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La politica monetaria svizzera

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La Banca nazionale svizzera, BNS, è la banca centrale della Svizzera. E’ responsabile della politica monetaria svizzera e della emessione delle banconote franchi svizzeri. I nomi delle istituzione nelle quattro lingue ufficiali del paese sono: Schweizerische Nationalbank in tedesco, Banque Nationale Suisse in francese, Banca Nazionale Svizzera in italiano e Banca Naziunala Svizra in Romancio.

La BNS è un Aktiengesellschaft ai sensi della normativa speciale. Circa il 55% delle azioni sono di proprietà di istituzioni pubbliche come i cantoni e le banche cantonali. Le rimanenti azioni sono invece negoziate in borsa e sono per lo più di proprietà di privati.

La Banca nazionale svizzera ha 2 sedi, una è a Berna e l’altra a Zurigo.  

La Banca nazionale gestisce le riserve auree ufficiali della Svizzera, che a partire dal 2008 ammontano a circa 1.145 tonnellate e sono valutate a quota 30,5 miliardi di franchi.

Si crede che l’oro deve essere conservato in enormi depositi sotto la Piazza federale, ovvero la Bundesplatz, a nord del Palazzo federale a Berna, ma la Banca nazionale considera la localizzazione delle riserve d’oro come un segreto.

C’è polemica sul ruolo della Banca nazionale svizzera per il trasferimento dell’oro nazista durante la seconda guerra mondiale. La BNS era il più grande centro di distribuzione d’oro nell’Europa continentale prima della guerra. Uno studio condotto dal Dipartimento di Stato americano nel 1997 ha rilevato che la banca deve aver saputo che una parte del l’oro è stata ricevuto dalla Reichsbank e fu saccheggiata dai paesi occupati.

Alessandro Sciortino - Analista finanziario e CEO di Forex Lab

Banca nazionale svizzera | BNS |



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