Home > News > Packlink e la Fondazione Balia: un altro anno insieme

Packlink e la Fondazione Balia: un altro anno insieme

scritto da: Packlink | segnala un abuso

Packlink e la Fondazione Balia: un altro anno insieme


 Packlink, celebre start up spagnola, nata nel 2012 e sbarcata in Italia quest’anno, è famosa per proporre ai propri clienti un innovativo servizio per la comparazione prezzi delle spedizioni nazionali e internazionali.

Tra le importanti sfide affrontate quest’anno, Packlink ha voluto portare avanti un progetto solidale nei confronti dei bambini e adolescenti con problemi di emarginazione sociale e povertà.

L’iniziativa non era solo legata alla raccolta fondi da destinare alla Fondazione Balia ma prevedeva anche una prova fisica. Il 3 settembre 2014 Javier Bravo e Ben Askew-Renault, fondatori di Packlink, hanno deciso di partecipare attivamente facendo una traversata a nuoto dello stretto di Gibilterra.

È da alcuni anni che Packlink sostiene la Fondazione Balia, società all’avanguardia nello sviluppo di programmi pedagogici per la reintegrazione sociale dei bambini e dei ragazzi che vivono in situazioni di rischio o con disagi sociali.

Grazie ai fondi donati a Packlink, la Fondazione Balia potrà  sostenere e offrire un futuro migliore a molti più ragazzi in Spagna.


Fonte notizia: http://www.packlink.it/


Packlink | Fondazione Balia | solidarietà |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Spedizioni in ritardo? Per gli italiani la colpa non è (sempre) del corriere. La ricerca di Packlink


Erasmus? Forse vi torna utile Packlink, che sceglie il corriere più conveniente


19 ottobre esce l'ultimo album di Danilo Amerio


6 consigli per affiancare alla tua impresa un eCommerce di successo


Il futuro della logistica: Sostenibilità, Big data e Intelligenza Artificiale


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Autori più attivi
Dicembre

Recenti

Stesso autore

La nuova frontiera del e-commerce: il drop-shipping

La nuova frontiera del e-commerce: il drop-shipping
 Nei primi anni Novanta, durante un convegno dedicato ad Internet, Nicholas Negroponte disse che per la fine del Duemila ci sarebbero state un trilione di dollari di transazioni, effettuate grazie ai sistemi di e-commerce. La sala scoppiò a ridere. Eppure, il guru della comunicazione digitale aveva azzeccato le sue previsioni: nonostante la recente crisi economica, il commercio elettro (continua)