Home > Pubblica amministrazione > Protocollo Informatico e Conservazione Digitale

Protocollo Informatico e Conservazione Digitale

scritto da: Media Graphic | segnala un abuso


 Analisi delle nuove regole tecniche e aspetti applicativi

L’emanazione delle nuove regole tecniche in materia di protocollo informatico e di sistema di conservazione digitale, contenute nel DPCM 3 dicembre 2013, unitamente alla nuove modalità di produzione, trasmissione e trattamento dei documenti informatici, pubblicate nel DPCM 13 novembre 2014, obbligano le pubbliche amministrazioni a riorganizzare e regolamentare le attività di gestione informatica dei documenti, formazione e conservazione dell’archivio digitale.

Tra l’altro, per la messa a norma del sistema di protocollo informatico il legislatore ha stabilito due scadenze: il 12 ottobre 2015, per l’adeguamento al DPCM 3/12/2013, e l’11 agosto 2016, per l’adeguamento al DPCM 13/11/2014.

L’assenza di soluzioni idonee per la produzione, archiviazione e conservazione dei documenti informatici impedisce il rispetto degli obblighi di legge e quindi produce effetti negativi sotto il profilo giuridico-probatorio, oltre che archivistico.

Il corso affronta le problematiche della gestione, archiviazione e conservazione dei documenti informatici, analizzando le nuove disposizioni in materia di protocollo informatico e di sistema di conservazione digitale e fornendo indicazioni pratiche su come utilizzare le firme elettroniche, gestire la PEC, organizzare i flussi documentali, archiviare e conservare i documenti informatici. 

 

– Bari, 10 novembre

– Torino, 12 novembre (Starhotels Majestic)

– Cagliari, 24 novembre (Caesar’s Hotel)

– Napoli, 3 dicembre (Hotel Ramada)

– Roma, 10 dicembre (Empire Palace Hotel)

 

Fonte notizia: http://www.mediaconsult.it/seminario/protocollo-informatico-e-conservazione-digitale/


amministrazione |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L’e-leadership per i manager della Sanità che si innova


La buona inFormazione sulla Sanità Digitale è la migliore Medicina


Realizzare cataloghi online: nasce il Catalogo Digitale Multicanale


D-Link aderisce all’iniziativa
World IPv6 Day


Passaggio da http ad https: guida su come farlo


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

ABBONAMENTO AI NOSTRI SEMINARI

  ABBONAMENTO AI NOSTRI SEMINARI  ...Partecipi anche Lei alle molteplici nostre iniziative a condizioni agevolate. 4 GIORNATE: EURO 1.200,00* 5 GIORNATE: EURO 1.400,00* 10 GIORNATE: EURO 2.000,00* OFFERTA VALIDA SINO AL 31/01/2016 Le partecipazioni potrà utilizzarle quando vuole, hanno come intestatario l'Ente di appartenenz (continua)

Direttive comunitarie su appalti e concessioni e nuovo Codice dei contratti: norme di recepimento e disposizioni già vincolanti

 Appalti, Novità   Come è noto il recepimento delle nuove Direttive comunitarie in materia di appalti e concessioni è visto dal sistema anche quale occasione irripetibile per rivedere funditusl’intera disciplina dei contratti pubblici, al fine di combattere in modo significativo il problema della corruzione e del l’illegalità diffu (continua)

La risoluzione delle controversie in corso d’opera, tra “transazioni” e “accordo bonario”. La disciplina delle riserve. Ruolo e funzioni del R.U.P. e del D.L. Esempi operativi.

 Appalti, Lavori Pubblici e Risoluzione controversie   Gli organi istituzionali di controllo, che vigilano sull’operato dei committenti di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (in primis, la Procura della Corte dei Conti, oltre, naturalmente, all’A.N.A.C.), mostrano di riservare un’attenzione crescente ai procedimenti di “accordi bonari” (continua)

Il possesso dei requisiti ai fini della partecipazione alle gare: le “categorie OG, OS e le S.I.O.S. tra A.T.I., “avvalimento” e “subappalto”. Esempi e casi pratici, anche alla luce delle pronunce della giurisprudenza e

 Appalti, Lavori Pubblici e Risoluzione controversie   Ai sensi dell’art. 12 della legge n. 80/2014, entro il 28 maggio di quest’anno avrebbero dovuto essere pubblicate, ma ciò non è accaduto, le nuove regole sui requisiti da chiedere ai concorrenti ai fini della loro partecipazione alle procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici. In at (continua)

Corso per utilizzatori del MePA

 Appalti, MEPA   L’obbligo di utilizzare il MePA non prevede eccezioni né per importi limitati di spesa né qualora il mercato tradizionale risultasse più conveniente. Più pareri della Corte dei Conti chiariscono che l’obbligo non ammette eccezioni esplicite, neanche di natura economica, ma deve comunque conciliare le esigenze di economicit& (continua)