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L’Agorà ed il centenario della nascita di Vittorio Gassman

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 L’Agorà ed il centenario della nascita di Vittorio Gassman

Con il patrocinio del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova, il prossimo 17 giugno sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione relativa alla conversazione sul tema “1922-2022: nel centenario della nascita di Vittorio Gassman”, a cura del Circolo Culturale “L’Agorà”. Il motivo della conferenza, organizzata dal sodalizio culturale reggino, si basa su un’idea indirizzata a gettare le basi di un ponte culturale tra i territori in quanto si registra la presenza del giovane Vittorio Gasmann nella provincia reggina. Infatti all’età  di 5 anni visse un anno a Palmi, (provincia di Reggio Calabria), dove il padre era impegnato nella costruzione di una nuova area abitativa, denominata “Ferrobeten”.


Il prossimo 17 giugno sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà”, sul tema “1922-2022: nel centenario della nascita di Vittorio Gassman”, con il patrocinio del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova. Il motivo della conferenza, organizzata dal sodalizio culturale reggino, si basa su un’idea indirizzata a gettare le basi di un ponte culturale tra i territori in quanto si registra la presenza del giovane Vittorio Gassman nella provincia reggina. Infatti all’età  di 5 anni visse un anno a Palmi, (provincia di Reggio Calabria), dove il padre era impegnato nella costruzione di una nuova area abitativa, denominata “Ferrobeten”.  Tale acronimo deriva dalla nota Società Anonima Italiana Ferrobeton fondata a Genova nel 1908. Vittorio Gassman raccontò spesso di ricordi legati a quella breve esperienza vissuta nella cittadina reggina e di come vi rimase legato, tanto da citarla nel film “Il mattatore” (1960) del regista Dino Risi. Vittorio Gassman, all'anagrafe Vittorio Gassmann (Genova, 1º settembre 1922 – Roma, 29 giugno 2000), è stato un attore, regista, sceneggiatore, scrittore, doppiatore e conduttore televisivo italiano, attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo. Soprannominato il Mattatore (dall'omonimo spettacolo televisivo da lui condotto nel 1959), è considerato uno dei migliori e più rappresentativi attori italiani, ricordato per l'assoluta professionalità (al limite del maniacale), per la versatilità e per il magnetismo. Artista con profonde radici nel mondo del teatro più impegnato, fu fondatore e direttore del Teatro d'arte Italiano. La lunga carriera in Italia e all'estero comprende produzioni importanti, così come dozzine di divertissement che gli diedero una vasta popolarità. Con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Sofia Loren, Monica Vitti, Gassman è ritenuto uno dei più grandi interpreti della commedia all'italiana. Vittorio Gassman, ritenuto uno tra i più grandi protagonisti della cultura italiana, rappresenta uno dei volti della commedia all'italiana con Alberto Sordi e Nino Manfredi, un quartetto al quale sono generalmente accostati anche Marcello Mastroianni e Monica Vitti. Al cinema o al teatro, Vittorio Gassman ha fatto la storia dello spettacolo italiano. Fondamentale è stato infatti il suo apporto al genere della commedia all’italiana che, grazie a lui, si è arricchita di nuovi personaggi e nuove tematiche. Da queste cifre la conferenza alla quale parteciperà lo studioso locale prof. Antonino Megali, che ne ricorderà la figura. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi a cura del vice Presidente del sodalizio organizzatore reggino, Antonino Megali. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 17 giugno.

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