Home > Eventi e Fiere > Goglio presenta a Host 2015 le sue soluzioni di packaging per il caffè

Goglio presenta a Host 2015 le sue soluzioni di packaging per il caffè

scritto da: Redoffice3 | segnala un abuso

Goglio presenta a Host 2015 le sue soluzioni di packaging per il caffè


Goglio, azienda leader nella produzione di sistemi completi per il confezionamento, sarà presente a Host dal 23 al 27 Ottobre 2015 con uno spazio completamente dedicato alle soluzioni di packaging per il caffè, macinato, in grani o in capsule. Presso il Padiglione 13, Stand R36-S35, vi sarà inoltre la presentazione ufficiale della nuova gamma di macchine per capsule

Goglio, "Imballaggi, tecnologia, innovazione" è l’azienda di Daverio (VA) leader nei settori dell'imballaggio flessibile, degli accessori in plastica rigida come valvole e bocchelli e degli impianti di confezionamento. Non poteva perciò mancare a Host, che, con il claim “Innovazione, internazionalizzazione, qualità”, è la fiera leader nel settore Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. Goglio sarà presente presso il Padiglione 13, Stand R36-S35, con uno spazio completamente dedicato alle soluzioni di packaging per il caffè, macinato, in grani o in capsule.

A Host, accanto alle confezioni realizzate con materiali tradizionali, Goglio affianca soluzioni nuove che nascono dalla consolidata conoscenza del prodotto e da un’attenta attività di Ricerca & Sviluppo: laminati con ridotta grammatura degli strati che li compongono, realizzati con materiali performanti che garantiscono elevati output produttivi o ancora packaging con proprietà di compostabilità. Per un’ottima barriera all’ossigeno e una più estesa shelf-life del prodotto, Goglio propone confezioni plastiche a ridotto impatto ambientale prive di alluminio o metallizzazione ma con la garanzia di un’elevata barriera. La diversificazione e l’innovazione sono leve fondamentali; da qui l’ampia gamma di soluzioni che Goglio propone ai propri clienti: effetti stampa, confezioni 4 saldature, materiali easy open, apertura facilitata anche con taglio laser, sistemi di richiusura, valvola di degasazione, forme e formati personalizzati.

Goglio presenterà a host, dal 23 al 27 ottobre 2015, le sue nuove capsulatrici: concepite secondo gli elevati standard qualitativi che caratterizzano le sue macchine di produzione, le nuove capsulatrici racchiudono tutta la tecnologia e il know how nel processo di confezionamento che hanno reso l’azienda leader indiscusso nel mondo del caffè tradizionale degli ultimi decenni. La gamma comprende oggi tre configurazioni modulari che permettono di raggiungere velocità di produzione di 120, 240 e 360 pezzi al minuto, andando così a soddisfare esigenze produttive diverse. Fin dalla loro progettazione, le macchine nascono per poter gestire con la massima semplicità e flessibilità capsule di dimensioni diverse dalle tradizionali capsule FAP, alle compatibili con i sistemi più conosciuti come Nespresso e Dolce Gusto, ottimizzando al massimo l’impiego di materiali in bobina. I gruppi di riempimento, pressione e saldatura si muovono con estrema precisione grazie alla motorizzazione brushless, andando incontro al materiale e dando vita all’esclusivo layout a “scacchiera” sul nastro trasportatore. Questa caratteristica permette di ridurre al minimo lo spazio tra le formelle, riducendo così significativamente sia la quantità di materiale necessario per i lid di chiusura delle capsule, sia lo sfrido generato dopo la produzione delle stesse. Le coclee twin sono alimentate in continuo da un pan feeder che assicura la massima omogeneità del prodotto che andrà così a riempire capsule con elevatissimi standard qualitativi. Un tunnel con iniezione di azoto accompagna le capsule dalla fase di riempimento fino alla saldatura del lid di chiusura.

Importante l’attenzione dedicata in fase progettuale per semplificare e facilitare le operazioni dell’operatore che dovrà condurre la macchina: tutti i gruppi sono montati su guide che ne permettono la completa estrazione durante le fasi di regolazione, manutenzione o pulizia, mentre i cambi bobina assistiti da carrelli appositi sono ridotti al minimo grazie a supporti per bobine fino a 500mm di diametro. Aspiratori posizionati nella zona di riempimento e di pressatura delle capsule garantiscono l’eliminazione di polveri dalla superficie di saldatura del lid, mentre una spazzola collocata sotto il nastro trasportatore raccoglie eventuale prodotto in una vasca dalla quale viene poi aspirato. Completano infine la macchina un telaio in acciaio inox, celle di carico con feedback diretto alle coclee per il controllo del peso posizionate su una struttura indipendente per garantire la massima precisione e telecamere per la verifica di una perfetta centratura e saldatura del materiale di chiusura delle capsule.

La presentazione ufficiale della nuova gamma macchine per capsule Goglio avverrà alla fiera Host di Milano (Pad.13|Stand R36-S35) dal 23 al 27 ottobre 2015, che da 38 edizioni si conferma il marketplace del business internazionale e di qualità, un luogo di incontro esclusivo tra aziende produttrici leader di mercato e buyer top spender da tutto il mondo.          

 http://www.gogliocap.com/

goglio confezionamento caffè | macchine capsule goglio | capsulatrici caffè goglio | packaging caffè goglio | goglio host 2015 | packaging goglio host 2015 | imballaggio goglio host 2015 | confezionamento goglio host 2015 | host packaging caffè |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Imballaggio, tecnologia, innovazione: il claim di Goglio è “Più prodotto, meno packaging”, verso soluzioni sempre più sostenibili


Grande evento in Galleria Umberto I a Napoli


Torna SMART Label 2015: il riconoscimento dedicato all’innovazione nel settore dell’ospitalità professionale


Goglio nel padiglione Cibus - Federalimentare dentro Expo 2015 a Milano


Gran Caffè Italia ha successo a Napoli


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Reagire alla crisi: una soluzione arriva dall’alta gioielleria d’arte

Reagire alla crisi: una soluzione arriva dall’alta gioielleria d’arte
Il "Grande Patto” proposto da #GabriellaRivalta è un vero e proprio nuovo paradigma che vede la cultura e la prassi della condivisione diventare driver di cambiamento nella pratica di tutti i giorni La Maison piemontese di gioielli d’arte, con a capo Gabriella Rivalta e il figlio Roberto, ha deciso di recuperare i rapporti che in questi momenti di crisi sanitaria e sistemica stanno subendo danni irreparabili nel tessuto sociale e relazionale dell’Italia. Ecco la proposta di #GabriellaRivalta: “si tratta di un rivoluzionario rapporto di collaborazione, un nuovo patto fiduciario fra produz (continua)

Diretta con “Da Gutenberg a Zuckerberg, che emozione!”, martedì 26 maggio 2020 dalle ore 14.30 alle 16

Diretta con “Da Gutenberg a Zuckerberg, che emozione!”, martedì 26 maggio 2020 dalle ore 14.30 alle 16
Le frontiere dell'editoria del terzo millennio ed i segreti per una strategia di content curation e storytelling efficace, fra tecnologia ed umanità Come riconoscere le nuove forme di editoria digitale che possono diventare modelli di business validi e replicabili? Come rendere la propria comunicazione multi-canale coerente ed efficace? Risponderà a queste ed altre domande un evento AISM - Associazione Italiana Sviluppo Marketing a cura di Emotional Marketing Lab e MIURA: dalla prima Bibbia sino a «Facebook Augmented Reality» passando per (continua)

La desiderabilità del segno a Milano: brand design, calligrafia e agopuntura urbana

La desiderabilità del segno a Milano: brand design, calligrafia e agopuntura urbana
“La desiderabilità del segno” è un concept a tre voci con Paolo Rossetti, Simonetta Ferrante e Matteo Pettinaroli, in cui è possibile immergersi in una ramificazione di segni, una texture di relazioni, una trama di gesti Designing Happiness a 100 anni da Bauhaus L’incontro “La desiderabilità del segno”, avvenuto nel centesimo annive (continua)

La desiderabilità del segno

La desiderabilità del segno
La desiderabilità del segno Un incontro tra arte, design e trasformazione urbana, a cento anni dall’esperienza Bauhaus con al centro la desiderabilità, motore che fa girare l'esistenza “La desiderabilità del segno”. Un incontro a tre voci, Paolo Rossetti, Matteo Pettinaroli, Simonetta Ferrante in cui è possibile immergersi in una ramificazione di segni, una texture di relazioni, una trama di ge (continua)

“Robots & Rinascimento”, l’intelligenza artificiale si connette con il patrimonio creativo italiano e la visione 4.0

“Robots & Rinascimento”, l’intelligenza artificiale si connette con il patrimonio creativo italiano e la visione 4.0
Il meeting svoltosi il 30 gennaio 2018 ha visto protagonista il robot NAO della Scuola di Robotica che ha interagito con gli ospiti. L’incontro, presentato da “LA LOGICA DEL FLUIRE. CHE MERCATO SAREMO” e “COPERNICO”, ha incluso gli interventi di Fiorella Operto, Fabrizio Bellavista e Stefano Lazzari e un saluto di benvenuto di Federico Lessio mentre Luisa Cozzi ha (continua)