Home > Economia e Finanza > Autotrasporto, a chiudere i battenti più di 20 mila aziende negli ultimi anni

Autotrasporto, a chiudere i battenti più di 20 mila aziende negli ultimi anni

scritto da: Webmasterdeslab | segnala un abuso

Autotrasporto, a chiudere i battenti più di 20 mila aziende negli ultimi anni


 Se il 2017 viene indicato dagli esperti un anno di ripresa per l’autotrasporto, di certo non si può affermare la stessa cosa per il periodo che riguarda gli anni precedenti. Quello del trasporto su gomma in Italia, infatti, è un settore che esce con le ossa rotte da una lunga fase involutiva, caratterizzata da una caduta senza precedenti in termini di crescita, competitività e occupazione, e coincisa con la crisi economica generale abbattutasi sul nostro Paese.

A fornirci un quadro chiaro della situazione è la CGIA di Mestre con numeri davvero impietosi: nel periodo dal 2009 al 2016 hanno chiuso i battenti ben 21 mila imprese causando la perdita di 70 mila posti di lavoro. Una condizione allarmante che fa dell’autotrasporto uno dei comparti più colpiti dalla crisi economica, secondo solo all’edilizia.

Le cause di questo stato di salute cagionevole sarebbero riconducibili a scelte politiche sbagliate, assolutamente non idonee a rendere competitive le nostre imprese. In particolare sono due le principali problematiche ad affliggere il settore secondo la CGIA di Mestre, ovvero gli elevati costi di esercizio e, soprattutto, la spietata concorrenza sleale dei vettori stranieri. Effettivamente, la gestione dell’attività per un camionista è ostacolata da costi eccessivamente elevati, determinati da una morsa fiscale più alta rispetto ad altri Paesi europei e dalla mancanza di infrastrutture in grado di ammortizzare gli stessi costi di trasporto; a ciò si aggiungono accise e pedaggi autostradali ogni anno in costante aumento, e quote assicurative de i mezzi molto onerose.

Altro triste capitolo è quello che riguarda la concorrenza sleale dei vettori dell’est, la cui offerta è sicuramente più appetibile sul mercato grazie a tariffe decisamente più basse rispetto agli autotrasportatori italiani, costretti anche a subire pagamenti dilazionati fino a 150 giorni nella maggior parte dei casi. Una situazione che giustifica in parte il crollo progressivo della domanda negli ultimi sette anni, con la conseguenza principale per le imprese italiane di dover essere costretti a optare per la chiusura definitiva dell’attività.

 


Fonte notizia: http://www.autotrasportiprocacci.it/


autotrasporto | trasporto con bisarca | trasporto autovetture |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Agricoltura e giovani, in Italia un connubio vincente


L’autotrasporto italiano punta sulle tariffe minime


Novità armadi TEAM 7: spazio ai desideri


Auto: i patentati in Italia aumentano e arrivano a 39,2 milioni


La Notte dei Re: un grande successo all’insegna della solidarietà e del grande calcio


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Immobili, il Covid non intacca il valore delle case

Immobili, il Covid non intacca il valore delle case
Mercato immobiliare: nei primi tre mesi del 2020 aumentano i prezzi delle case nonostante l’inizio della pandemia Covid. In Italia cresce il valore delle case nei primi tre mesi dell’anno nonostante lo scoppio della pandemia. Sembra strano ma è proprio così e a confermarlo è l’Istat. Immobiliare Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari a Taranto, valuta e osserva con attenzione l’andamento del comparto del mattone in questo periodo di ripartenza. L’indice dei prezzi delle abitazioni IPAB, ovvero quelle (continua)

Incentivi fiscali serramenti: ok ai benefici solo con installatori qualificati

Incentivi fiscali serramenti: ok ai benefici solo con installatori qualificati
Infissi esterni: il D.lgs 48/2020 vincola i benefici fiscali come l’ecobonus al livello di qualifica di chi effettua la posa in opera. Migliorare i livelli di efficienza energetica degli edifici non sarà l’unico requisito fondamentale per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali nel caso di installazione di nuovi infissi e finestre in legno, perché ad essere determinante sarà anche la figura dell’installatore. Il D.lgs 48/2020, recependo la Direttiva 2018/844/UE sull’efficientamento energetico in edilizia, vincola di fatto (continua)

V-TAC VT 3501: il Powerbank portatile alla portata di tutti

V-TAC VT 3501: il Powerbank portatile alla portata di tutti
Accessori per pc: disponibile su Garoshop.it il Powerbank portatile V-TAC VT 3501 10000 mAh nella versione Bianca e Nera. Compatto, affidabile e semplice da usare: stiamo parlando del Powerbank digitale V-TAC VT 3501, uno dei tantissimi accessori per pc presenti su Garoshop.it. Con una capacità di 10000 mAh e realizzato in ABS, un rivestimento con trama ruvida, questo caricatore per cellulare portatile è dotato di pulsante di accensione e indicatore della carica LED digitale a doppia cifra.Le caratteristiche tecn (continua)

Esonero contributivo assunzioni di titolari di assegno di ricollocazione: irrilevante il possesso DURC e il rispetto della contrattazione collettiva

Esonero contributivo assunzioni di titolari di assegno di ricollocazione: irrilevante il possesso DURC e il rispetto della contrattazione collettiva
Assunzioni lavoratori con assegno di ricollocazione: con una circolare l’INPS chiarisce le condizioni per la fruizione dell’esonero contributivo. L'INPS ha pubblicato la circolare n. 77 del 27 giugno 2020 in cui descrive il beneficio dell'esonero contributivo previsto dalla legge per i datori di lavoro che assumano lavoratori beneficiari del cd. assegno di ricollocazione. Nella circolare si chiarisce che trattasi di un vero e proprio esonero contributivo in quanto riconosciuto alla generalità dei datori di lavoro eppure si ritiene che (continua)

Le banconote: la preda (sconosciuta) delle termiti

Le banconote: la preda (sconosciuta) delle termiti
Trattamento antitarlo, non solo legno ma le termiti mangiano anche le banconote: l’incredibile storia che arriva dall’Indonesia. Chi l’ha detto che la vittima preferita delle termiti è il legno? E se ad essere in pericolo fossero i risparmi di una vita intera accumulati con fatica? La storia che arriva dall’Indonesia risalente ad alcuni mesi fa può essere certo bizzarra, ma ci aiuta ancora una volta a capire come semplici tarli del legno possono provocare danni che vanno al di là della nostra immaginazione. Un’anzian (continua)