Home > Economia e Finanza > Conti deposito ancora migliori di BOT e fondi pensione

Conti deposito ancora migliori di BOT e fondi pensione

articolo pubblicato da: seoguru | segnala un abuso

Conti deposito ancora migliori di BOT e fondi pensione

 

Le scelte principali verso le quali i piccoli e grandi risparmiatori puntano maggiormente sono senza dubbio i conti deposito, i BOT e i fondi pensione. Secondo le recenti statistiche, l’anno appena trascorso ha visto ancora una volta protagonista indiscusso nell’ambito del risparmio il conto deposito, una scelta solida e sicura per chi desidera veder aumentare nel corso del tempo il proprio “gruzzoletto”.

 

Ma non è tutto. Sembra, infatti, che anche nel 2015 ci sarà una grande predominanza dei conti deposito rispetto alle altre forme principali di risparmio e le ragioni di questa scelta sono da ricercare soprattutto nelle caratteristiche di questo tipo di investimento, in grado di offrire guadagni sicuri, grazie ai tassi d’interesse abbastanza elevati.

 

Il conto deposito, infatti, consente a chi ha da parte una certa somma di denaro, di versarla in un fondo personale presso la propria banca, associandola al proprio conto corrente. Al denaro depositato viene applicato un tasso d’interesse fisso o variabile, in base al tipo di contratto stabilito, che consente quindi di veder crescere i propri risparmi con il passare del tempo. La banca trattiene una certa percentuale esclusivamente dalla somma sulla quale è stato applicato il tasso d’interesse, per cui i fondi originari non possono essere in alcun modo toccati dalla banca.

 

Per quanto riguarda i cosiddetti BOT, i Buoni Ordinari del Tesoro, invece, la situazione è decisamente diversa. Questa forma di risparmio, infatti, consente a chi ha da parte una certa somma di denaro di acquistare dei Buoni a scadenza e rendimento prestabiliti. Si tratta di una scelta particolarmente vantaggiosa per chi ha bisogno di un rendimento rapido e immediato, conoscendo già la cifra precisa che potrà guadagnare alla scadenza del Buono.

 

Un caso ancora diverso è quello dei fondi pensione. In questo caso si tratta di un espediente per “arricchire” la pensione percepita al termine degli anni di lavoro, ottenendo quindi una garanzia aggiuntiva per essere sempre tutelati nel caso in cui questa risulti troppo bassa. Non a caso si parla anche di “previdenza integrativa” o “seconda pensione”.

 

Alla luce di queste informazioni e dei tassi d’interesse applicati, i conti deposito sembrano restare sicuramente la soluzione più redditizia.

Secondo le recenti stime, infatti, i rendimenti effettivi dei conti deposito per il 2014 ammontano a percentuali tra lo 0,50% e l’1,5%, aumentando ancora di più per i conti a lungo termine, fino alle punte massime del 2,5% per quelli biennali.

 

Il tasso d’interesse non è poi così trascurabile neppure per i conti deposito non vincolati, ovvero quelli che permettono ai titolari di prelevare del denaro in qualunque momento. In questi casi, il tasso applicato è sicuramente minore, al massimo dell’1%, percentuale che permette comunque di ricavare un discreto guadagno.

 

Oltre ai vantaggi dei conti deposito bisogna anche considerare anche i contro degli altre due forme di risparmio. I BOT, infatti, riescono a garantire un certo rendimento solo se vengono acquistati per cifre elevate e nel periodo di tempo massimo consentito. Inoltre, con la situazione finanziaria attuale, il guadagno potrebbe non essere poi così elevato.

I fondi pensione, invece, non sono particolarmente diffusi nel panorama italiano, e di certo la decisione del governo Renzi di applicarvi un’ulteriore tassazione non aiuta.

I dati quindi parlano chiaro e sembra anche che le previsioni per il 2015 siano decisamente a favore dei conti deposito.

 

conto deposito |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Chatbot italiano, la rivoluzione che passa dai Bot: come vendere di più risparmiando tempo e denaro


Bot Facebook: un risponditore automatico per Facebook Messenger


Facebook robot: cosa sono i chat bot


I chatbot per messenger: un modo nuovo e veloce per interagire con i clienti


Confrontare i rendimenti dei conti deposito


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Stesso autore

Come “leggere” il conto scalare

Come “leggere” il conto scalare
  Tutti i titolari di un conto corrente ricevono periodicamente un documento chiamato “estratto conto” relativo alle manovre eseguite e al credito aggiornato. Una delle parti più importanti di questo strumento a disposizione del correntista è proprio il cosiddetto “conto scalare”. Cerchiamo di comprendere di cosa si tratta e soprattutto come “legge (continua)

Il Fondo statale di garanzia per la casa: 650 milioni per incentivare i mutui immobiliari

Il Fondo statale di garanzia per la casa: 650 milioni per incentivare i mutui immobiliari
I direttori del Tesoro e dell'Abi hannno siglato il Protocollo d'intesa poer lo stanziamento del Fondo statale di garanzia per la casa, già previsto dalla scorsa estate ed ora finalmente arrivato sotto gli occhi degli interlocutori di mercato. La manovra in definitiva si accompagna alla perfezione con l'altra grande notizia estiva per quanto riguarda il settore dei mutui, ovvero il tagli (continua)

Le assicurazioni investono in innovazione

Le assicurazioni investono in innovazione
  Lo scorso giovedì 18 settembre si è tenuta a Milano, nella sede centrale dell’ANIA, la presentazione dei risultati ottenuti dalla ricerca “Osservatorio Innovazione Assicurativa”. Questa importante ricerca è stata realizzata da MarketLab, Marketing Research Strategy and Consulting Executive Education, una delle principali società che si occupa (continua)

Tasso zero, una formula che si diffonde anche tra le assicurazioni

Tasso zero, una formula che si diffonde anche tra le assicurazioni
  Diverse compagnie assicurative offrono ai propri clienti la possibilità di pagare l’RC Auto in più rate. Questo servizio può rivelarsi particolarmente utile soprattutto per chi deve assicurare più di un veicolo, o semplicemente per chi non voglia versare l’intera somma in un’unica soluzione. La rateizzazione della polizza assicurativa pu&ogra (continua)

Btp e assicurazioni: ecco perchè Fitch alza il rating del settore italiano

Btp e assicurazioni: ecco perchè Fitch alza il rating del settore italiano
Nonostante le recenti previsioni di arresto del Pil italiano (e non solo italiano), una tra le più importanti agenzie di rating come Fitch ha appena rivalutato in chiave positiva il suo giudizio sul settore assicurativo italiano. Da 'negativo' a 'stabile'; giudizio che nell'attuale situazione di crisi finanziaria è molto più che una promozione, fra l'altro. Anche se non (continua)