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Nicoletta Nuzzo ed Antonella Zagaroli menzione d’onore della 26° edizione del Premio di Poesia e Prosa Lorenzo Montano

articolo pubblicato da: Alessia Mocci | segnala un abuso

Nicoletta Nuzzo ed Antonella Zagaroli menzione d’onore della 26° edizione del Premio di Poesia e Prosa Lorenzo Montano

  

Il Premio di Poesia e Prosa Lorenzo Montano si è concluso proclamando anche quest’anno i suoi vincitori. Una ventina di autori si sono aggiudicati la menzione d’onore per l’opera edita inviata come partecipante.

Tra i vincitori notiamo due autrici della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni che stanno avendo grossi riconoscimenti da diversi ed autorevoli concorso letterari.

Nicoletta Nuzzo con il suo “Portami negli occhi” ed Antonella Zagaroli con “Venere minima” sono state segnalate dalla giuria del premio per ricevere la menzione d’onore per le loro produzioni letterarie.

Nicoletta Nuzzo è nata nel 1955 a Galatina di Lecce. Dopo gli studi filosofici all’Università di Bologna si è interessata di Orientamento e Formazione professionale, di Imprenditoria femminile.  Attualmente vive a Perugia. “Portami negli occhi”, edito nel 2011 nella collana editoriale “Poesia”, è una silloge poetica suddivisa in sette percorsi tematici: Madre, Mare, D’amore, Tempo, Recherche, Cambio, Preghiera. La prefazione del libro è a cura della filosofa Patrizia Caporossi. La silloge poetica racconta di un processo d’identità al femminile contraddittorio, come stretto tra due forze contrapposte: opposti i desideri, opposte le volontà. La poesia diventa così  per l’autrice un esercizio di identità ed è spesso l’unica dimora possibile rispetto ad un immaginario maschile dominante vissuto come intrusivo. Una dimora in cui è anche possibile esprimere un simbolico femminile attraverso le immagini cha man mano emergono.

 Non dico che fosse come una nuvola/ perché avvolge anche quando è sereno,/ non dico che fosse onda/ perché travolge anche quando è calmo,/ è come un battito silenzioso/ come un ritmo che continua.// Non dico che fosse alba/ perché sorge anche nella sera,/ non dico che fosse neve incantata/ perché si scioglie in tutte le stagioni,/ è come un bisbigliare di preghiera/ è come sete di parole/ ‘che non può giungere a sazietà’.” – “Nostalgia”

Venere minima” di Antonella Zagaroli è il prodotto di dieci anni di scrittura, ricerche riflessioni semplicemente per la storia di una donna qualunque nel quotidiano, nella fantasia, all’interno di sogni ad occhi chiusi, aperti, spalancati, socchiusi.
Una storia tutta al femminile e che parla al femminile delle donne e degli uomini.
Una storia vissuta, immaginata, mascherata, dominante, dominata, raccontata in un tempospazio irrealistico e concreto (Italia? 1950?).
Attraverso molteplici registri linguistici la narrazione delle tappe verso un più frequente e frequentato equilibrio tra principi ed elementi maschili e femminili.
La trasformazione, il percorso di un’animacorpo individuata, frammento e visione d’insieme dell’animacorpo collettiva e indifferenziabile che cerca di riconoscere e vivere l’androginia o meglio la gilania psicologica fino a raggiungere l’ideale terra in cui sia possibile vivere tale antichissimo, ritrovato stato.

Rupe Mutevole Edizioni sarà presente ad ottobre alla Fiera Internazionale del Libro di Milano:

http://oubliettemagazine.com/2012/05/15/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-alla-fiera-del-libro-di-milano-dal-26-al-29-ottobre-2012/

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

 

Alessia Mocci

Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

 (alessia.mocci@hotmail.it)

 

Fonte:

 

http://oubliettemagazine.com/2012/06/25/nicoletta-nuzzo-ed-antonella-zagaroli-menzione-donore-della-26-edizione-del-premio-di-poesia-e-prosa-lorenzo-montano/

 

rupe mutevole | nicoletta nuzzo | portami negli occhi | antonella zagaroli |



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