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Shaula,“L'ironia dei sogni, dove niente è ciò che sembra”

scritto da: Micro961 | segnala un abuso

Shaula,“L'ironia dei sogni, dove niente è ciò che sembra”


in radio con il singolo dal titolo The Irony Of Dreams La cantante Italo Ungherese ha sempre ritenuto il mondo dei sogni una realtà affascinante, adora sognare, lasciare che il suo inconscio crei dei film dove lei è la protagonista in prima persona. Dove è tutto improvvisato, ma allo stesso tempo è come se l'inconscio avesse un copione ignoto all'Io e quasi la manipolasse. Spesso si sveglia la mattina dopo sogni intensi, quasi fossero film di fantascienza. Così ha deciso di descrivere, tramite la musica (il suo principale mezzo di comunicazione) quell'atmosfera e le sensazioni che i suoi sogni più interessanti le hanno dato. Nel testo di The Irony Of Dreams descrive cosa sono per lei i sogni, una dimensione alternativa dove non ci sono regole, tutto accade senza un senso apparente, per poi svegliarsi e iniziare ad analizzare che forse tutto aveva un senso. Oppure forse è la mente umana che ha bisogno di dare una spiegazione a tutto. Continua col fare riferimenti ad alcuni sogni che ha avuto, alcuni molto angoscianti, motivo principale per cui ha scritto una composizione che rispecchia quell'angoscia. Però alla fine c'è anche un senso di conforto e sicurezza nel fatto che i sogni notturni finiscono e ci si sveglia nella realtà dove tutto è più prevedibile e calcolabile. Shaula, nata e cresciuta a Trieste da una famiglia mista, (padre Italiano, madre Ungherese). A quattro anni, mentre si trova a casa di un amico del fratello maggiore incontra il suo primo strumento musicale, un rullante! Inizia a chiedere a sua madre di voler suonare la batteria, la quale ritiene che sia solo una lamentela di una bambina e comunque la batteria fa troppo rumore. Alla fine riceve solo un rullante giocattolo per natale, che però non soddisfa neanche le esigenze di una bambina di quattro anni, avendo un suono orribile di plastica. A otto anni convince la madre a portarla a lezioni di pianoforte classico, questa volta la madre acconsente. Dopo due anni abbandona le lezioni e anche il pianoforte. Ritorna alla musica con l'inizio dell'adolescenza, a dodici anni, dove passa la maggior parte del tempo chiusa in camera ad ascoltare musica Rap americana a tutto volume ed a scrivere testi. Volendo imitare i suoi rapper preferiti inizia a guardare ore e ore di telefilm in lingua inglese per perfezionare la lingua e la pronuncia. A tredici anni registra in camera sua la primissima canzone rap tutta in lingua inglese (americana), su una base musicale semplicissima auto prodotta. Questo è il periodo in cui inizia ad imparare a comporre musica e scrivere canzoni, scrivendo più di 30 canzoni rap in 4 anni. Verso i 18 anni abbandona il Rap per passare al Rock (dai classici ai più recenti), dandole la voglia di imparare a suonare la chitarra, strumento che abbandona dopo un anno per passare alla sua vera passione, la batteria. Durante questo periodo inizia pure a prendere più seriamente il canto iscrivendosi alla scuola di musica 55 di Trieste a canto moderno. Dopo la fine delle scuole superiori in un momento di insicurezza e problemi familiari si trasferisce nella città d'origine della madre a Budapest in Ungheria. Dove le consigliano iscriversi a una scuola di musica Jazz, al corso di batteria. Nonostante il Jazz non sia un genere musicale preferito dall'artista ritiene di aver imparato comunque qualcosa di utile dal corso. Abbandona la scuola Jazz dopo esser stata ammessa ad una università Londinese di musica contemporanea (The Institute of Contemporary Music and Performance). Già da subito ritiene che l'università sia un luogo di lavoro e non divertimento, passa l'ottanta percento delle giornate a scrivere canzoni e perfezionare le tecniche di registrazione. Dopo l'acquisto di un software musicale professionale guarda ore e ore di tutorial su youtube. A questo punto crea intere canzoni dove compone, scrive e registra tutto da sola: la batteria acustica, le chitarre, tutte le voci e compone il resto usando la pianola midi. Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play promoradio@dcodcommunication.it promostampa@dcocommunication.it

Shaula | Radio | Singolo | Musica |



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