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Quando l'abuso di alcool diventa alcolismo

articolo pubblicato da: soulnews | segnala un abuso

Ogni tanto nel corso di un'uscita tra amici si può scegliere di consumare una bevanda alcolica, ma non bisogna mai esagerare. Il confine tra il divertimento e l’alcolismo è molto labile e spesso non ce ne rendiamo conto! Ma cos'è l'alcolismo? E come si può guarire da questa sorta di dipendenza che può provocare disturbi all'intero organismo?


L'alcolismo consiste nell'insieme di disturbi che scaturiscono dall'abuso di sostanze alcoliche e può essere acuto, quando è temporaneo e si beve in maniera occasionale, e cronico, quando le bevande alcoliche vengono assunte a cadenza ormai fissa. Lo stato di ubriachezza nasce da un'intossicazione acuta da alcool e causa una forte inibizione dal punto di vista fisico e un peggioramento dell'efficienza psichica. In questo modo, i movimenti motori diventano meno coordinati e, nei casi peggiori, si inizia a soffrire di nausea, vomito ed eccessiva sonnolenza, che può addirittura degenerare in un coma. Ma cosa bisogna fare per scoprire se si è sotto l'effetto di sostanze alcoliche e per cercare di risolvere eventuali problemi?

Uno dei metodi più immediati è l'acquisto di appositi alcool test, vendibili anche online. Essi servono a verificare le sostanze presenti all'interno delle urine, del sangue e della saliva. Sono consigliabili per tutti coloro che hanno dubbi sulla possibilità di un abuso di alcool o di altre sostanze stupefacenti. Per effettuare questi alcool test, basta semplicemente restare nella propria abitazioni senza che ci sia bisogno di recarsi presso un qualsiasi laboratorio di analisi. In questo modo, viene protetta anche la privacy di chi si sottopone a questo test. Questo metodo può essere efficace fino a 60 ore dall'ultima assunzione di alcool ed è piuttosto attendibile. Tuttavia, in caso di dubbi sui risultati effettivi del test, ci si può sottoporre ad un esame più approfondito che può verificare con sicurezza la presenza all'interno dei liquidi organici di sostanze nocive.

Ed è proprio qui che entra in gioco l'esame del capello, che è molto adatto per rilevare eventuali tracce di alcool e droghe. L'esame del capello può essere effettuato attraverso il taglio di una determinata ciocca, che deve essere dello spessore di una matita e della lunghezza che equivale a quella degli altri capelli. Potrebbe andare comunque bene qualsiasi tipologia di pelo. Per conoscere i risultati dell'esame del capello ci vuole più tempo rispetto all'alcool test, ma questo metodo è l'unico retroattivo e si riesce a scoprire l'effettivo arco di tempo nel quale si è fatto uso di alcool o droghe.


Questi metodi sono entrambi molto efficaci, possono salvare una vita ed essere il primo passo, una volta accertata la dipendenza, per la riabilitazione. 

alcolismo | alcool test | test antidroga |



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