Home > Sport > ITALIA SUPER VELOCE CON LEONARDO GONTERO, SPETTACOLO ANCHE IN PARETE LEAD AD ARCO (TN)

ITALIA SUPER VELOCE CON LEONARDO GONTERO, SPETTACOLO ANCHE IN PARETE LEAD AD ARCO (TN)

scritto da: Newspower | segnala un abuso

ITALIA SUPER VELOCE CON LEONARDO GONTERO, SPETTACOLO ANCHE IN PARETE LEAD AD ARCO (TN)


Leonardo Gontero nella storia dell’arrampicata Speed

Battuti i campioni russi, ucraini e cechi

Puigblanque ed Eiter senza rivali con la corda

Oggi Boulder e Duello a chiudere il Rock Master Festival

 

 

Ad Arco si respira climbing da giorni con il Rock Master Festival 2012 e ieri il Climbing Stadium ha ospitato la Coppa del Mondo Speed e le prove Lead. La velocità e la difficoltà con i migliori atleti mondiali, e partendo dalla velocità, l’azzurro Leonardo Gontero si è messo al collo il primo oro di Coppa nella storia dell’arrampicata azzurra.

Come detto, ad Arco in questi giorni si sono raccolte le massime cariche dell’universo climbing e il torinese di Susa ieri ha dimostrato al mondo che anche in Italia non si scherza a correre veloce in verticale. Dopo essersi liberato del non facile ostacolo francese Mawem agli ottavi di finale, Gontero si è trovato contro il gigante ceco Hroza, fino a ieri terzo in generale di CdM. Pronti via e a metà risalita un primo rombo da parte del pubblico: Hroza scivola, mentre Gontero vola in finale. Il Climbing Stadium è in festa, oro o argento che sia. Adesso c’è Sinitsyn però, un campione con la “C” maiuscola, uno che si è portato a casa tre coppe del mondo in carriera. La tensione è al massimo, l’azzurro e il russo volano verso il top e sembra abbia vinto l’italiano, ma c’è un problema, il cronometro non è scattato. Gara da ripetere. “Tenere la concentrazione Leo”, si sente dal pubblico, e Leo non tradisce. In 6”60 arriva a premere lo stop al cronometro, e questa volta non ci sono scusanti, il timing ha funzionato perfettamente. È oro.

La gara femminile Speed è stata vinta dalla russa leader di Coppa del Mondo Alina Gaydamakina, davanti alle connazionali Levochkina e Titova, in una prova che le russe hanno dominato appieno, basti pensare che anche la quarta e la sesta classificata sono compagne di nazionale della vincitrice.

Per quanto riguarda la gara lead, si è andati avanti fino a notte inoltrata, e i campioni del mondo in carica Ramon Julian Puigblanque ed Angela Eiter hanno dato prova delle loro capacità “mondiali” fin dalla prima scalata. Sono stati gli unici due a centrare il top nella gara “a vista” del mattino, che ha tenuto col naso all’insù anche un buon numero di tenaci spettatori, nonostante il meteo decisamente autunnale. Dopo la on-sight, è stata la volta della “lavorata” e i riflettori hanno illuminato a giorno l’arena trentina, dove subito si è messo in luce il russo Michail Chernikov, il quale con gran determinazione è salito oltre i tre quarti di via, prima di lasciarsi cadere nell’aria, consapevole di una prima posizione parziale non facile da scavalcare. Ci ha provato anche l’ottimo Silvio Reffo, ma a metà scalata si è dovuto arrendere ad un tracciato davvero insidioso e spettacolare in ogni passaggio. Dalla prova a vista del mattino, l’olandese Jorg Verhoeven ne era uscito quarto e fin dalle prime prese della lavorata è sembrato più che mai deciso a raggiungere quel top ancora inviolato fino a quel momento. Con agilità ed esperienza, il ventisettenne olandese ha riscaldato gli animi del pubblico, ma anche lui come Chernikov si è dovuto arrendere alla 48.ma presa. L’atmosfera già calda nel Climbing Stadium, si è infuocata all’uscita dell’austriaco vice campione del mondo Jakob Schubert e la memoria è immediatamente corsa alla sfida iridata 2011 contro Puigblanque che anche Schubert non ha certo dimenticato. Ecco allora la gara perfetta dell’atleta di Innsbruck che raggiunge il top con movimenti portentosi, quasi non facesse fatica, e il primo piazzamento provvisorio è suo, come il meritato posto a sedere nel “leader corner”.

Adam Ondra, nonostante i suoi venti anni scarsi, ha chiuso quasi mille vie in falesia e da tempo ha conquistato i cuori di climbers e semplici appassionati. Quando attacca la prime due prese della finale Lead di Arco, il pubblico lo segue in religioso silenzio. Ogni movimento sembra la cosa più naturale possibile per il ceco, una risalita morbida e senza sbavature, che però si interrompe bruscamente quando l’allungo verso il 43° appiglio fallisce e Ondra torna a terra con le mani tra i capelli. A quel punto rimane solo “Ramonet”, il campionissimo da anni ai vertici assoluti dell’arrampicata con corda. Presa dopo presa, senza esitazioni e sospinto dal pubblico che lo conosce bene ormai, lo spagnolo non fallisce e raggiunto il top saluta Arco dall’alto della parete trentina, con un grande sorriso sulle labbra.

L’austriaca Angela Eiter non ha forse bisogno di grandi presentazioni, il titolo mondiale vinto lo scorso anno ad Arco parla da sé e ieri la Eiter è stata la sola in grado di raggiungere il top, ricalcando la straordinaria prova del mattino e mostrando al mondo di essere la numero uno. Sia la connazionale Schranz che la russa Malamid ci hanno provato, sono salite a pochissimo dalla cima, anche la campionessa italiana Jenny Lavarda ha impressionato per l’ottima prova (4.a alla fine), ma come l’austriaca non è riuscita a fare proprio nessuno.

Sfogliando il programma di oggi, il Climbing Stadium si veste a festa con gli specialisti dei massi in parete durante tutta la mattinata. A partire dalle 8 si possono ammirare i boulderisti in ricognizione per alcune ore. La gara vera e propria scatterà alle 14 e le prime saranno le donne, seguite dalla prova maschile alle 17. Sempre nel pomeriggio, alle 15.40, lo stadio di Arco ospiterà la gara regina del Rock Master, il Duello, che quest’anno giunge alla 26.a edizione di sempre. Si tratta di una competizione di difficoltà in parallelo, dove la tecnica e l’intensità agonistica proprie della disciplina Lead si mescolano a destrezza e velocità. Occorre raggiungere il top prima dell’avversario che “corre” di fronte. Quasi inutile aggiungere che lo spettacolo sarà assicurato.

Info: www.rockmasterfestival.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

 

Classifica finale Speed:

 

Maschile:

1. Leonardo Gontero (ITA); 2. Sergei Sinitcyn (RUS); 3. Libor Hroza (CZE); 4. Stanislav Kokorin (RUS); 5. Jedrzej Komosinski (POL)

 

Femminile:

1. Alina Gaydamakina (RUS); 2. Yuliya Levochkina  (RUS); 3. Natalia Titova (RUS); 4. Kseniya Polekhina (RUS); 5. Monika Prokopiuk (POL)

 

 

Classifica finale Lead:

 

Maschile:

1. Ramón  Julian Puigblanque (ESP); 2. Jakob Schubert (AUT); 3. Jorg Verhoeven (NED); 4. Mikhail Chernikov (RUS); 5. Adam Ondra (CZE)

 

Femminile:

1. Angela Eiter 1986 (AUT); 2. Christine Schranz 1988 (AUT); 3. Evgenia Malamid 1987 (RUS); 4. Jenny Lavarda 1984 (ITA); 5. Barbara Bacher 1982 (AUT)



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP 2011. TOLTO IL VELO ALL’EVENTO DI ARCO (TN)


MANCA UN MESE AI CAMPIONATI MONDIALI DI ARCO (TN). IL 15 LUGLIO VIA ALL’ARRAMPICATA IRIDATA


SU IL SIPARIO TRICOLORE AD ARCO (TN): AL CLIMBING STADIUM I CAMPIONATI GIOVANILI


L’AUSTRIA PUNTA AL POKER, LA LAVARDA FA 13. LA “DIFFICOLTÁ” È UN “GIOCO” MONDIALE


ROCK MASTER APPARECCHIA IL SUO FESTIVAL, FINALE D’ESTATE ADRENALINICO AD ARCO (TN)


L’ARRAMPICATA MONDIALE SI PRESENTA. TOLTO IL VELO ALL’IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

UN WEEKEND PER CUORI… FORTI. LA ‘100 KM DEI FORTI’ AI NASTRI DI PARTENZA

UN WEEKEND PER CUORI… FORTI. LA ‘100 KM DEI FORTI’ AI NASTRI DI PARTENZA
La 25.a edizione della ‘100 Km dei Forti’ prenderà il via sabato e domenica Sabato ‘Nosellari Bike’ ad aprire il programma, domenica ‘100 Km dei Forti’ Marathon e Classic Nomi di spicco sull’Alpe Cimbra: tutti contro il colombiano Arias Cuervo Al femminile nomi eccellenti, ma occhio alle sorprese che in una gara così lunga non mancano mai Ormai ci siamo! La due giorni sull’Alpe Cimbra dedicata alle ruote grasse sta per cominciare, con la 25.a edizione della ‘100 Km dei Forti’ che scalda i motori per quello che si preannuncia come un weekend infuocato. E lo sarà in tutti i sensi, sia sul piano agonistico con gli oltre 1000 bikers ad animare la sfida, sia, stando alle previsioni meteorologiche, per quanto concerne il clima, con il so (continua)

6.a EDIZIONE PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. LA NAZIONALE SCEGLIE PRIMIERO

6.a EDIZIONE PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. LA NAZIONALE SCEGLIE PRIMIERO
La 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 3 luglio è pronta a partire Percorsi 42K e 26K su cui potrebbero cimentarsi anche i più forti runners italiani della disciplina Dal 19 al 27 giugno la Nazionale Italiana di corsa in montagna sarà in raduno in Valle di Primiero Presenti Colli, Belotti, Beccaria e le sorelle Ghelfi, Maestri, Dematteis, Puppi, Chevrier, Vender, Filosi e Merli La Primiero Dolomiti Marathon si prepara per la 6.a edizione della gara di trail running nel cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino che si correrà il prossimo 3 luglio, grazie all’impegno degli organizzatori della US Primiero Asd e dello splendido supporto offerto dagli sponsor della manifestazione. Al cospetto delle Dolomiti si sfideranno i grandi interpreti della disciplina (continua)

TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. MENO DI UN MESE ALLA 1.a EDIZIONE

TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. MENO DI UN MESE ALLA 1.a EDIZIONE
La 1.a edizione del Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio prenderà il via il prossimo 4 luglio Gara del circuito Coppa Toscana Mtb: percorsi Junior 25,6 km, Granfondo 40 km, Marathon 61,6 km I 3 alberghi de ‘Il Ciocco Hotels’ sono strutture perfette per vacanze rilassanti, ma anche itineranti Iscrizioni aperte e tariffe a 35 euro fino al 2 luglio, a 30 euro per gli abbonati al circuito Coppa Toscana ‘Il nuovo non s’inventa, si scopre’… scriveva così Giovanni Pascoli nella sua celebre opera ‘Il Fanciullino’. Una citazione che torna d’attualità in questo momento, con un pizzico di sana irriverenza, questo è certo, per un evento che si terrà nella tenuta de ‘Il Ciocco’ (LU), luogo caro allo stesso Pascoli che nella Media Valle del Serchio trascorse gli ultimi lunghi anni della sua vita. Di (continua)

DOLOMITES SASLONG HM: CHE SPETTACOLO! CHEVRIER E STENTA CAMOSCI IN VAL GARDENA

DOLOMITES SASLONG HM: CHE SPETTACOLO! CHEVRIER E STENTA CAMOSCI IN VAL GARDENA
Bel sole a riscaldare i runners della 3.a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon Vincono il valdostano Xavier Chevrier, favorito della vigilia, e Caterina Stenta, sorpresa di giornata Podio per Daniele Felicetti e Andreas Reiterer tra i maschi, Manuela Marcolini e Justine Jendro tra le donne Manuela Perathoner: “Giornata di grande sport in Val Gardena, siamo tutti molto contenti del nostro lavoro” Il sole bacia i… bei runners della 3.a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon che oggi, nella splendida cornice della Val Gardena, si sono sfidati lungo il percorso attorno al Gruppo del Sassolungo, dove a vincere in solitaria sono stati il valdostano di Fénis, Xavier Chevrier, e la friulana di Trieste, Caterina Stenta. Paesaggi spettacolari e panorami mozzafiato hanno regalato emozio (continua)

IL 14 GIUGNO PARTE LA CORSA… AL PETTORALE. APRONO LE ISCRIZIONI AL GIRO LAGO DI RESIA

IL 14 GIUGNO PARTE LA CORSA… AL PETTORALE. APRONO LE ISCRIZIONI AL GIRO LAGO DI RESIA
Poco più di un mese alla 21.a edizione del Giro Lago di Resia del prossimo 17 luglio Ore 13 ‘Corsa delle Mele’, dalle 16 il via alla gara con partenza a blocchi Iscrizioni aperte da lunedì 14 giugno fino alle ore 22 di martedì 13 luglio 35 euro per gara competitiva, ‘Just for Fun’, ‘Nordic Walking’ e ‘Handbike’ La cornice scenica non cambia, è sempre la stessa, quella che da anni ormai accoglie e anima il Giro Lago di Resia e che il 17 luglio prossimo vivrà la 21.a edizione di questa manifestazione podistica tanto amata e apprezzata dai runners. All’evento di Curon manca poco più di un mese, ma l’attesa cresce a dismisura per quella che si preannuncia una splendida giornata di sport nel cuore della Val V (continua)