Home > Ambiente e salute > Marco Carra: Maroni contro le vaccinazioni obbligatorie

Marco Carra: Maroni contro le vaccinazioni obbligatorie

scritto da: Marco Carra | segnala un abuso

Marco Carra: Maroni contro le vaccinazioni obbligatorie


Maroni auspica che la Corte costituzionale cancelli il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini. La Lombardia non farà ricorso, come ha fatto invece il Veneto, ma solo perché c'è un voto del Consiglio regionale del 4 aprile che glielo impedisce. In quella data, infatti, l'assemblea ha approvato una mozione presentata da Lombardia Popolare (la costola lombarda del partito del ministro della salute Beatrice Lorenzin) che chiedeva due cose: di introdurre in Lombardia l'obbligo vaccinale per l'accesso ai servizi della prima infanzia, pubblici e privati, e l'impegno della Regione in Conferenza Stato Regioni a sostegno della proposta di legge nazionale che sarebbe poi stata approvata in forma di decreto poche settimane dopo. Votarono a favore Pd, Patto Civico, Sel, Forza Italia e Lombardia popolare. Contrari i cinquestelle, mentre i leghisti non hanno partecipato al voto e gli esponenti della Lista Maroni si sono astenuti.
Solo il giorno prima della dichiarazione NoVax di Maroni, l'assessore regionale al welfare Giulio Gallera, di Forza Italia, aveva assicurato una campagna informativa a tappeto sulle vaccinazioni. Il decreto del governo contro cui Maroni si è schierato prevede che a partire dai nati nel 2017 siano obbligatorie le vaccinazioni contro dodici patologie: poliomielite, difterite, tetano, epatite B (già obbligatorie), pertosse, haemophilus influenzale tipo B, meningococco B e C, morbillo, rosolia, parotite e varicella (fino ad oggi erano fortemente raccomandate). Sono esclusi coloro i quali sono già immunizzati (che hanno già fatto quella malattia) o chi ha la certificazione del medico curante che indica uno stato di salute non compatibile con la vaccinazione. Per i minori di 16 anni nati prima del 2017 vale il calendario vaccinale previsto per il rispettivo anno di nascita. Le vaccinazioni sono gratuite. Il mancato rispetto dell'obbligo comporta una multa da 500 a 7.500 euro. La mancata vaccinazione comporta la segnalazione all'Ats che contatterà la famiglia per chiedere l'ottemperanza e il successivo rifiuto potrà portare alla segnalazione al tribunale dei minori, tuttavia ciò non comprometterà l'iscrizione a scuola o l'ammissione agli esami. I genitori potranno autocertificare l'avvenuta vaccinazione o l'intenzione di effettuarle e dovranno portare la documentazione entro una data prefissata per legge. 

Vaccini | vaccinazioni | maroni | Marco carra |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Safety Partner: le tipologie di vaccini necessari per tutelare i lavoratori dipendenti


Libro "Due Maroni Così" di Marco Costa


Salute dei bambini e vaccini, l’approfondimento di Susanna Esposito


Marco Carra:crisi latte si supera con unità


Gomme invernali e catene da neve: 1,7 milioni di italiani a rischio multa


Marco Carra: Maroni e la Terzi si mettano d'accordo su quanti parchi vogliono


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Avv. Marco Carra: sì al salario minimo

Avv. Marco Carra: sì al salario minimo
Dobbiamo ritornare a mettere il lavoro e la dignità dei lavoratori al centro dell’agenda politica, anche perché come dice l’art. 1 della Costituzione, siamo una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Uno dei modi per farlo è certamente l’istituzione del salario minimo, ma non , a mio avviso, con una cifra prestabilita per legge (c’è infatti la proposta di 9 euro lordi l’ora). Se, finora, non (continua)

Avv. Marco Carra: le donne e il lavoro

Avv. Marco Carra: le donne e il lavoro
Le donne nel mercato del lavoro italiano rappresentano una storia di disuguaglianze. E’ vero che Il tasso di occupazione femminile italiano è aumentato negli ultimi anni, toccando il 48,8 per cento, ma media europea è però del 60 per cento. I dati sul lavoro delle donne in Italia indicano inoltre che esiste una disparità tra uomini e donne, come dimostra plasticamente il fatto che la diminuzion (continua)

Avv. Marco Carra: subito il taglio del cuneo fiscale

Avv. Marco Carra: subito il taglio del cuneo fiscale
La priorità il lavoro, che risulta da tutti i sondaggi la prima e più grande preoccupazione degli italiani. La principale misura da introdurre subito è il taglio del cuneo fiscale, che è, in sostanza, la differenza tra lo stipendio lordo versato dal datore di lavoro e la busta paga netta incassata dai dipendenti. Dall’ultimo rapporto Istat risulta che la retribuzione netta che resta a disposizion (continua)

Avv. Marco Carra: disabile licenziata per aggravamento malattia

Avv. Marco Carra: disabile licenziata per aggravamento malattia
Una donna, dipendente di Eurospin Tirrenica a Vinci, invalida, assunta come categoria protetta e con un figlio, è stata licenziata. Motivo: in seguito all’aggravamento della sua patologia (patologia in base alla quale era stata assunta come categoria protetta), la lavoratrice ha superato il limite di sei mesi di malattia (previsti dal Contratto) in quanto stava effettuando terapie salva vita. A (continua)

Marco Carra: scompare ben 1 milione di bambini ogni anno in Europa

Marco Carra: scompare ben 1 milione di bambini ogni anno in Europa
Scompaiono perché minori, stranieri e non accompagnati, senza genitori, documenti e protezione. Solo una piccola percentuale viene ritrovata: in Italia la media è di un bambino scomparso ogni sette giorni, solo il 18 per cento torna a casa. A volte scompaiono perché sottratti da un genitore, altre perché in fuga dal luogo in cui vivono. In alcuni casi scompaiono perché intercettati e rapiti in un (continua)