Home > Primo Piano > Copertura in scandole PREFA per l'ampliamento delle terme Aqua Dome

Copertura in scandole PREFA per l'ampliamento delle terme Aqua Dome

scritto da: Dnartstudio | segnala un abuso

Copertura in scandole PREFA per l'ampliamento delle terme Aqua Dome


Nuovi orizzonti e un profilo originale per il complesso termale “Aqua Dome” di Längenfeld con la copertura in Scandole PREFA                                

Le terme “Aqua Dome” di Längenfeld nella valle tirolese dell’Ötztal si trovano nel cuore di uno dei più importanti comprensori sciistici dell’Austria, immerse in un contesto naturalistico mozzafiato. Proprio dagli elementi naturali del territorio – roccia, acqua e legno - prende spunto l’architettura originale del complesso, che li ha interpretati e fatti propri. I rivestimenti in ardesia, le strutture in acciaio e legno si alternano alle grandi superfici trasparenti delle vetrate che donano ampi respiri agli ambienti interni, mentre le piscine esterne e le strutture accessorie giocano con le forme geometriche curve, coniche e semisferiche.

Il progetto di ampliamento curato dagli architetti Holzbauer & Partner è nato dall’esigenza di creare nuovi spazi per la zona wellness caratterizzata da un corpo monolitico che ricorda una piccola fortezza. In questo progetto la nuova copertura è stata pensata in modo da dare continuità formale alle superfici oblique delle facciate, mentre si è giocato con la contrapposizione dei materiali a sottolineare la forza di carattere del nuovo progetto. Gli architetti dello studio Holzbauer & Partner hanno progettato questa copertura superando innumerevoli difficoltà statiche e tecniche: per realizzare la nuova struttura che fa da copertura alla porzione di edificio esistente è stato necessario rinforzare la sottostruttura fin alle fondamenta. Con queste premesse, gli architetti hanno orientato la scelta del rivestimento del tetto verso materiali caratterizzati da un estrema leggerezza che non gravassero ulteriormente sulla struttura: le Scandole PREFA, con il loro peso ridottissimo di soli 2,3 kg/m2, si sono quindi rivelate la soluzione ideale.

Inoltre le Scandole PREFA, grazie alle ridotte dimensioni, alla estrema maneggevolezza e versatilità hanno permesso di dar vita ed esaltare le forme originali del tetto dalle rigorose geometrie estremamente sfaccettate, i cui estremi sono completati da superfici vetrate da cui godere di viste spettacolari. La lavorabilità del materiale in fase di installazione si è dimostrata decisiva nei punti di raccordo e nel rivestimento delle falde caratterizzate da spigoli acuti e superfici frammentate, permettendo di assecondare e seguire tutti i movimenti del tetto. Inoltre la grande resa e ricercatezza estetica dell’alluminio PREFA, esaltate da colorazioni opache di grande effetto, consentono alle coperture di armonizzarsi con le forme architettoniche esistenti e con l’ambiente circostante.

Il colore scelto per la copertura dell’ “Aqua Dome”, antracite P.10, si integra in modo suggestivo con la pietra del rivestimento sottostante, la trasparenza delle vetrate e i riflessi cangianti dell’acqua delle grandi piscine termali esterne. Le sfumature azzurre, verdi e grigie dei suggestivi elementi naturali che abbracciano il complesso trovano un elegante completamento nel colore scelto per le guglie della nuova copertura, che permettono alla struttura di protendersi ulteriormente verso l’alto.



Commenta l'articolo

 
 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

6° WEBINAR CORTEXA 2015: “MANUTENZIONE DEI SISTEMI ETICS”

6° WEBINAR CORTEXA 2015: “MANUTENZIONE DEI SISTEMI ETICS”
Il 6 novembre alle ore 14:00 si terrà l’ultimo appuntamento dell’anno 2015 con il webinar promosso dal Consorzio Cortexa che sarà dedicato al tema della manutenzione dei Sistemi a Cappotto. Il percorso di formazione online Cortexa giunge all’ultimo appuntamento di un ciclo formativo che si è sviluppato lungo tutto l’arco dell’anno, approfon (continua)

3° Forum europeo EAE: l’efficienza energetica degli edifici è il migliore sistema per risparmiare energia e creare valore.

3° Forum europeo EAE: l’efficienza energetica degli edifici è il migliore sistema per risparmiare energia e creare valore.
Si è tenuto il 12 Ottobre a Milano presso il palazzo della Regione Lombardia, nella splendida cornice dell’auditorium Testori, il 3° Forum Europeo dedicato ai Sistemi ETICS, organizzato da EAE, Associazione Europea per i Sistemi a Cappotto di cui il Consorzio CORTEXA è socio fondatore. In linea con i due forum precedenti, la terza edizione ha visto la partecipazione (continua)

Casa Kato: l’abitazione cambia volto. Progetto di ampliamento e ristrutturazione di una villetta a Caldaro con rivestimento in Scandole PREFA

Casa Kato: l’abitazione cambia volto. Progetto di ampliamento e ristrutturazione di una villetta a Caldaro con rivestimento in Scandole PREFA
Il progetto di ristrutturazione energetica e ampliamento di una villetta bifamiliare ubicata a Caldaro è stato curato dall’architetto Manuel Benedikter sia per la parte dell’involucro che per la progettazione dei nuovi impianti. L’intervento ha riguardato il completo rifacimento dell’appartamento nel sottotetto e la ristrutturazione del resto dell’edificio (continua)

La natura ispira le originali colorazioni della gamma P.10 di PREFA

La natura ispira le originali colorazioni della gamma P.10 di PREFA
Come in tutte le grandi forme d’arte, la natura ispira le originali colorazioni della gamma P.10 di PREFA: una tavolozza unica per conferire eleganza, armonia e carattere ai vostri progetti.   I rivestimenti in alluminio PREFA per coperture e facciate sono sistemi completi che offrono ai progettisti e ai clienti molteplici vantaggi e una eccellente qualità dei materiali gar (continua)

Coerenza estetica e funzionalità per la villa “Game Architecture” realizzata in Svizzera, interamente rivestita con Scandole PREFA

Coerenza estetica e funzionalità per la villa “Game Architecture” realizzata in Svizzera, interamente rivestita con Scandole PREFA
La Villa Game Architecture sorge a Orsières nel cuore delle Alpi svizzere. Il progetto curato dallo studio Darbellay Meilland Schers, manifesta un concetto di architettura non finalizzata a se stessa, che supera la mera ricerca estetica per inserirsi nel contesto naturale e architettonico circostante in modo paradossale e al tempo stesso simbiotico. La forma dell’edificio infatti (continua)