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La città di Pistoia

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La città di Pistoia


Pistoia si trova all'estremità nord-occidentale della Toscana, è una città di origine romana (Pistorium), nel V secolo divenne sede vescovile e fu conquistata dai Goti,
Bizantini, Franchi e Longobardi durante la cui dominazione divenne vera e propria città e vide un grande sviluppo demografico ed economico.
Nel 1105 divenne libero comune  e nel 1117 fu redatto il primo statuto dei Consoli della città di Pistoia, il più antico che è stato rinvenuto. Ancora oggi i nomi di alcune
vie ci rimandano a questo periodo in cui erano presenti le associazioni delle Arti o Corporazioni (Via degli Orafi e Via de' Fabbri). Pistoia fu un centro ghibellino sostenitore dell'impero,
alleata di Pisa e Siena. Nel XII secolo divenne un centro mercantile molto attivo, il periodo di maggior splendore di Pistoia.
Nel 1306 la città passò sotto il dominio di Firenze, attraversando contemporaneamente una intensa crisi sociale ed economica.
Sotto la signoria medicea  ed il Granducato di Toscana Pistoia tornò ad essere (anche grazie alla sua posizione strategica) un importante centro politico e culturale.
Infine nel 1861 venne annessa al Regno d'Italia. Il patrono della città è San Jacopo che nell'anno 849 si dice avesse salvato la città dall\'invasione dei Saraceni,
a lui è dedicata una chiesa (San Jacopo in Castellare) in cui è custodita una sua reliquia.
La festa di San Jacopo ricorre il 25 luglio quando si svolge anche la caratteristica Giostra dell'Orso: un palio equestre in costume medievale in cui si sfidano i quattro rioni cittadini. A Pistoia si può ammirare una delle più suggestive piazze d\'Italia: Piazza del Duomo.Vi si trovano: la Cattedrale di San Zeno, costruita nell\'alto medioevo,
 che custodisce al suo interno l\'altare d\'argento di San Jacopo; la Torre del Campanile in stile romanico; il Battistero di San Giovanni del XIV secolo;
il Palazzo dei Vescovi in stile gotico; il Palazzo Pretorio costruito nel XIV secolo e il Palazzo del Comune del 1350.
Troviamo anche la Torre di Catilina, alta 30 metri ee edificata nell\'alto medioevo. Numerose in città sono anche le chiese in stile romanico, rinascimentale e barocco.
A Pistoia ci sono due teatri: il Teatro Manzoni e il Mauro Bolognini. Molto caratteristica è la Piazza della Sala, a due passi dal Duomo,
dove si svolgeva il mercato degli ortaggi e dove c\'è il pozo detto "del leoncino" in marmo: una piccola piazzetta che sembra riportarci indietro nel tempo e in cui si trovano,  però, anche alcuni locali trendy. Il Palazzo Comunale ospita al suo interno il Museo Civico e, nel Palazzo dei Vescovi,  vi è il Museo della Cattedrale di San Zeno ed un interessante percorso archeologico.Nel Palazzo Rospigliosi si può visitare il Museo Diocesano e il Museo del Ricamo.
Sempre in centro troviamo l'Ospedale del Ceppo sulla cui facciata ci sono i bellissimi fregi di Andrea della Robbia, che raffigurano le sette opere di misericordia;
 in prossimità dell\'ospedale c'è Via delle Pappe, i "pappini" erano gli infermieri che davano da mangiare ai malati.
Se venite a Pistoia nella seconda settimana del mese di luglio potete assistere al "Pistoia Blues", una tra le cinque più importanti rassegne internazionali di musica blues d'Europa.

Pistoia si trova all'estremità nord-occidentale della Toscana, è una città di origine romana (Pistorium), nel V secolo divenne sede vescovile e fu conquistata dai Goti,
Bizantini, Franchi e Longobardi durante la cui dominazione divenne vera e propria città e vide un grande sviluppo demografico ed economico.

Nel 1105 divenne libero comune  e nel 1117 fu redatto il primo statuto dei Consoli della città di Pistoia, il più antico che è stato rinvenuto. Ancora oggi i nomi di alcune
vie ci rimandano a questo periodo in cui erano presenti le associazioni delle Arti o Corporazioni (Via degli Orafi e Via de' Fabbri). Pistoia fu un centro ghibellino sostenitore dell'impero,
alleata di Pisa e Siena. Nel XII secolo divenne un centro mercantile molto attivo, il periodo di maggior splendore di Pistoia.

Nel 1306 la città passò sotto il dominio di Firenze, attraversando contemporaneamente una intensa crisi sociale ed economica.
Sotto la signoria medicea  ed il Granducato di Toscana Pistoia tornò ad essere (anche grazie alla sua posizione strategica) un importante centro politico e culturale.
Infine nel 1861 venne annessa al Regno d'Italia. Il patrono della città è San Jacopo che nell'anno 849 si dice avesse salvato la città dall'invasione dei Saraceni,  a lui è dedicata una chiesa (San Jacopo in Castellare) in cui è custodita una sua reliquia.

La festa di San Jacopo ricorre il 25 luglio quando si svolge anche la caratteristica Giostra dell'Orso: un palio equestre in costume medievale in cui si sfidano i quattro rioni
 cittadini. A Pistoia si può ammirare una delle più suggestive piazze d'Italia: Piazza del Duomo. Vi si trovano: la Cattedrale di San Zeno, costruita nell\'alto medioevo,
 che custodisce al suo interno l'altare d'argento di San Jacopo; la Torre del Campanile in stile romanico; il Battistero di San Giovanni del XIV secolo;
il Palazzo dei Vescovi in stile gotico; il Palazzo Pretorio costruito nel XIV secolo e il Palazzo del Comune del 1350.

Troviamo anche la Torre di Catilina, alta 30 metri ed edificata nell'alto medioevo. Numerose in città sono anche le chiese in stile romanico, rinascimentale e barocco.
A Pistoia ci sono due teatri: il Teatro Manzoni e il Mauro Bolognini. Molto caratteristica è la Piazza della Sala, a due passi dal Duomo,  dove si svolgeva il mercato degli ortaggi e dove c'è il pozo detto "del leoncino" in marmo: una piccola piazzetta che sembra riportarci indietro nel tempo e in cui si trovano,
però, anche alcuni locali trendy. Il Palazzo Comunale ospita al suo interno il Museo Civico e, nel Palazzo dei Vescovi,  vi è il Museo della Cattedrale di San Zeno ed un interessante percorso archeologico.Nel Palazzo Rospigliosi si può visitare il Museo Diocesano e il Museo del Ricamo.

Sempre in centro troviamo l'Ospedale del Ceppo sulla cui facciata ci sono i bellissimi fregi di Andrea della Robbia, che raffigurano le sette opere di misericordia; in prossimità dell'ospedale c'è Via delle Pappe, i "pappini" erano gli infermieri che davano da mangiare ai malati.

Le ricette tipiche pistoiesi  che si devono assolutamente assaggiare sono almeno una decina, ma cito quella che preferisco , cioè la  pappa con il pomodoro

Se venite a Pistoia nella seconda settimana del mese di luglio potete assistere al "Pistoia Blues", una tra le cinque più importanti rassegne internazionali di musica blues d'Europa.

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