Home > Primo Piano > Il vino di Frascati diventa crypto wine con l’emissione del primo NFT, certificato di proprietà digitale, al mondo per uno spumante del Lazio

Il vino di Frascati diventa crypto wine con l’emissione del primo NFT, certificato di proprietà digitale, al mondo per uno spumante del Lazio

scritto da: Adrian | segnala un abuso

Il vino di Frascati diventa crypto wine con l’emissione del primo NFT, certificato di proprietà digitale, al mondo per uno spumante del Lazio

Lo scorso 6 gennaio, in occasione dell’anniversario di Fondazione del marchio Casale Vallechiesa Winery, dell’omonima azienda di Frascati, è stato emesso sul mercato con un’asta pubblica il primo Non Fungible Token (NFT) di un vino laziale, acquistabile solo attraverso Ether, una cryptovaluta internazionale legata alla blockchain di Ethereum, una delle principali al mondo.


Lo scorso 6 gennaio, in occasione dell’anniversario di Fondazione del marchio Casale Vallechiesa Winery, dell’omonima azienda di Frascati, è stato emesso sul mercato con un’asta pubblica il primo Non Fungible Token (NFT) di un vino laziale, acquistabile solo attraverso Ether, una cryptovaluta internazionale legata alla blockchain di Ethereum, una delle principali al mondo. Per il cambio con il dollaro attualmente intorno ai 270$, il token dà diritto al possessore di ritirare una cassetta di 6 bottiglie di spumante metodo classico di malvasia puntinata, ottenuto con riposo sui lieviti per 36 mesi. Il Non Fungible Token funziona come certificato di proprietà e, allo stesso tempo, come un’obbligazione digitale, che può essere riscattata al termine del processo di spumantizzazione del vino, per avere il prodotto. Può essere inoltre rivenduto prima della scadenza dei 36 mesi, non necessariamente al prezzo di acquisto.

Oltre a garantire l’autenticità e la provenienza dello spumante di Casale Vallechiesa, il sistema di tracciamento della blockchain registra ogni transazione, aggiornando il certificato di proprietà digitale. Per questo è possibile rivendere i token come fossero delle azioni al portatore. E saràpossibile farlo sempre, anche dopo aver ritirato la cassetta di vino o addirittura collezionare il certificato stesso come forma d’arte digitale, il cui valore maturerà nel tempo. Ogni NFT infatti è unico e si lega indissolubilmente a 6 bottiglie numerate di spumante, la cui produzione è limitata a solo 1000 bottiglie di malvasia puntinata, che consentirà di immettere sul mercato in totale 160 NFT. La famiglia Gasperini di Casale Vallechiesa Winery ha voluto che il primo token fosse messo all’asta, che si chiuderà il 10 Marzo 2022. Gli altri certificati saranno acquistabili su Opensea pagando in Ethereum. 

«Abbiamo realizzato in assoluto il primo NFT al mondo legato ad uno spumante italiano del Lazio, nello specifico di Frascati, per festeggiare l’anniversario del nostro marchio principale, nato ufficialmente il 6 gennaio 1990 - dichiara Bruno Gasperini, imprenditore e managing director di Casale Vallechiesa Winery -. Il token dà diritto a 6 bottiglie del nostro spumante metodo classico di malvasia puntinata, ad una wine experience privata in azienda, ad una serie di gadget esclusivi e aggiornamenti continui sullo stato di avanzamento dell’affinamento dello spumante; quindi chi lo acquista vivrà attivamente il processo di realizzazione dello stesso. Il certificato potrà essere acquistato solo in valuta digitale e ogni token nel tempo potrà rivalutare il proprio valore di mercato, proprio come accade nel mercato azionario internazionale. Già altre aziende vinicole italiane e internazionali si sono avvicinate a questo nuovo mercato, ed è una vera e propria rivoluzione del modo di acquistare e vivere il consumo del vino, un modo che ci proietterà verso una dimensione nuova di concepire l’esperienza di acquisto, che non terminerà più soltanto con il semplice consumo, ma renderà gli utenti dei veri e propri “stakeholder”. Come azienda abbiamo sempre investito nell’innovazione e crediamo molto in questo progetto. Devo dire che dal carretto a vino alle cryptovalute abbiamo coperto un lungo arco di tempo. I miei avi infatti hanno iniziato a produrre e vendere vino alla fine dell’Ottocento e oggi siamo qui, dopo 5 generazioni, ad emettere NFT legati ad una produzione limitata di vino spumante! Tutto questo è davvero entusiasmante».

«Il mercato del vino è in continua e costante evoluzione e in un momento come l’attuale, dove le valute digitali entrano a far parte del quotidiano di ciascuno di noi, sono contento che un vino di Frascati per primo colga le grandi opportunità che offre l’innovazione tecnologica - dichiara il Presidente del Consorzio Felice Gasperini -. I nostri vini vulcanici oggi sono un’eccellenza indiscutibile e riconosciuta, sono certo che questa affascinante iniziativa di Casale Vallechiesa contribuirà ancora di più ad accendere l’interesse e l’attenzione intorno alle nostre produzioni. Mi auguro che presto altre aziende possano seguirne l’esempio».

La pagina dell’iniziativa https://www.casalevallechiesa.shop/winenftcollection

Facebook: https://www.facebook.com/vallechiesa

Instagram: https://www.instagram.com/casale_vallechiesa/

 

Via Pietra Porzia, 19/23 – 00044 Frascati (RM) Italia – Tel. 06.9417270 – Fax 06.9422242

E-mail: info@casalevallechiesa.it – http//www.casalevallechiesa.it – P.IVA IT03929641003

Fonte articolo: https://www.informazione.it/c/3096DD69-65C7-466E-AFF6-ED324C3DCB86/Il-vino-di-Frascati-diventa-crypto-wine-con-l-emissione-del-primo-NFT-certificato-di-proprieta-digitale-al-mondo-per-uno-spumante-del-Lazio



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Cosa sono gli NFT e perché questi token virtuali vengono venduti per milioni di dollari


Bagnarol Wine Cocktail by Michele Piagno: un modo diverso per gustare le eccellenze friulane


Urologo a Frascati | Poliambulatorio Ceccaioni


Imprenditore italiano Tommaso Ponti: quando l’arte incontra la blockchain. Come il mercato dell’arte sta cambiando nel 2021


Mangrovia Blockchain Solutions realizza esclusivi NFT per la community di REVO


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Come funzionano le fotocamere da pista?

Come funzionano le fotocamere da pista?
Le telecamere da pista sono recentemente diventate un elemento essenziale della tecnologia per il tempo libero all'aperto. Coprono una varietà di usi; dalla caccia al rilevamento dei furti. Ciò che è veramente sorprendente, tuttavia, è l'ampia gamma di opzioni disponibili sul mercato. Non importa quale sia lo scopo previsto, c'è una fotocamera per realizzarlo. Le telecamere da pista sono recentemente diventate un elemento essenziale della tecnologia per il tempo libero all'aperto. Coprono una varietà di usi; dalla caccia al rilevamento dei furti. Ciò che è veramente sorprendente, tuttavia, è l'ampia gamma di opzioni disponibili sul mercato. Non importa quale sia lo scopo previsto, c'è una fotocamera per realizzarlo.Fattori di discernimentoDiversi fattor (continua)

Imprenditore italiano Tommaso Ponti: quando l’arte incontra la blockchain. Come il mercato dell’arte sta cambiando nel 2021

Imprenditore italiano Tommaso Ponti: quando l’arte incontra la blockchain. Come il mercato dell’arte sta cambiando nel 2021
Tommaso fonda Ponti Art nel 2014, a soli 19 anni. La sua famiglia opera nel settore dell’arte fin dai tempi del suo bisnonno, che ha presieduto la Biennale di Venezia dal 1946 fino al 1954. La sua galleria d’arte compra e vende importanti opere d’arte dei maggiori artisti del XX secolo, come Lucio Fontana, Alberto Burri, Mario Schifano e Giorgio de Chirico. MERCANTE D’ARTE LANCIA LA SUA COLLEZIONE DI NFTL’imprenditore italiano, Tommaso Ponti, proprietario e fondatore di Ponti Art, annuncia il lancio della sua collezione di NFT.Tommaso fonda Ponti Art nel 2014, a soli 19 anni. La sua famiglia opera nel settore dell’arte fin dai tempi del suo bisnonno, che ha presieduto la Biennale di Venezia dal 1946 fino al 1954. La sua galleria d’arte compra (continua)

Il villaggio di Yangshao, nella contea di Mianchi, nella provincia di Henan, è stato nominato una delle "100 migliori scoperte archeologiche della Cina del secolo"

Il villaggio di Yangshao, nella contea di Mianchi, nella provincia di Henan, è stato nominato una delle
Il 17 ottobre è stato aperto il parco nazionale del sito archeologico del villaggio di Yangshao, che si trova nella contea di Mianchi, nella città di Sanmenxia, nella provincia centrale cinese di Henan, dove la cultura Yangshao è stata scoperta e nominata. E’ stato dichiarato come primo gruppo di unità di protezione delle reliquie culturali nazionali prinicipali dal Consiglio di Stato cinese nel 1961. Il 17 ottobre è stato aperto il parco nazionale del sito archeologico del villaggio di Yangshao, che si trova nella contea di Mianchi, nella città di Sanmenxia, nella provincia centrale cinese di Henan, dove la cultura Yangshao è stata scoperta e nominata. E’ stato dichiarato come primo gruppo di unità di protezione delle reliquie culturali nazionali prinicipali dal Consiglio di Stato cinese (continua)

5 consigli per arredare una nuova casa

5 consigli per arredare una nuova casa
Se hai appena comprato una nuova casa, congratulazioni! Questo è un momento eccitante ma spesso scoraggiante, ed è facile essere sopraffatti dalla montagna di decisioni e compiti davanti a te. Una volta sistemati i motori, l'imballaggio e quegli altri elementi essenziali più noiosi, è il momento della parte divertente: decorare la tua nuova casa! Se hai appena comprato una nuova casa, congratulazioni! Questo è un momento eccitante ma spesso scoraggiante, ed è facile essere sopraffatti dalla montagna di decisioni e compiti davanti a te. Una volta sistemati i motori, l'imballaggio e quegli altri elementi essenziali più noiosi, è il momento della parte divertente: decorare la tua nuova casa!Arredare e disegnare una nuova casa ti dà l'opportun (continua)

Perché abbiamo bisogno di proteine ​​ricombinanti?

Perché abbiamo bisogno di proteine ​​ricombinanti?
Molte proteine ​​ricombinanti richiedono modifiche proteiche, come la glicosilazione, che sono disponibili solo nelle cellule eucariotiche. Lieviti, cellule di insetti e sistemi di colture cellulari di mammiferi offrono tali modifiche post-traduzione. Nell'ultimo decennio, secondo quanto riferito, sono stati sviluppati protocolli di trasfezione transitoria efficienti. Le linee cellulari derivate da HEK293 sono impiegate per la produzione transitoria di proteine. Le proteine ​​sono il cavallo di battaglia nei sistemi biologici che facilitano la maggior parte dei processi biologici in una cellula, compresa l'espressione genica, la crescita cellulare, la proliferazione, l'assorbimento dei nutrienti, la comunicazione intercellulare e l'apoptosi. La stampa blu per la sintesi proteica è memorizzata nel DNA, che funge da modello per processi trascriz (continua)