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Usare al meglio una fonte inesauribile di energia: il sole

scritto da: Kennew | segnala un abuso

Usare al meglio una fonte inesauribile di energia: il sole


Il sole è la principale fonte energetica per la Terra e al tempo stesso costituisce la forma di energia più pulita dal punto di vista ambientale e climatico.
Il sole irradia sufficiente energia, giorno per giorno, anno per anno, per soddisfare diverse volte di più l’intero fabbisogno dell’uomo. Certo ad oggi risulta impossibile convogliarla tutta e neanche una fetta consistente, tuttavia quanto oggi si riesce a fare attraverso i pannelli fotovoltaici, a tutte le latitudini, a cominciare dalla Lombardia (che detiene il record di impianti installati in Ialia) rappresenta un passo determinante nell’utilizzo del flusso di energia solare.
E’ infatti il solare fotovoltaico la tecnologia che ci permette di sfruttare una piccola parte di questa immensa energia naturale e così coprire almeno in parte il nostro fabbisogno energetico.
La quantità di energia che può essere utilmente raccolta da un sistema fotovoltaico dipende anzitutto dalla radiazione del luogo. La radiazione è l’energia solare media che, in un dato intervallo di tempo, colpisce una superficie piana orizzontale e viene misurata in chilowattora al metro quadro (kWh/m2).
Questo è il parametro portante per la progettazione di un impianto solare ed è un dato che è funzione della latitudine.  A Bergamo o Brescia, per fare un esempio, la radiazione solare raccolta dal pannello fotovoltaico è circa pari a 1300 kWh/m2 mentre, scendendo a sud, aumenta fino a giungere ai 1700 kWh/m2.
Nell’arco dell’anno la radiazione solare è soggetta a considerevoli variazioni a seconda dell’ora del giorno, della stagione dell’anno, della latitudine e delle condizioni climatiche, ma il pannello fotovoltaico funziona comunque. Cambierà l’energia che riuscirà a produrre, ma anche con il cielo coperto, con la pioggia o con altri agenti atmosferici (salvo una massiccia copertura di neve) il pannello è in grado di produrre energia.
Da studi e prove effettuate, è emerso che il posizionamento ottimale per il sistema fotovoltaico è quello in cui i raggi solari raggiungono la superficie del modulo in direzione perpendicolare allo stesso. In Italia, per garantire la massima efficienza ed ottimizzare la raccolta solare, è necessario inclinare i moduli di circa 30° con la superficie del modulo rivolta a sud per consentire il massimo di ore di esposizione al sole. E’ tuttavia evidente che affidarsi ad un installatore esperto (www.kennew.it), specie nelle zone della Lombardia e delle sue province, sia la mossa per riuscire a mettere sui propri tetti la miglior soluzione possibile e il miglior impianto realizzabile.
Prendendo come riferimento un impianto da 1kW di potenza nominale con orientamento ed inclinazione ottimali ed assenza di ombra si stima che al nord siano producibili circa 1100 KWh. Considerando che una famiglia media, in un’abitazione media consuma circa 3000Kwh/anno, un impianto fotovoltaico base, copre da solo 1/3 del fabbisogno della famiglia, ripagandosi, contemporaneamente, dell’investimento.

www.kennew.it - Pannelli solari fotovoltaici Bergamo, Brescia, Milano


Fonte notizia: http://www.kennew.it


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