Home > Esteri > Il Marocco è lontano da ogni sospetto nell'affare Pegasus

Il Marocco è lontano da ogni sospetto nell'affare Pegasus

scritto da: FLM | segnala un abuso

Il Marocco è lontano da ogni sospetto nell'affare Pegasus

Rabat ha realizzato un successo enorme nella lotta al terrorismo e ai vari tipi di criminalità organizzata transnazionale, inoltre, la cooperazione di sicurezza con i vicini regionali. Il Marocco si è presentato a vari partiti internazionali e regionali sia nella regione del Sahel in Africa, sia nei paesi limitrofi nel Nord Africa, sia nei partner mediterranei in Europa, come un importante alleato.


Secondo la media, il canale televisivo pubblico 2M ha condotto un'indagine sull'affare Pegasus il lato nascosto di un caso, l'indagine a lungo termine di 2M ha tentato di discutere il vero dal falso attorno alle accuse mosse contro il Marocco per il presunto uso dello spyware Pagasus, l'affare Pegasus è venuto alla luce scorso anno, quando la coalizione di giornali chiamata Storie proibite ha pubblicato una serie di inchieste accusando il Marocco di infiltrarsi nei telefoni di diversi personaggi pubblici e funzionari nazionali e stranieri di organizzazioni internazionali attraverso il software per computer israeliano Pegasus.

Tuttavia, il Marocco aveva categoricamente respinto e condannato queste false accuse infondate, prima di portare il caso davanti ai tribunali europei, il Marocco ha costantemente negato e richiesto prove da oltre un anno, gli esperti dell'informatica internazionale hanno negato totalmente che il Regno del Marocco implicato nell'affare del software spia israeliano Pegasus, un' informazione è stata pubblicata da diverse medie internazionale.

Nel giugno 2020, Amnesty International ha accusato il Marocco di monitorare i giornalisti in Marocco utilizzando tale applicazione, il capo del governo aveva già smentito tali fatti e aveva chiesto in una lettera alla Ong di fornire prove a sostegno delle sue accuse, una richiesta rimasta senza risposta.

Tuttavia, la procura di Parigi ha aperto un'inchiesta dopo le accuse di spionaggio a danno di giornalisti francesi per conto del Regno del Marocco, secondo in cui i telefoni di diversi reporter sarebbero stati infiltrati con lo spyware Pegasus, una tecnologia israeliana, che Rabat respinge completamente l'accusa, visto che non ci sono prove validi in questo caso internazionale. Relativo a questo argomenti, Rabat ha confermato la sua decisione di proseguire le due organizzazioni Amnesty International e il consorzio di media Forbidden Stories davanti al tribunale penale di Parigi per diffamazione.

E' veramente scandaloso che Rabat possa aver intercettato una telefonata del capo dello stato francese, e non ci sono neanche prove materiale" sottolinea il legale e continua a spiegare che l'azienda che dovrebbe fornire software Pegasus, non ha nessun tipo di contratto commerciale con Rabat.

E' cosa vale la pena, che Rabat ha realizzato un successo enorme nella lotta al terrorismo e ai vari tipi di criminalità organizzata transnazionale, inoltre, la cooperazione di sicurezza con i vicini regionali. Il Marocco si è presentato a vari partiti internazionali e regionali sia nella regione del Sahel in Africa, sia nei paesi limitrofi nel Nord Africa, sia nei partner mediterranei in Europa, come un importante alleato.

A proposito di questo, non bisogna addentrare nel mare di concetti del mondo dello spionaggio, né nelle definizioni di cybercrime, né nello scrutare i numeri fittizi che superano 10.000 numeri di telefono, attraverso i quali Amnesty International e Forbidden hanno affermato che il Marocco li spiava, però C'è una sola cosa che deve essere sollevata prima di ogni discussione: quale è la base per le accuse delle due organizzazioni citate contro il Marocco e se possiedono anche una sola prova per le loro accuse? L'unica risposta di queste accuse che Rabat paga una tassa molto alta per il suo lavoro efficace svolto in tutti questi anni, perciò il Marocco ha ottenuto dalla proattività di sicurezza che il nemico testimonia con l'amarezza dello sconfitto.

A tale proposito, il 12 gennaio il governo marocchino ha lanciato il programma Awrash, il cui obiettivo è creare 250.000 posti di lavoro diretti tra il 2022 e il 2023 la quale prevede la concessione di contratti da aziende private, associazioni ,cooperative e istituzioni della società civile a individui che hanno perso il lavoro a causa della pandemia o che hanno difficoltà a trovare un'occupazione.

Inoltre, tutte le unità di sicurezza del Marocco collaborano nell'implementazione della strategia antiterroristica del Regno, oltre degli accordi di Abramo, la scelta politica ha sfuttato al Marocco il riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara del Marocco da parte dell'allora amministrazione Trump, è un vero successo della diplomazia marocchina.

Il Regno del Marocco sembrava essere un'area di stabilità in una regione conflittuale, che ha rafforzato la posizione del servizio di intelligence marocchino, ed ha fornito informazioni alle sue controparti in un certo numero di paesi occidentali.

Forum Veneto Marocco

pegasus |



Commenta l'articolo

 
 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

La Coalizione Globale contro ISIS determinata ad affrontare l'evoluzione della minaccia di questa organizzazione terroristica in Africa

    La Coalizione Globale contro ISIS determinata ad affrontare l'evoluzione della minaccia di questa organizzazione terroristica in Africa
I ministri esamineranno le azioni di stabilizzazione prese in aree precedentemente colpite da ISIS nel campo della comunicazione strategica contro la propaganda di radicalizzazione del gruppo terroristico ed i suoi affiliati, e la lotta contro i combattenti terroristici stranier Secondo la media, L'appuntamento di Marrakech si concentra, in particolare, sul continente africano, nonché l'evoluzione della minaccia terroristica in Medio Oriente e in altre regioni, pochi mese fa, la coalizione ha annunciato la creazione dell'Africa Focus Group.Inoltre , i partecipanti hanno espresso preoccupazione per la proliferazione dei movimenti separatisti in Africa, che gene (continua)

I paesi Bassi fanno parte della dinamica internazionale di sostegno al piano autonomia presentato dal Marocco nel 2007

               I paesi Bassi fanno parte della dinamica internazionale di sostegno al piano autonomia presentato dal Marocco nel 2007
L'appuntamento di Marrakech si concentra, in particolare, sul continente africano, nonché l'evoluzione della minaccia terroristica in Medio Oriente e in altre regioni, pochi mese fa, la coalizione ha annunciato la creazione dell'Africa Focus Group Secondo la media, Mercoledì 11 maggio, i Paesi Bassi hanno preso in considerazione il piano di autonomia, presentato nel 2007 dal Marocco, come “un contributo serio e credibile al processo politico guidato dall’ONU” per trovare una soluzione alla questione del Sahara".Inoltre, l'incontro di Bourita con il capo della diplomazia olandese si è svolto mercoledì a Marrakech a margine della r (continua)

l'Egitto sostiene L'integrità del Marocco e i suoi sforzi per una soluzione politica nella questione del Sahara marocchino

 l'Egitto sostiene L'integrità del Marocco e i suoi sforzi per una soluzione politica nella questione del Sahara marocchino
Il Re del Marocco Mohammed VI e il presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abdelfettah Al Sissi, i colloqui si sono concentrati sulle relazioni secolari e sui legami di fraternità che uniscono i due Paesi fratelli, nonché sulla comunità di destino e di obiettivi comuni. Secondo la media, il ministro egiziano Sameh Choukri è in visita di lavoro tra il 9 e il 10 maggio2022 in Marocco su un invito ufficiale dal Ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini Residenti all'Estero Nasser Bourita dove i due ministri hanno avuto colloqui approfonditi. In questo contesto, il ministro egiziano, ha espresso il sostegno del suo Paese (continua)

Il Re del Marocco avvia la costruzione del nuovo ospedale IBN SINA a Rabat

Il Re del Marocco avvia la costruzione del nuovo ospedale IBN SINA a Rabat
Il Re ha dato all'avvio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale Ibn Sina che andrà a rafforzare l'offerta sanitaria del Regno con una capacità di oltre 1000 posti letto, mobilitando un investimenti per oltre 6 miliardi di dirham, questo progetto, dal forte impatto sociale, si inserisce in una visione d'insieme per rafforzare l'attuale struttura sanitaria del Regno. Secondo la media, Sua Maestà il Re avvia la costruzione del nuovo ospedale IbnSina a Rabat, un progetto avveniristico con più di mille posti letto, che rafforzerà il sevizio sanitario del Regno del Marocco.Inoltre, il Re ha dato all'avvio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale Ibn Sina che andrà a rafforzare l'offerta sanitaria del Regno con una capacità di oltre 1 (continua)

Le prospettive ambiziose per il partenariato marocchino-spagnolo

Le prospettive ambiziose per il partenariato marocchino-spagnolo
la nuova tappa risponde all''appello di Sua Maestà il Re Mohammed VI di inaugurare una tappa senza precedenti nelle relazioni tra due paesi, e di Sua Maestà il Re Felipe VI a camminare insieme per concretizzare questo nuovo rapporto Il Marocco e la Spagna, hanno adottato una dichiarazione congiunta al termine delle discussioni tra il Re del Marocco Mohammed VI e SE Sanchez che ha compiuto una visita ufficiale il 08 aprile a Rabat, nell'ambito di una nuova fase di partenariato tra i due paesi.Si sottolinea che durante questa importante visita, il Sovrano del Marocco e il Sig. Sanchez hanno approfondito le dis (continua)