Home > Sport > CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”

CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”

scritto da: Newspower | segnala un abuso

CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”


Nel finale Tofol Castanyer Bernat è irresistibile e vince la 20.a edizione

Primo successo americano al Giir di Mont con Kasie Enman

Gara dei record con 830 iscritti e l’AS Premana si prende mille complimenti

La Mini SkyRace vinta da Gyorgy Szabolcs Istvan e Debora Cardone

 

 

La bandiera della Spagna e, per la prima volta, quella degli Stati Uniti d’America da oggi sventolano in alto a Premana (Lecco). Tofol Castanyer Bernat e Kasie Enman hanno messo la propria prestigiosa firma sulla 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series.

È stata una gara affascinante, densa di colpi di scena, complice anche il caldo, e che ha raccolto ai bordi dei 32 km (20 per la Mini SkyRace) tantissima gente che ha affollato i 12 alpeggi toccati dal percorso attraverso le due vallate di Valvarrone e Valfraina.

Partenza molto affollata, alle 8.20 in pieno centro a Premana, che ha messo a dura prova gli organizzatori per un record di partecipazione che rende il Giir di Mont …primo in tutto.

Dopo le scaramucce iniziali, al primo alpeggio di Dalben Ionut Alin Zinca ha guadagnato una bella manciata di secondi su Luis Hernando e su Tofol Castanyer, ma alle loro spalle i campanacci di un nutrito gruppo di bambini salutavano quarto Nicola Golinelli. La situazione era in un continuo ribollire, all’alpeggio di Forni Golinelli aveva nel suo mirino Zinca ed è stato capace, in discesa, di mettersi dietro Luis Hernando, Tom Owens e Tofol Castanyer che evidentemente stava temporeggiando e controllando la situazione.

Sulla spettacolare e dura salita che portava allo scollinamento di Bocchetta Larec, dopo 14 chilometri di gara, Golinelli perdeva terreno e Zinca allungava, guadagnando quasi un minuto su Hernando ed alcune lunghezze su Golinelli, Owens e Castanyer. Nello stesso ordine, dopo un passaggio affollato di pubblico salito in quota, ovviamente a piedi, ed allestito con tanto di postazione speaker e ristoro, i primi cinque affrontavano le vertiginosa discesa verso l’alpeggio di Fraina. La situazione si faceva ancora più ingarbugliata nei successivi chilometri.

All’alpeggio di Premaniga, vale a dire al km 22, era Hernando a farsi largo tra il sempre folto pubblico, ma il suo incedere era opaco e alle sue spalle stava risalendo la china con grande determinazione Tofol Castanyer. Schiena inarcata, mani sulle ginocchia e sguardo fisso sul connazionale Hernando, la cui schiena si faceva sempre più vicina. Negli ultimi chilometri i due entravano in contatto, ma è stato nell’ultima discesa da Deleguaggio che Castanyer ha rifinito il suo capolavoro.

In una spettacolare downhill prima ha conquistato la testa della corsa, poi ha allungato, nonostante una rovinosa scivolata, per presentarsi tutto solo sul traguardo di Premana tra una marea di folla. Il suo tempo di 3h19’19” è il nuovo riferimento sul percorso nuovo, significativo il distacco che Castanyer ha rifilato a Tom Owens, buon secondo a 2’05”, con Hernando che si è dovuto accontentare del bronzo a 3’33”. Quarto e primo degli azzurri in questa edizione da incorniciare del Giir di Mont il lecchese Nicola Golinelli, ma si è difeso bene anche il trentino Daniele Cappelletti, sesto assoluto dietro a Zinca.

La gara delle donne si accendeva subito con un allungo dell’americana Kasie Enman, che sovvertiva tutti i pronostici che davano per favorita la svedese Emelie Forsberg e lo squadrone delle spagnole. Invece l’esile biondina made in USA ha condotto in testa dal primo all’ultimo chilometro, demolendo sul nascere ogni attacco delle rivali. Ha dato una sonora lezione a tutti vincendo col tempo di 3h45’50”.

Il caldo ha fatto il resto, ma il “resto” l’ha fatto soprattutto una fortissima Silvia Serafini che con un crescendo infernale è stata capace di risalire fino al secondo posto nella femminile. Il distacco è consistente, 18’36”, ma il riferimento è dato dalle rivali che si è messa in coda, Oihana Kortazar e Blanca Maria Serrano, con la svedese Forsberg solamente quinta.

La Mini SkyRace, gara “breve” di 20 km, ha pure registrato un successo straniero, quello del rumeno Gyorgy Szabolcs Istvan, e c’è mancato poco anche al femminile perché, alle spalle della vincitrice Debora Cardone, si è piazzata l’andorrana Stephanie Jimenez.

Per l’AS Premana l’edizione dei quattro lustri è decisamente da incorniciare, numeri da record, diretta RAI di oltre un’ora e mezzo, un sacco di gente ad applaudire i concorrenti ed un percorso sempre più oggetto di complimenti. L’organizzazione di Premana è stata come sempre ad altissimo livello, merito soprattutto dell’apporto di centinaia di volontari.

Il Giir di Mont oltre che prova della Skyrunner® World Series era anche penultima tappa del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup.

Info: www.aspremana.it

 

 

Download immagini tv:

www.broadcaster.it

 

 

Giir di Mont – classifica maschile

1 Castanyer Bernat Tofol ESP Salomon Santiveri 3:19:19; 2 Owens Tom GBR Salomon 3:21:24; 3 Hernando Alzaga Luis Alberto ESP Selección Aragonesa Fam-Grifone 3:22:52; 4 Golinelli Nicola ITA Arc'teryx 3:24:19; 5 Zinca Ionut Alin ROU Valetudo Skyrunning Italia 3:27:00; 6 Cappelletti Daniele ITA A.T.L. Trento 3:27:59; 7 Caballero Ortega Miguel ESP Team La Sportiva 3:29:19; 8 Lizeaga Jokin ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 3:29:59; 9 Pinsach Rubirola Marc ESP Catalunya 3:30:12; 10 Brunod Dennis ITA Polisportiva Mont Avic 3:31:07

 

Giir di Mont – classifica femminile

1 Enman Kasie USA Salomon 3:45:50; 2 Serafini Silvia ITA Salomon Carnifast 4:04:26; 3 Kortazar Aranzeta Oihana ESP Salomon Santiveri 4:08:49; 4 Serrano Blanca Maria ESP Hockey Alcala 4:10:33; 5 Forsberg Emelie SWE Salomon 4:12:58; 6 Vokueva Zhanna RUS Russia 4:13:21; 7 Dominguez Azepleta Nuria ESP Team La Sportiva 4:18:18; 8 Maiora Maite ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 4:18:35; 9 Brizio Emanuela ITA Valetudo Skyrunning Italia 4:20:14; 10 Lafaye Celine FRA   4:21:38

 

Mini SkyRace – classifica maschile

1 Szabolcs Istvan Gyorgy ROU Valetudo Skyrunning Italia 1:45:17; 2 Gusmeroli Alessandro ITA Team Valtellina 1:49:54; 3 Nappo Davide ITA Team Valtellina 1:51:49; 4 Goretti Stefano ITA Libero 1:53:49; 5 Martocchi Dario ITA Merathletic 1:54:07

 

Mini SkyRace – classifica femminile

1 Cardone Debora ITA Valetudo Skyrunning Italia 2:02:15; 2 Jimenez Stephanie AND Salomon 2:04:50; 3 Combi Lorenza ITA Runners Colico 2:13:00; 4 Theocharis Dimitra ITA U.S. Aldo Moro Paluzza 2:13:46; 5 Gilardi Daniela ITA S.E.V. Valmadrera 2:15:01


Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

GIIR DI MONT IN VETRINA, A LUGLIO SKYRUNNING IMPERDIBILE A PREMANA


NON ESISTE MOUNTAIN RUNNING SENZA GIIR DI MONT PACCO GARA E PREMI DA URLO A PREMANA (LC)


20° GIIR DI MONT: LA STORIA DELLO SKYRUNNING LA GARA DI PREMANA DEL 29 IN DIRETTA SU RAI SPORT


LA REGIA ORGANIZZATIVA DEL GIIR DI MONT OGNI ATLETA A PREMANA È PROTAGONISTA


NUOVE CONFERME AL GIIR DI MONT DI PREMANA (LC), DOMENICA LA COPPA DEL MONDO È SERVITA


GIIR DI MONT, UNICO, IRRIPETIBILE ED IMMANCABILE


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO
Ultima giornata di gare a Schilpario con pursuit di Coppa Italia e staffetta mista ai Campionati Italiani U14 Nöckler e Defrancesco conquistano la vittoria tra i grandi, alle Alpi Centrali il tricolore dei giovani Fanton e Coradazzi dietro a Didì, Bellini e Corradini a seguire Ilenia, a Veneto e Trentino il podio tricolore Grande soddisfazione per Michel Rainer, Omar Galli e Andrea Giudici: “Bilancio più che positivo” “Buongiornoooo Schilparioooo!” L’enfasi era quella di Good morning Vietnam. Lo storico speaker di Schilpario Maurizio Capitanio ha “acceso” così stamattina lo stadio del fondo.E se è vero che ‘l’unione fa la forza’, a Schilpario se n’è avuta l’ennesima dimostrazione. In occasione della pursuit di Coppa Italia senior e U23, ad imporsi sono stati Dietmar Nöckler e Ilenia Defrancesco, mentre per quel (continua)

SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO

SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO
Seconda giornata di sci nordico in Val di Scalve con Individuale Coppa Italia senior e Campionati Italiani U14 Paolo Fanton e Ilenia Defrancesco dominano la Coppa Italia e incamerano vantaggio per la pursuit Tricolore U14 a Stella Giacomelli, secondo successo consecutivo, e a Stefano Epis entrambi Alpi Centrali Lara Magoni: “Uno spettacolo vedere così tanti giovani in previsione di Milano-Cortina 2026” Si è svolta oggi la seconda giornata di sci di fondo in Val di Scalve con i ‘big’ della Coppa Italia senior e U23 ad animare la scena, precedendo i giovanissimi atleti impegnati nei Campionati Italiani U14 a Schilpario. È stata una mattinata trascorsa sotto una leggera nevicata che ha preso il via alle 9 con la 15 km individuale uomini, seguita a ruota dalla 10 km donne, dove a vincere sono stati (continua)

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI
Campionati Italiani U14 in Val di Scalve aperti con il Cross Country Cross Sventolano i primi tricolori a Schilpario per Stella Giacomelli e Gabriele Louis Leone Domani Individuale di Coppa Italia Senior e U23 alle 9, a seguire i Campionati Italiani U14 Abbinata vincente tra Sci Club Schilpario e Sci Club Oltre CPA C’era il sole ad accompagnare la prima giornata del weekend tricolore di Schilpario, con il venerdì interamente dedicato ai giovani U14 che si sono contesi i Campionati Italiani di sci di fondo nella disciplina Cross Country Cross. I titoli nazionali sono andati a Stella Giacomelli, figlia d’arte di Guido Giacomelli, grande protagonista dello skialp nei primi anni 2000, e Gabriele Louis Leone, ent (continua)

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE
Grande spettacolo in Val Martello per la giornata conclusiva di Coppa del Mondo di skialp Gara ‘Individual’ vinta dall’azzurro Matteo Eydallin e dalla svedese Tove Alexandersson Lo svizzero Bonnet rovina la festa italiana giungendo secondo davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci Vittorie italiane anche per Giulia Murada (U23), Andrea Prandi (U23) e Samantha Bertolina (U20) Il cielo è azzurro sopra la Val Martello… in tutto e per tutto. Gran giornata di scialpinismo in Alto Adige al Trofeo Marmotta, quarta tappa di Coppa del Mondo, con un sole splendente, spuntato proprio nel momento dell’arrivo della prima atleta al traguardo, quasi a voler ‘benedire’ la manifestazione, a riscaldare il percorso nella valle delle fragole, con i più grandi protagonisti della disciplin (continua)

LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°

LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°
Sole e paesaggio da sogno al Marmotta Trophy in Val Martello per la Coppa del Mondo di skialp Gara ‘Sprint’ vinta e dominata da Arno Lietha (Sui) e Tove Alexandersson (Swe) tra i Senior Nicolò Canclini ottimo secondo davanti a Cardona Coll, mentre Fatton e Harrop completano il podio donne Domani alle 9 ‘Individual’ con grande spettacolo e percorsi mozzafiato tra le cime dell’Ortles-Cevedale Un bellissimo sole e un paesaggio da sogno in Val Martello, dove oggi si è svolta la prima giornata di gare del Marmotta Trophy, quarta tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo. Al Centro Biathlon ‘Grogg’, nella ‘Sprint’ inaugurale, si sono sfidati i più forti protagonisti della disciplina, con lo svizzero Arno Lietha e la svedese Tove Alexandersson a dettare legge sulle nevi altoatesine. È stata (continua)