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Il gamer europeo? E’ maschio, ha tra i 18 e i 40 anni ed ama giocare su PC

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Il gamer europeo? E’ maschio, ha tra i 18 e i 40 anni ed ama giocare su PC

 I risultati del sondaggio condotto in Germania, Italia e Paesi Bassi da AVM, specialista berlinese delle comunicazioni, ha visto coinvolti oltre 12.600 gamer ed ha

fatto emergere molte similitudini tra i tre Paesi. Il sondaggio ha confermato le recenti statistiche relative a trend e abitudini dei gamer europei, pubblicate da illustri istituti di ricerca negli ultimi due anni, ma ha anche evidenziato significative differenze culturali.
 
Berlino | I gamer coinvolti nel sondaggio promosso lo scorso maggio da AVM per meglio comprendere i bisogni dei suoi utenti in Germania, Italia e Paesi Bassi, hanno piacevolmente sorpreso lo specialista delle comunicazioni. Su oltre 15.000 partecipanti, sono stati 12.616 gli utenti che hanno risposto in modo dettagliato alle domande riguardanti le loro preferenze ed abitudini, le infrastrutture in uso ed i relativi problemi (se presenti) e comunicato le proprie aspettative in merito al router perfetto per i gamer.
 
La dovizia di dettagli condivisi dai 12.616 utenti conferma la supposizione secondo la quale essi appartengano ad un segmento particolarmente edotto di tecnologie informatiche all’interno del gruppo dei gamer, la stragrande maggioranza dei quali risulta di genere maschile (96%) e di età compresa tra 18 e 40 anni. Quanto alla “quota rosa”, ha prevalentemente un’età compresa tra i 40 e i 49 anni e si concentra principalmente nei Paesi Bassi con il 7% (tra coloro che hanno indicato il sesso), seguiti dalla Germania col 3.7% e dall’Italia col 2.6%.
 
Tornando alle fasce d’età, il sondaggio ha evidenziato un fattore comune: non esiste un’età specifica per il gioco. Il 29% dei partecipanti che ha indicato la propria età ha tra i 18 e i 29 anni, il 23% ha dai 30 ai 39 anni, il 22% ha invece dai 40 ai 49 anni mentre il 14% appartiene alla fascia d’età 50-59. I minori di 18 anni e gli over 60 e 70 hanno totalizzato complessivamente il 12%. Una differenza emerge tuttavia in base al Paese d’appartenenza dei gamer: in Italia, il gruppo di <18 e over 60 vede i teenager farla da padroni, mentre la fascia over 70 è praticamente assente.
 
Un altro risultato omogeneo riguarda la piattaforma di gioco prediletta, ossia il PC, menzionato da oltre l’82% dei partecipanti. Per quanto riguarda l’infrastruttura in uso, l’opzione primaria è rappresentata dalla connessione cablata via LAN o Powerline (63%), laddove però la maggior parte degli utenti wireless si trova in Italia, portando alla conclusione che le tecnologie Powerline nello specifico non godano nel nostro Paese della stessa diffusione di cui beneficiano altrove, un risultato indubbiamente aperto a variazioni nel corso del tempo.
 
Relativamente alle abitudini di gioco, la maggior parte dei partecipanti ha dichiarato di giocare per meno di 5 ore alla settimana (33%), 3.643 partecipanti giocano tra le 5 e le 10 ore settimanali, seguiti a breve distanza da un 23% che trascorre dalle 10 alle 20 ore a settimana con i videogiochi. I partecipanti che dedicano invece oltre 20 ore settimanali rappresentano solamente il 15% del totale. Un dato interessante: coloro che giocano per più ore utilizzano solitamente il PC (il 91% gioca per oltre 20 ore a settimana), mentre i giocatori che fanno uso esclusivo di console e/o dispositivi mobili giocano per meno di 5 ore. Oltre a ciò, i partecipanti che hanno dichiarato di giocare a 4 o più diversi generi di videogames (6%) si dilettano solitamente per oltre 20 ore settimanali.
 
Andando a scavare più in profondità tra i generi preferiti dai gamer, troviamo in cima alla classifica i giochi d’azione, scelti dal 45% dei partecipanti, seguiti dai giochi sparatutto (scelti dal 44% dei partecipanti totali e dal 63% di quelli appartenenti alla fascia d’età 18-29), strategia (43%) e giochi online (36%). Le piattaforme predilette sono PC e smartphone per pressoché tutte le categorie di gioco; in misura assai inferiore vengono poi utilizzati console e dispositivi mobili. Un’eccezione degna di nota è rappresentata dai giochi d’avventura, per i quali si prediligono solitamente console, smartphone e tablet (86% di tutti i giocatori del genere avventura).
 
Relativamente ai giochi online, tipologia classificatasi al quarto posto tra i generi preferiti, i gamer preferiscono la modalità multiplayer e giocano tra le 10 e le 20 ore settimanali.
 
Le differenze riscontrate tra le preferenze appaiono strettamente legate all’età dei partecipanti al sondaggio: mentre i gamer fino ai 39 anni di età prediligono i generi sparatutto, azione e online, questa preferenza tende a diminuire dopo i 40 in favore dei giochi di strategia e di ruolo.
 
Il sondaggio includeva anche domande riguardanti la qualità della connessione, fattore decisamente essenziale per i gamer. Oltre il 70% dei partecipanti ha lasciato un commento sul tema ma solo il 20.3% ha riportato una qualità della connessione a volte o quasi sempre scarsa: un’incoraggiante valutazione riguardo all’attuale livello di connettività di cui gli utenti possono beneficiare. Si nota tuttavia una significativa discrepanza tra i valori registrati nell’Europa settentrionale e quanto indicato dagli utenti italiani: oltre il 73% dei giudizi negativi (il 14% dei gamer che hanno risposto a questa domanda) provengono dall’Italia e rappresentano oltre 1/3 degli italiani che hanno risposto a questa domanda (4.008). Considerando che, a differenza della Germania, il panorama di router adottato dagli italiani è molto eterogeneo, le motivazioni di un tale feedback sono da ricondursi a difficoltà infrastrutturali generalizzate e ai limiti della rete.  Da qui si deduce l’importanza dell’avere un router in grado di garantire la massima stabilità della banda di cui il gamer può fruire all’interno della propria rete.
 
Stabilità, prioritizzazione e velocità sono soltanto alcune delle caratteristiche del FRITZ!Box. Un interessante dato di fatto confermato dai numeri: solo il 5% dei gamer che dichiara di possedere un FRITZ!Box (56% dei 12.096 utenti che hanno svelato il produttore del proprio router) ha lamentato problemi di connettività, in confronto al 36% di coloro che utilizzano router di terze parti.
 
Note per i redattori
 
AVM è a ROMICS, Fiera Roma, Padiglione 5, stand B33 - presso Wind!
 
La serie di articoli sul gaming continua! Prossime comunicazioni:
 
- Risultati del Survey in Italia
- Le aspettative dei gamer in merito al router perfetto per le proprie esigenze

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