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L置niverso del linguaggio del corpo femminile

scritto da: Mfseoenjoy | segnala un abuso


 

Quando generalmente si affronta l’argomento ‘linguaggio del corpo femminile’ ci si lancia facilmente e subito nell’ambito del corteggiamento e della seduzione. Precisiamo prima però che il linguaggio del corpo femminile appartiene alla sfera della comunicazione non verbale ovvero a quella comunicazione che trasmette messaggi che vanno ben oltre il suono e le parole dette, si tratta di una comunicazione a un livello superiore. Per capire e sfruttare al meglio i segnali a cui il linguaggio del corpo femminile rimanda è chiaro che bisogna essere dotati di un grande spirito di osservazione nonché di acutezza e sicurezza. Detto questo quando una donna entra in contatto con un soggetto di sesso opposto il suo atteggiamento generale cambia immediatamente: le spalle si raddrizzano, la pancia viene quasi magicamente retratta e così via. Il cambiamento di atteggiamento è chiaramente indicatore di un cambiamento della situazione e della condizione psicologica: così quando una donna scuote la testa gettandosi i capelli all’indietro o si inumidisce le labbra o gioca con gli oggetti a portata di mano, inconsciamente e senza dubbio si rivela come una persona predisposta a entrare in contatto con l’altro.

In ogni segnale emanato dal linguaggio del corpo femminile non c’è niente di chiaro o di esplicito; la comunicazione avviene a un livello quasi inconscio. Si tratta di segnali quasi universali che però si diversificano a seconda dell’età, del contesto e della situazione in cui avvengono: nulla può essere dato per scontato perché non esistono degli assiomi assoluti in materia. La complessità della natura dell’universo femminile rende difficile anche la comprensione dello stesso linguaggio del corpo; se l’uomo intende fornire un solo significato a un segnale è molto facile che possa cadere in fraintendimenti di vario genere.

La complessità del linguaggio del corpo femminile è data principalmente dalla sovrapposizione dei comportamenti- segnali d’amicizia con quelli della seduzione: forse è un gioco strategico o forse no?! Non esiste una risposta ovvia; esiste però la certezza che il linguaggio del corpo femminile continua a basarsi su un gioco di sfumature e di significati possibili. E così il linguaggio del corpo femminile potrebbe rimandare ad accezioni equivocabili: se al primo incontro una donna sorride può voler inviare un messaggio di piacere, fermo restando che un sorriso esagerato avrebbe l’effetto contrario; lo sguardo istituisce un contatto visivo diretto che però rischia di diventare minaccioso se troppo insistente; una stretta di mano troppo prolungata potrebbe indicare compassione o voglia di un prolungato contatto. Da questi esempi si denota come la durata, il modo e l’atteggiamento costituiscono dei fattori importanti quasi quanto il gesto in se: il fine? Poter carpire al meglio le sfumature di quei messaggi non verbali che il linguaggio del corpo femminile restituisce sempre e comunque. Non esistono dei vademecum in materia ma solo dei semplici suggerimenti- indicatori universali: l’unica certezza è che il linguaggio del corpo femminile è a tutti gli effetti un linguaggio e come tale è in grado di comunicare.


Fonte notizia: http://www.afcformazione.it/


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