meglio la moderna tecnologia potesse offrire nel rispetto di una produzione che rimane artigianale per la scelta delle migliori materie prime e per la cura e l’attenzione dei particolari. Fabio invece, forte della sua esperienza nel ramo commerciale, ha seguito tutto ciò che riguarda la vendita e l’elemento principale di ogni azienda di successo, il personale. Tutti i collaboratori delle gelaterie create da Fabio, sono stati scelti attraverso un processo di selezione e prova rigoroso, con un’attenzione maniacale al cliente, alle sue considerazioni ed alla convinzione che un buon prodotto è un ottimo punto di partenza, ma è stato anche necessario creare la parte percettiva immateriale, cioè la piacevolezza visiva, la sensazione di eleganza, la freschezza del rapporto umano. Una grande mano i due giovani imprenditori l’hanno avuta affidandosi a Franco Costa di Costagroup, che con la personale competenza unitamente a quella di Armando Romolo Cavaliere, ha realizzato dei negozi traducendoli in piccoli gioielli che coccolano il cliente sin dal suo avvicinarsi al negozio. Attualmente il successo imprenditoriale, di “Casa Infante” si è consolidato con il fare le cose per bene, scegliere i collaboratori migliori, puntare alla qualità avendo bene in mente che anche un negozio deve avere un’anima, una identità ben precisa come quello che sta creando a Mergellina. La piacevolissima giornata al Paradiso, molto apprezzata da tutti per tutto, dalla location, con l’accoglienza e servizio, al gustoso pranzo ed all’organizzazione generale, si è conclusa con la tradizionale assegnazione di premi dedicati al ricordo di Salvatore Fusco per l’”Umiltà” ed a Rita Russo per la “Bellezza”, mentre i soci Nicola Mottola e Massimo Passaro sono stati premiati per la loro virtuosità. Infine il tradizionale taglio della torta affidato, alle più giovani barlady della nostra sezione regionale, secondo consiglio di Michele De Angelis che con la sua MDA Set Comunications è sempre presente per documentare fotograficamente e con le sue riprese tv gli eventi di AIBES Campania. A conclusione un brindisi augurale per tutto e per tutti, ha chiuso l’anno di vita 2021, augurando un 2022 di miglior vita e vitalità per ognuno dei presenti, per tutti i soci campani, per tutta l’AIBES nazionale, per tutti i barman dell’IBA, per tutti i soci delle consorelle e per tutti, veramente tutti gli esseri viventi al mondo. Importante e significativo l’arrivederci a tutti i presenti da parte di Gargiulo e stato anche che, se pur senza fondi l’associazione, lui è riuscito a donare un simbolo di fratellanza e festività per il Natale omaggiando ogni socio di una simpatica, ovviamente bottiglia, ma non di prodotto da bere, bensì ricca di felicità attraverso led che si illuminano rendendo particolarmente gioiosa la tavola imbandita per le feste.

Giuseppe De Girolamo

AIBES |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L’A.I.B.E.S. ha i suoi nuovi Consiglieri Nazionali


Torna Barmen in Passerella con “Christmas Cocktails Competition”. Ed è subito successo


Un successo da Nazionale per il 43^ concorso regionale Aibes Campania


L’Aibes riapre le sue frontiere


Aibes e Amira verso nuovi successi


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Anna Capasso

Anna Capasso
Festa stile Japan allo “Yugo” Un gruppo di amici della cantante-attrice Anna Capasso, ha avuto la gioia di poter festeggiare con lei i 39 anni compiuti. Certamente la nota ed affermata interprete di brani musicali che rapidamente si affermano nella richiesta da parte del pubblico appena pubblicati, avrebbe dovuto e voluto invitare tanti più amici, conoscenti ed anche fans, ma sarebbe stato necessario scegliere come luogo (continua)

Successo per il “Festival italiano della cucina con la Cozza tarantina”

Successo per il “Festival italiano della cucina con la Cozza tarantina”
La Campania con il ristorante La Tortuga di Castel Volturno, sempre più coinvolta nella kermesse La 22° edizione del “Festival italiano della cucina con la Cozza tarantina”, manifestazione ideata e messa in atto da Cosimo Lardiello che, dalla nascita di questo evento gastronomico ha realizzando 356 serate, delle quali 10 anche all’estero come Parigi, Monaco Di Baviera, Malta ed altre, ha svolto una tappa campana ospitato dal ristorante “La Tortuga” di Castel Volturno. La serata, in tutti (continua)

Il “Gran Prix della Pasticceria” ottiene successo

Il “Gran Prix della Pasticceria” ottiene successo
La 4 giorni al Porto turistico di Marina Di Stabia promuove i valori della Campania Sono stati quattro giorni di crescenti successi, le giornate della kermesse, ideata da Geremia Schiavo, patron di Miss Ondina Sport, insieme a Antonio Vanacore presidente Club Pasticcieri Italiani e Associazione Pasticcieri Napoletani e ad Antonio Cascone presidente dell’Associazione Cuochi Stabiesi e Monti Lattari, ospitata dal Porto Turistico Marina di Stabia. A condurre l’evento sono stati (continua)

In piena attività il “Gran Prix della Pasticceria”

In piena attività il “Gran Prix della Pasticceria”
Al Porto turistico di Marina Di Stabia, si concluderà il 1° maggio Il “Gran Prix della Pasticceria”, nella giornata di giovedì ha preso il via a Marina di Stabia, il prestigioso porticciolo turistico di Castellammare di Stabia. L’evento ideato e realizzato dall’imprenditore Geremia Schiavo, patron di Miss Ondina Sport, insieme a Antonio Vanacore presidente Club Pasticcieri Italiani e Associazione Pasticcieri Napoletani e ad Antonio Cascone presidente dell’A (continua)

Al via il “Gran Prix della Pasticceria”

Al via il “Gran Prix della Pasticceria”
Dal 28 aprile al 1° maggio 2022, al Porto turistico di Marina Di Stabia Prenderà il via giovedì 28 aprile, proseguendo fino al 1° maggio, ospitata dal “Porto Turistico Marina di Stabia”, la kermesse più dolce ed attraente della Campania che è stata appena presentata alla stampa nel più “Storico locale di Napoli”, il Gran Caffè Gambrinus, caffè letterario della città partenopea dal 1860, insignito dall’AMIRA quale “Locale del Cravattino d’Oro”. Un gran numero (continua)