Home > Cibo e Alimentazione > Famelici: un food blog dal gusto piccante per comunicare la cultura del cibo

Famelici: un food blog dal gusto piccante per comunicare la cultura del cibo

scritto da: Redoffice3 | segnala un abuso

Famelici: un food blog dal gusto piccante per comunicare la cultura del cibo


Nella mission del food blog “Famelici” si legge: “ogni piatto, vigna, ricettario, territorio, negozio è un universo ricco di strati narrativi ed esperienziali del Belpaese. Fare tesoro dei mille campanili e degli artigiani che si fanno custodi dei mestieri, dei gusti, delle tradizioni e narrazioni, questo è il nostro scopo”. L’agro-alimentare italiano è un settore con potenzialità ancora da scoprire, valorizzare, monetizzare. In questo contesto si inserisce il progetto del food blog Famelici: per comunicare con efficacia cultura ed emozioni, non merci!

Comunicazione e business vanno di pari passo con l’emersione della grande ricchezza italiana

L’amore verso l’Italia e il suo cibo è sempre altissimo nel mondo: “Roma amore mio”, “Dolce vita”, “Capri”, “Scooter”, “O sole mio” sono parole d’ordine che non decadono ma permangono vive quanto la Milano del design e della moda, in tutto il mondo. Viviamo un momento di grande attenzione per l'agro-alimentare italiano e puntiamo a 50 miliardi di export entro il 2020. Con 2 milioni di imprese, 3,8 milioni di addetti, 130 miliardi di euro di valore aggiunto, la filiera agroindustriale italiana – dai campi agli scaffali – è un settore con potenzialità competitive ancora inespresse. In questo contesto si inserisce il progetto del food blog Famelici, tratteggiato qui di seguito da Monica Viani, una delle su creatrici: “per il mercato interno, come per quello esterno, conta la capacità di comunicare con efficacia il ‘mito Italia’: per questa finalità abbiamo costruito un blog che si connette con un vero e proprio network digitale e con una strategia di digital PR; vogliamo comunicare cultura, emozioni, sogni, non merci. Usiamo lo storytelling per vendere la cultura italiana che pervade ogni prodotto o ricetta: spaghetti, pane o risotto con foglia d’oro”… Ma anche come simboli locali di storia, tradizioni e costumi.

Cibo, cultura e territorio diventano prodotti di alta qualità; non scordiamoci le cifre da record che presentiamo al mondo: in Italia ci sono 51 siti UNESCO, 569 prodotti Dop, 230 IGP e 2 Stg. Tanto per avere un termine di paragone, il nostro Paese ha 801 prodotti certificati contro 658 della Francia e 318 della Spagna.

Tre giornaliste del food per narrare con gusto il cibo 2.0

Tre giornaliste specializzate nel “world of food”, Alessandra Cioccarelli, Camilla Rocca e Monica Viani, indagando su tutto ciò che è gusto, bellezza, piacere e cibo, danno vita a “Famelici”, un food blog collettivo di comunicazione emozionale che affronta il cibo e il sociale, le smart city, l’arte, la storia, l’attualità, la tecnologia e tutto quello che è sulla tavola di ieri, oggi e domani. Famelici è quindi molto di più di un blog: è un eco-sistema digitale composito, con varie piattaforme coinvolte in un network di commistioni; anche l’offerta è ricca di spunti innovativi: “Tecno Eventi”, per esempio, “Performance teatro-gastronomiche” ed altro, in vista di “Milano Food City”, dal 4 all’11 maggio 2017, una settimana interamente dedicata al cibo e alla sua cultura. In questa occasione sarà approfondito il progetto comune che vede Milano diventare capitale del food al pari del design e della moda.

 

Per contatti:

https://www.famelici.it - contatti@famelici.it


Fonte notizia: https://www.famelici.it


blog famelici | food blog famelici | cibo cultura famelici | tre food blogger famelici | foodcultblogging famelici |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L'intervista a Erno Rossi per i suoi 40 anni di professione...


LA PAUSA PRANZO NEL MONDO


Daniele Pacchiarotti dipinge l'iconica Roselyne Mirialachi


Indiscusso successo per l'evento ospitato da IEG


Food Delivery Management: Arriva Deliverart, il channel manager per i ristoratori


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Reagire alla crisi: una soluzione arriva dall’alta gioielleria d’arte

Reagire alla crisi: una soluzione arriva dall’alta gioielleria d’arte
Il "Grande Patto” proposto da #GabriellaRivalta è un vero e proprio nuovo paradigma che vede la cultura e la prassi della condivisione diventare driver di cambiamento nella pratica di tutti i giorni La Maison piemontese di gioielli d’arte, con a capo Gabriella Rivalta e il figlio Roberto, ha deciso di recuperare i rapporti che in questi momenti di crisi sanitaria e sistemica stanno subendo danni irreparabili nel tessuto sociale e relazionale dell’Italia. Ecco la proposta di #GabriellaRivalta: “si tratta di un rivoluzionario rapporto di collaborazione, un nuovo patto fiduciario fra produz (continua)

Diretta con “Da Gutenberg a Zuckerberg, che emozione!”, martedì 26 maggio 2020 dalle ore 14.30 alle 16

Diretta con “Da Gutenberg a Zuckerberg, che emozione!”, martedì 26 maggio 2020 dalle ore 14.30 alle 16
Le frontiere dell'editoria del terzo millennio ed i segreti per una strategia di content curation e storytelling efficace, fra tecnologia ed umanità Come riconoscere le nuove forme di editoria digitale che possono diventare modelli di business validi e replicabili? Come rendere la propria comunicazione multi-canale coerente ed efficace? Risponderà a queste ed altre domande un evento AISM - Associazione Italiana Sviluppo Marketing a cura di Emotional Marketing Lab e MIURA: dalla prima Bibbia sino a «Facebook Augmented Reality» passando per (continua)

La desiderabilità del segno a Milano: brand design, calligrafia e agopuntura urbana

La desiderabilità del segno a Milano: brand design, calligrafia e agopuntura urbana
“La desiderabilità del segno” è un concept a tre voci con Paolo Rossetti, Simonetta Ferrante e Matteo Pettinaroli, in cui è possibile immergersi in una ramificazione di segni, una texture di relazioni, una trama di gesti Designing Happiness a 100 anni da Bauhaus L’incontro “La desiderabilità del segno”, avvenuto nel centesimo annive (continua)

La desiderabilità del segno

La desiderabilità del segno
La desiderabilità del segno Un incontro tra arte, design e trasformazione urbana, a cento anni dall’esperienza Bauhaus con al centro la desiderabilità, motore che fa girare l'esistenza “La desiderabilità del segno”. Un incontro a tre voci, Paolo Rossetti, Matteo Pettinaroli, Simonetta Ferrante in cui è possibile immergersi in una ramificazione di segni, una texture di relazioni, una trama di ge (continua)

“Robots & Rinascimento”, l’intelligenza artificiale si connette con il patrimonio creativo italiano e la visione 4.0

“Robots & Rinascimento”, l’intelligenza artificiale si connette con il patrimonio creativo italiano e la visione 4.0
Il meeting svoltosi il 30 gennaio 2018 ha visto protagonista il robot NAO della Scuola di Robotica che ha interagito con gli ospiti. L’incontro, presentato da “LA LOGICA DEL FLUIRE. CHE MERCATO SAREMO” e “COPERNICO”, ha incluso gli interventi di Fiorella Operto, Fabrizio Bellavista e Stefano Lazzari e un saluto di benvenuto di Federico Lessio mentre Luisa Cozzi ha (continua)