Home > Ambiente e salute > Le spezie in cucina

Le spezie in cucina

scritto da: Elena_Vairani | segnala un abuso

Le spezie in cucina


Per millenni le spezie sono state una merce di scambio molto preziosa, ritenute un bene raro e prezioso, tanto da essere accostate a oro e pietre preziose per il loro valore. Ancora oggi sono circondate da un alone magico, per i loro intensi profumi ed aromi così esotici ed insoliti.

Le spezie vengono ricavate soprattutto da piante aromatiche o da arbusti  di cui vengono impiegate parti diverse, come la corteccia, le bacche, gli stimmi, i fiori oppure i semi.
Rappresentano il perfetto completamento delle pietanze della nostra alimentazione, sono un vero e proprio toccasana per l'organismo, donano sapore, esaltano le proprietà del cibo e lo rendono più digeribile. Possono essere consumate anche sotto forma di tisana o infuso, oppure diventare un prezioso ingrediente all’interno di integratori alimentari naturali o prodotti cosmetici.
Nelle nostre cucine sono presenti solitamente molti diversi tipi di spezie, ideali per insaporire e rendere gustosi e sempre diversi i cibi, al posto di burro e sale.  Le proprietà riconosciute delle spezie più comuni sono in generale quelle antisettiche, vasodilatatorie, antinfiammatorie, antipiretiche e toniche, oltre che digestive.
 
La maggioranza delle spezie, tranne origano, pepe, basilico ed altre meno conosciute, si consumano cotte. Per conservarne meglio l’aroma è importante farle soffriggere in poco olio di oliva ed aggiungerle successivamente al piatto da insaporire. Sono perfette per condire carne ed il pesce, le uova, le insalate, le minestre e le zuppe, i primi piatti, i sughi, le salse, i dolci o il pane o per fare liquori ed amari e possono essere impiegate anche per conservare più a lungo il cibo. Comunemente si utilizza il pepe nel salame, oppure si aggiungono i chiodi di garofano per preservare a lungo le mele; il rosmarino, l’aglio, la salvia, il timo, la noce moscata e molte altre impediscono invece la proliferazione della flora batterica,per questa ragione vengono utilizzate per la conservazione dei cibi fin dall’antichità.
 
In erboristeria potete acquistare ottime spezie biologiche, tra cui curry, curcuma, coriandolo, peperoncino, anice stellato, cannella e zenzero, spezie dalle proprietà curative ed antiossidanti, un toccasana per l’organismo contro vari disturbi, tra cui i malanni della stagione fredda.
Il  coriandolo ad esempio è un ottimo digestivo e aromatizzante e viene impiegata per il trattamento di spasmi e gonfiori del tratto gastrointestinale. Si utilizza come una normale tisana ed è sufficiente far bollire il coriandolo un paio di minuti, filtrare con cura e bere.
Anche l’anice è conosciuta ed apprezzata per le sue proprietà digestive, viene impiegata per formulare liquori ed amari; il frutto è inoltre particolarmente indicato per la preparazione di tisane e formulazioni erboristiche, poiché oltre a stimolare la digestione, favorisce l'eliminazione dei gas intestinali, donando sollievo in caso di tensione addominale e senso di gonfiore, facilita la produzione di latte nelle donne in allattamento, calma le infiammazioni a livello dello stomaco e dell'apparato digerente e contribuisce a rilassare la muscolatura addominale, contrastando gli spasmi. La tisana all’anice si prepara portando ad ebollizione circa 200 ml di acqua, a cui va aggiunto un cucchiaio di anice. Dopo averla lasciata bollire ancora per 1 o 2 minuti, è pronta.
La curcuma è la radice dalle eccellenti proprietà antiossidanti, protettive dell'apparato digerente e di sostegno alla funzionalità articolare, appartiene alla famiglia dello zenzero. La curcuma ha moltissime proprietà, poichè oltre a sostenere la funzionalità digestiva, favorisce la depurazione del fegato. E’ una delle spezie più utilizzate dalla cucina medio orientale e del sud est asiatico, ha un sapore delicato, che ricorda lo zafferano. Per potenziare di circa mille volte l'assorbimento da parte dell'organismo della curcumina, la sostanza benefica in essa contenuta, è consigliabile mescolare la polvere di curcuma al pepe nero e diluirla nell’olio prima di consumarla. 
La curcuma è impiegata da secoli dalla medicina ayurvedica indiana e cinese, per la capacità di contrastare i processi infiammatori all'interno dell'organismo. Negli ultimi anni la medicina occidentale ha evidenziato come la curcumina agisca contro l'enzima responsabile dello sviluppo di alcuni tumori  ed aumenti l'efficacia della chemioterapia nel trattamento di questo  genere di tumori. Come antinfiammatorio viene impiegato nella cura dell'artrite reumatoide.
Sempre nel fornito negozio online di Erboristeria Clorofilla trovate in vendita anche la vera cannella di Ceylon, spezia dalle proprietà antiossidanti, antimicrobiche, digestive,  ottima per preparare un infuso aromatizzante e riscaldante, dato il  sapore dolce e piccante che la caratterizza, che ricorda i chiodi di garofano.

Fonte notizia: https://www.clorofillaerboristeria.bio


erboristeria online | spezie naturali | spezie biologiche | rimedi erboristici | tisane digestive | spezie digestive | prodotti erboristici |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La Cucina del Senza® porta a Venezia grandi vini, eccellenze gastronomiche e profumi di spezie


DA GUSTO IN SCENA, LE RICETTE STELLATE CON LE SPEZIE


A Venezia La Cucina del Senza® incontra il mondo delle spezie


SPEZIE E SCINTILLE D’AMORE E DI BUONUMORE DA CHICCHI E BACCELLI A NAPOLI CON IL KIT DEDICATO A CHI HA VOGLIA DI INNAMORARSI


VELE SPIEGATE PER GUSTO IN SCENA 25-26 FEBBRAIO 2018 LE SPEZIE E LA CUCINA DEL SENZA® IL TEMA DELLA DECIMA EDIZIONE COME OMAGGIO A VENEZIA


Migliori Tipi Di carta da parati per la cucina, Assolutamente Da Non Perdere


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

L’olio extravergine di oliva italiano nel mondo

L’olio extravergine di oliva italiano nel mondo
I tipi di olio di oliva che possiamo troviamo sullo scaffale di qualunque supermercato sono solitamente due: l'extravergine ed il vergine. Si tratta in entrambi i casi di oli ottenuti con mezzi meccanici che, dal punto di vista tecnico produttivo, non presentano differenze.   Olio vergine ed extravergine di oliva Ciò che differenzia i due prodotti è l'insieme delle caratteris (continua)

De Gustibus: la rivista per promuovere il Made in Italy nel mondo

De Gustibus: la rivista per promuovere il Made in Italy nel mondo
La tua azienda opera nel settore alimentare o sei un piccolo produttore di specialità gastronomiche o prodotti tipici del Made in Italy e vorresti farti conoscere nel mondo? Oppure stai cercando di aprire un nuovo mercato estero per i tuoi prodotti, ma non sai come fare? Dopo la Guida Vinitaltour – vini italiani in tour - dedicata al meglio della produzione vinicola nazionale, &egrav (continua)

Una rivista dedicata all’agroalimentare italiano

Una rivista dedicata all’agroalimentare italiano
Dopo la Guida Vinitaltour – vini italiani in tour - dedicata al meglio della produzione vinicola nazionale, è in arrivo De Gustibus, il catalogo delle eccellenze alimentari italiane, destinato agli importatori esteri, in distribuzione dal prossimo anno. Ideato dal Gruppo Editoriale Vannini Italia, De Gustibus è una vera e propria guida al meglio della produzione agroalimentare (continua)

Come contattare importatori di food stranieri

Come contattare importatori di food stranieri
Dopo la Guida Vinitaltour – vini italiani in tour - dedicata al meglio della produzione vinicola nazionale, è in arrivo De Gustibus, il catalogo delle eccellenze alimentari italiane e bresciane, destinato agli importatori esteri, in distribuzione dal prossimo anno. Ideato dal Gruppo Editoriale Vannini Italia, De Gustibus è una vera e propria guida al meglio della produzione ag (continua)

Le esportazioni di pasta italiana all’estero

Le esportazioni di pasta italiana all’estero
In Italia gran parte della pasta acquistata è pasta industriale, mentre la pasta artigianale copre solo l’ 1,5% del mercato. La differenza tra pasta industriale e pasta artigianale dipende fondamentalmente dal tipo di azienda che la produce; dalla grandezza degli impianti, al tipo di macchinari impiegati e dalla quantità di pasta prodotta annualmente. Da considerare anche la (continua)