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La Cattedrale di Fidenza tra romanico e gotico

scritto da: Claudia Marchi | segnala un abuso

La Cattedrale di Fidenza tra romanico e gotico


 

Nell’antica Borgo San Donnino, oggi Fidenza, la Cattedrale di San Donnino offre uno spettacolo unico a metà tra l’arte romanica e quella gotica.

 

Un weekend in provincia di Parma è l’occasione ideale per gli appassionati di arte romanica e gotica, e per tutti coloro che hanno percorso almeno una volta una tappa della Via Francigena.

 

San Donnino da Fidenza

La Cattedrale è senza dubbio la principale meta del turismo a Fidenza, e sorge sul luogo del martirio di San Donnino, patrono della città. Donnino fu una vittima delle persecuzioni ordinate dall’Imperatore Massimiano. Egli avrebbe deciso di abbandonare la Corte dell’Imperatore dopo aver appreso la notizia del martirio della Legione Tebea: 6.600 soldati cristiani affogati in un lago ghiacciato perché si erano rifiutati di prendere le armi contro altri cristiani e compiere un sacrificio a Giove. Donnino, richiamato a Corte da Massimiano, rifiuta di abiurare il Cristianesimo e firma così la sua condanna a morte. Inseguito dalle truppe imperiali nella sua fuga verso Roma, venne raggiunto e decapitato proprio dove ora sorge la Cattedrale che porta il suo nome.

 

L’autore della Cattedrale: Benedetto Antelami

La costruzione della Cattedrale così come appare oggi è stata attribuita a Benedetto Antelami, architetto e scultore attivo a Parma tra il 1100 e il 1200. L’Antelami fu autore della Deposizione della Cattedrale di Parma, oltre che dell’architrave sul portale nord del famoso Battistero della città.

Per affinità di stili e per l’oggettiva presenza sul territorio in quel periodo, gli esperti tendono ad attribuire al maestro della Val d’Intelvi anche gli interventi di restauro della Cattedrale di Fidenza. Antelami (o la scuola di artigiani a lui riconducibile) fu autore delle ristrutturazioni della parte occidentale del duomo, modellandone la facciata con i tre ingressi e i due campanili a lato, e posizionando anche il fregio continuo su di essa.

Su questo fregio sono raffigurate alcune storie inerenti alla vita di San Donnino e su alcuni profeti. Ai lati dell’ingresso centrale sono posizionate invece due statue a tutto tondo del Re Davide e del Profeta Ezechiele, una particolarità che sembra provenire direttamente dall’epoca tardoantica e che non ha precedenti nello stile artistico dell’epoca. Benedetto Antelami è riconosciuto dagli esperti come un artista che segna il passaggio tra civiltà romanica e gotica in Italia. Egli infatti è il primo architetto e scultore italiano a fare propria la rivoluzione gotica della spinta verticale, che alleggerisce e slancia gli edifici in stile romanico.

 

La Via Francigena

Fidenza sorge nel cuore della Via Francigena, l’antico percorso che da Canterbury arrivava in Terra Santa, passando per il cuore della cristianità, Roma.

L’itinerario della Via Francigena come lo conosciamo oggi è stato descritto da Sigerico nel X secolo, che narra del suo viaggio di ritorno da Roma a Canterbury, dove si era recato per ricevere l’investitura papale. Sigerico compì 79 tappe, tra le quali risulta Fidenza: l’importanza che questa città ebbe come tappa della Via Francigena, allora una delle più importanti vie di comunicazione europee, è stata scolpita per sempre sulla facciata del Duomo fidentino, in cui compare l’Apostolo Simone che sorregge una pergamena che indica la via per andare a Roma.

 

Per ulteriori informazioni sulla Cattedrale di Fidenza, potete visitare il sito web: www.cattedralefidenza.it

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