Home > Scuola e Università > Avv. Marco Carra: i diritti dei disabili prevalgono sul bilancio, lo dice la Corte Costituzionale

Avv. Marco Carra: i diritti dei disabili prevalgono sul bilancio, lo dice la Corte Costituzionale

scritto da: Avv. Marco Carra | segnala un abuso

Avv. Marco Carra: i diritti dei disabili prevalgono sul bilancio, lo dice la Corte Costituzionale


imageCon la Sentenza 275 del 16 dicembre 2016 la Corte Costituzionale ha fatto chiarezza in ordine all’ articolo 81 della Costituzione, quello del pareggio di bilancio.Questo avviene mentre, contemporaneamente, in Lombardia, la questione dei diritti degli studenti disabili, viene messa in discussione a causa di una gestione politica che non dà priorità a questi temi. La Corte ha affermato, infatti, che l’esigenza di pareggio di bilancio e il rispetto della discrezionalità del legislatore nel destinare le risorse non può consentire che le risorse disponibili siano destinate in modo promiscuo a spese facoltative piuttosto che a garantire l’attuazione di diritti incomprimibili. E quindi  non può essere condiviso l’argomento secondo cui, ove la disposizione impugnata non contenesse il limite delle somme iscritte in bilancio, la norma violerebbe l’art. 81 Cost. per carenza di copertura finanziaria. A parte il fatto che, una volta normativamente identificato, il nucleo invalicabile di garanzie minime per rendere effettivo il diritto allo studio degli alunni disabili non può essere finanziariamente condizionato in termini assoluti e generali, è di tutta evidenza che la pretesa violazione dell’art. 81 Cost. è frutto di una visione non corretta del concetto di equilibrio del bilancio, sia con riguardo alla Regione che alla Provincia cofinanziatrice. È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione (nella fattispecie, la Regione Abruzzo aveva negato in parte il finanziamento del 50% per il servizio trasporto degli studenti disabili alla Provincia di Pescara, in quanto l’articolo 6 comma 2-bis della legge regionale n.78 del 1978, aggiunto all’art.88 comma 4 del 2004, preveda l’erogazione “nei limiti della disponibilità finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente capitolo di spesa). La Corte rileva che il diritto all’istruzione del disabile è consacrato nell’art. 38 Cost., e spetta al legislatore predisporre gli strumenti idonei alla realizzazione ed attuazione di esso, affinché la sua affermazione non si traduca in una mera previsione programmatica, ma venga riempita di contenuto concreto e reale. La natura fondamentale del diritto, che è tutelato anche a livello internazionale dall’art. 24 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006, ratificata e resa esecutiva con legge 3 marzo 2009, n. 18, impone alla discrezionalità del legislatore un limite invalicabile nel «rispetto di un nucleo indefettibile di garanzie per gli interessati» (sentenza n. 80 del 2010), tra le quali rientra il servizio di trasporto scolastico e di assistenza poiché, per lo studente disabile, esso costituisce una componente essenziale ad assicurare l’effettività del medesimo diritto. Tutto questo però non è stato sufficiente a spingere la Regione Lombardia ad impegnarsi su questo tema: oltre 5 mila adolescenti disabili, che hanno bisogno di supporto nel trasporto casa-scuola, rischiano di non poter far fronte a queste spese. La Regione Lombardia infatti ha deciso di impegnarsi in prima persona solo a partire dall’a.s. 2017/2018, lasciando il compito di gestire la delega per i prossimi sei mesi alle province, tutt’ora sprovviste di risorse in quanto queste ultime non sono state messe a bilancio dalla Regione. 

Disabili | corte cost sentenza 276 2016 | Marco Carra |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L’intervento di Nicolò Zanon al seminario Le Corti tra applicazione e creazione del diritto


Università: esperienza formativa e professionale di Nicolò Zanon


Energo Logistic Spa: Francesco Pavolucci +15% nell' Home Delivery e trasporto


Cassa di Previdenza e Assistenza Forense


Excursus sulla carriera di Nicolò Zanon, giudice della Corte costituzionale


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Marco Carra: ancora bloccati 66 milioni per i Piani di Sviluppo Locale

Marco Carra: ancora bloccati 66 milioni per i Piani di Sviluppo Locale
 Con la pendenza al Tar dei ricorsi fatti dai soggetti rimasti esclusi dalla Misura 19 del Piano di sviluppo rurale 2014-2020 ‘Sostegno allo sviluppo locale Leader – Gal’ si sta delineando una situazione paradossale: “Poiché chiaramente è tutto bloccato, se non si risolverà la questione in tempi rapidi, dando il via ai finanziamenti, si corre il ri (continua)

Marco Carra: Tavolo sulla salute mentale in fortissimo ritardo

Marco Carra: Tavolo sulla salute mentale in fortissimo ritardo
Abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata in Consiglio Regionale per fare il punto sull’istituzione del tavolo per la salute mentale. Previsto già da sette mesi, in base alla legge 15 del 2016, è rimasto sinora sulla carta. Il tavolo prevede la partecipazione di soggetti istituzionali, operatori, terzo settore, società scientifiche, associazioni, (continua)

Marco Carra: terza puntata della riforma sanità..continua...

Marco Carra: terza puntata della riforma sanità..continua...
In Commissione sanità è stata approvata la terza puntata della legge di riorganizzazione del sistema socio sanitario regionale, relativa a malattia diabetica, organizzazione delle donazioni di sangue, organi e tessuti, assistenza farmaceutica e prevenzione. Il nostro voto al provvedimento nel suo complesso è stato contrario. E questo perchè, come dimostra anche lo stato (continua)

Marco Carra: sullo smog la Regione assuma il ruolo di regia

Marco Carra: sullo smog la Regione assuma il ruolo di regia
 Arriva l'inverno e la storia si ripete: lo smog, il Pm10 e tutto il corollario di polveri sottili e veleni vari schizzano alle stelle. A Milano e Lombardia. Come in un grande catino insalubre, per l'ambiente e per i suoi abitanti. Il primo passo delle istituzioni è applicare regole restrittive sulle emissioni, ma poi succede che non tutti lo facciano e la sostanza non cambia. Di chi (continua)

Marco Carra: senza stipendio da 4 mesi i lavoratori del calo center regionale

Marco Carra: senza stipendio da 4 mesi i lavoratori del calo center regionale
I lavoratori del call center di Regione Lombardia non prendono lo stipendio dallo scorso ottobre. E alcuni di loro corrono il rischio di essere licenziati al momento del subentro della nuova società che sostituirà, nell'erogazione del servizio, la Gepin Contract, per scelta di Lombardia Informatica. Il Pd, per questo, si è immediatamente attivato per richiedere la convocazi (continua)