Home > Turismo e Vacanze > Visite a Fidenza? Scoprite la Cattedrale di San Donnino!

Visite a Fidenza? Scoprite la Cattedrale di San Donnino!

scritto da: Claudia Marchi | segnala un abuso

Visite a Fidenza? Scoprite la Cattedrale di San Donnino!


 

C’è un luogo incantato in provincia di Parma, ricco di fascino e storia: è la Cattedrale di San Donnino a Fidenza, situata sulla millenaria Via Francigena.

 

Vorreste trascorrere un week end fuori porta all’insegna dell’arte e del gusto? Oggi vi consigliamo Fidenza, in provincia di Parma. La cittadina è la più grande dopo il capoluogo, dal quale dista all’incirca 20 km. L’impianto architettonico della città è stato profondamente modificato negli anni, purtroppo anche con il cadere delle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma Fidenza conserva degli edifici di grandissimo pregio artistico, a cominciare dall’imponente Cattedrale eretta in Onore di San Donnino.

 

Fidenza, già Borgo San Donnino

Fidentia è sorta nel II secolo a.C. come Praefectura lungo la via Aemilia, nei pressi di un guado sul torrente Stirone; si è trasformata nel corso del I secolo a.C. in un Municipium, cioè un centro autonomo.

Nel pieno dell’Alto Medioevo Fidenza conosce un periodo di splendore, grazie alla sua posizione strategica e viaria. Con i Longobardi prima, e con Carlo Magno poi – ritratto sulla facciata della Cattedrale accanto a papa Adriano II – il Fidentiola Vicus sarà sempre più spesso nominato Castrum Burgi Sancti Domnini, appellativo che la città si guadagna con il nascere e diffondersi del culto del Santo Martire Donnino.

 

San Donnino, da soldato romano a martire cristiano

Chi era Donnino? Poco si conosce della sua vita e delle sue origini. Sappiamo per certo che egli aveva un ruolo di prestigio all’interno della corte dell’Imperatore Massimiano: era infatti cubicularius, il custode del tesoro e della corona imperiali. Cosa successe perché Donnino venisse perseguitato e ucciso dall’esercito romano? Donnino abbandonò la corte di Massimiano dopo essere venuto a conoscenza del martirio della Legione Tebea, avvenuta nel 292 d.C.: 6.600 soldati romani cristiani furono affogati in un lago ghiacciato per ordine dell’Imperatore nei pressi dell’attuale St. Moritz, perché si erano rifiutati di combattere contro altri cristiani.

Così Donnino, costretto alla fuga dopo essersi dichiarato apertamente cristiano, viene inseguito e ucciso nei pressi dello Stirone, dove ora sorge Fidenza, e decapitato. Il primo miracolo Donnino lo compie non appena ucciso: si alza, senza testa, e attraversa il fiume, andandosi ad accasciare sulla riva opposta. Proprio in quel luogo venne costruita una prima parva ecclesia.

 

La Cattedrale di Fidenza

La chiesetta assume la maestosa forma di Cattedrale, così come appare ai nostri occhi oggi, grazie all’opera di restauro e ampliamento della Scuola Antelamica, avvenuta dopo il terremoto del 1117. Benedetto Antelami, scultore e architetto, è documentato a Parma più o meno in quel periodo, come testimoniano le sue “firme” sull’architrave del portale nord del Battistero e sulla Deposizione della Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Ad Antelami sono attribuiti i tre portali della Cattedrale di Fidenza e le sculture della facciata, le due torri laterali, le volte della navata centrale e la volta a ombrello del catino absidale, oltre che i leoni stilofori posti ai lati del portale centrale e la Madonna con Bambino conservata oggi nel Museo del Duomo di Fidenza.

 

Visite a Fidenza: il Teatro Comunale e il Municipio

Ma Fidenza ha anche altre bellezze da scoprire. A cominciare dal Teatro “Girolamo Magnani”, edificato a partire dal 1813 e inaugurato il 26 ottobre 1861 con la rappresentazione dell’opera verdiana Il Trovatore. Il progetto originario del Teatro era dell’architetto Nicola Bettoli, progettista anche del Teatro Regio di Parma; le decorazioni invece sono da attribuire allo scenografo Girolamo Magnani, al quale il teatro fu poi dedicato.

Il Palazzo Comunale di Fidenza invece risale al 1273; o almeno a questa data risalgono le prime notizie dell’edificazione di un edificio in stile gotico lombardo, terminato poi nel 1354. Il Palazzo venne abbandonato nel 1527, dopo le devastazioni delle truppe spagnole e francesi che vi si erano accampate. Durante i restauri iniziati nel 1570 (insieme all'edificazione della torre), vengono aggiunti gli spazi del Monte di Pietà e viene decorata la facciata con un’immagine di San Donnino, opera di borghigiano Antonio Formaiaroli. I dipinti sono cancellati nei restauri diretti da Girolamo Magnani nel 1875 che prevedono la trasformazione delle trifore di facciata in bifore. Ventidue anni dopo viene realizzato lo scalone interno, gli anni 1905 e 1915 vedono l’allungamento dei bracci laterali e la realizzazione del lato posteriore.

Se volete scoprire tutti i monumenti di interesse per effettuare delle visite a Fidenza, vi consigliamo di visitare il sito web della Cattedrale: www.cattedralefidenza.it

visite a Fidenza |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

San Donnino a Fidenza: sulle orme di un martire cristiano


La Cattedrale di Fidenza tra romanico e gotico


Chiusura della Porta Santa della Cattedrale di Fidenza


Benedetto Antelami in Emilia Romagna: alla scoperta della Cattedrale di Fidenza


Visite in provincia di Parma? Scoprite Fidenza!


Cattedrale di Fidenza: il 9 aprile terminano le visite ai ponteggi


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Packaging sostenibile: la svolta sostenibile della logistica

Packaging sostenibile: la svolta sostenibile della logistica
Il packaging dei domani Importanti passi in avanti sono stati fatti nel campo della logistica per imprimere una svolta sostenibile. Una delle prime modifiche adottate riguarda l’impiego di packaging di nuova generazione fatti con materiali più sottili e resistenti. Importante è tenere a mente che ridurre la quantità di materiale impiegata per la costruzione del packaging non significa ridur (continua)

5 modi intelligenti per risparmiare sulla bolletta energetica del tuo condominio

I costi dell'elettricità sono uno degli incubi più frequenti per ogni famiglia. Spesso dimentichiamo che sono le nostre azioni (o la loro mancanza) che determinano, almeno in parte, l'importo finale della bolletta.Abbiamo tutti sentito parlare dei consueti consigli per evitare un uso eccessivo dell'elettricità. "Spegni le luci quando non sei nella stanza", "Non andare a dormire con la TV acces (continua)

Carta termica: come scegliere quella giusta

La scelta della carta termica giusta per le tue necessità di stampa è molto importante. La maggior parte dei documenti sembra perfetto quando esce dalla stampante, ma il vero test è come resisteranno durante la loro durata prevista. Prima di scegliere una carta anziché un'altra, è necessario esaminare una serie di variabili. Per esempio, qual è la potenziale esposizione a calore o umidità (continua)

Dichiarazione di Conformità MOCA: cos'è e chi deve farla

Dichiarazione di Conformità MOCA: cos'è e chi deve farla
La Dichiarazione di Conformità MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) è una certificazione che garantisce il rispetto di determinati requisiti in tema di igiene alimentare. I materiali e gli oggetti che richiedono la certificazione MOCA sono davvero molti e appartenenti a diverse categorie. Le attività soggette a rilasciare la Dichiarazione di Conformità MOCA sono di (continua)

Perché la carta termica sta sostituendo la carta comune per la stampa di scontrini e ricevute

Quando si tratta di eseguire pagamenti con carte di credito o bancomat, il venditore deve disporre di uno o più terminali di pagamento, noti come POS (Point of Sale). Questi strumenti sono equipaggiati con una stampante termica, attraverso cui è possibile emettere, in tempi molto rapidi, una copia della ricevuta che attesti l'avvenuta transazione. In situazioni simili, sarebbe impensabile u (continua)