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Nicolas Forget, runner: Devo ascoltare il mio corpo e non superare il limite

scritto da: Matteo Simone | segnala un abuso

Nicolas Forget, runner: Devo ascoltare il mio corpo e non superare il limite


Je dois écouter mon corps pour ne pas dépasser la limite Matteo SIMONE Prima o poi nella vita lo incontri lo sport che fa per te, può capitare che si inizia a praticare lo sport dei genitori ma poi prima o poi lo sport che fa per te lo incontri e allora ti immergi in questo mondo fantastico, di seguito l’esperienza di Nicolas attraverso risposte a un mio questionario. Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Non mi sento particolarmente campione nello sport, ma è vero che mi sento abitato da una forza speciale quando inizio qualsiasi sfida.” Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva? “Provenendo da una famiglia di tennisti professionali, il tennis mi era predestinato. Ho anche giocato per quindici anni, ma crescendo ho variato e praticato un sacco di sport, judo, nuoto, pelota, calcio, corsa, triathlon. Oggi mi considero un amatore appassionato di corse di lunga distanza.” E’ quasi naturale seguire le passioni dei genitori e iniziare uno sport che conoscono ma con il tempo si può scegliere quello che più ci motiva e appassiona per dedicarci tempo e impegno per sperimentare benessere ed eventuale performance. Quali sono i fattori che contribuiscono al benessere e performance nello sport? "Penso che ci sono due fattori appunto. Il fattore fisico e le capacità mentali. Uno non funziona senza l'altro. Penso che il benessere interiore gioca un grande ruolo sulle capacità di un atleta. Meglio ci si sente, meglio egli farà progressi e otterrà la performance. Famiglia, vita sentimentale, professione e relazioni". L’essenza del benessere e la performance sono infatti l’aspetto fisico e le capacità mentali, inoltre è vero che questi due aspetti sono collegati più sperimenti benessere e più sei disposto ad impegnarti e arrivare alla miglior performance e diventa anche importante essere sereni con amici, famiglia, lavoro e relazioni. C’è qualcuno che contribuisce al tuo benessere e performance nello sport? "Nessuno, ho molta difficoltà a trovare sponsor o persone che mi aiutano quando faccio gare. Sono seguito da vicino da medici perché ho il fattore V di Leiden e devo fare attenzione ogni giorno alla mia idratazione, e soprattutto alle gambe. " Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? "Mi sostengono e mi incoraggiano a realizzarmi. Ma a volte a causa delle mie gare, loro si stressano." A volte il problema delle gare considerate impegnative, dure, quasi estreme non è per l’atleta ma per i familiari che sono in apprensione, che temono problemi fisici o difficoltà. Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? "La possibilità di auto-ipnosi durante i miei ultras, ho la capacità di gestire il mio dolore fisico dal pensiero." E’ vero a volte l’autoipnosi può aiutare ad andare avanti nonostante il dolore, non pensandoci auto confondendosi, sperimentando caldo e freddo, pesantezza e leggerezza, così si toglie l’attenzione dalla fatica, dai dolori e sofferenza, è come andare in tilt ma allo stesso tempo andare Avanti per metri, chilometri e ore, rendendosi conto più tardi di non essere stati bloccati dal dolore, sono pratiche che si apprendono gradualmente con l’aiuto di professionisti. Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport? “Penso di poter essere uno scoiattolo.” Quali sono le capacità, caratteristiche, qualità che ti aiutano nel praticare il tuo sport? "La capacità di sapermi gestire, conoscere me stesso, le mie capacità e soprattutto le mie debolezza. Pazienza, umiltà e istruzione." Vero, nello sport di lunga distanza bisogna sapersi gestire, diventare manager di se stessi, conoscersi bene sia le proprie forze e potenzialità sia i propri limiti e cosa ancor più importante bisogna saper essere pazienti, umili e istruiti sul da farsi e documentarsi bene sui percorsi, sull’abbigliamento tecnico, sulla temperatura atmosferica, sull’alimentazione e idratazione necessaria. Che significato ha per te praticare il tuo sport? "La libertà, lo scambio, la coesione, la condivisione, l'esplorazione, l'introspezione, lavoro su di sé." Lo sport dà tanto, fa evolvere, fa sperimentare da soli e in compagnia, forma persone e gruppi. Quali sono le sensazioni che sperimenti nello sport? "Adrenalina, emozione, gioia, dolore, fame, sonno, amore, sogni e ottimismo". Quello degli ultrarunner diventa un mondo fantastico, sorprendente, bizzarro, travolgente per quello che si sperimenta. Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport? “Sono affetto del fattore V di Leiden e devo prestare attenzione ai dolori che si possono avere nei polpacci, devo pensare a idratarmi, mangiare correttamente e regolarmente. Devo ascoltare il mio corpo per non superare il limite.” Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che ti ostacolano nella pratica del tuo sport? "Dolori muscolari troppo intensi, alzarsi presto la mattina, coordinare i corsi a scuola con lo sport richiede molto tempo, ma anche denaro perché senza impiego per il momento." Cosa ti fa continuare a fare attività fisica, hai rischiato di mollare di fare sport? "L'auto-trascendenza, gli incontri, il bellissimo paesaggio e la sensazione di libertà e di lasciarsi andare." Bella testimonianza, è vero lo sport di lunga distanza dà tanto in termini di autoconoscenza e benessere sperimentato. Quale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi al tuo sport? "L'apertura agli altri è il modo migliore per far progredire se stessi e far progredire gli altri." Ritieni utile la figura dello psicologo dello sport? Per quali aspetti ed in quali fasi? "E’ importante non trascurare la psicologia nello sport, perché è un fattore di realizzazione di sé. Devi andare in crescendo, la definizione di obiettivi misurabili e raggiungibili." Quali sono i prossimi obiettivi, sogni che hai realizzato e da realizzare? “Marathon Nice Canne: 3h19, Semi Marathon Nice: 1h23, Saintélyon 2012/2016: 8h20/ 10h30, 100km Millau: 9h52, Endurance trail des Templiers: 106km5500d+: 16h22’, Tds 2015: 34h, Utmb 2014: 43h55, Marathon des sables 2013/2015/2017, Utmb 2017:?” Sei consapevole delle tue possibilità, capacità, limiti? " Sì mi sono dovuto fermare UTMB l'anno scorso perché altrimenti avrei finito con l'avere un ernia del disco in 30 anni." Quanto ti senti sicuro, quanto credi in te stesso? "Non ho fiducia in me, ho avuto un'infanzia un po' insolita? Ma cerco di essere una brava persona ogni giorno e far crescere la gente intorno a me. " Quali sono le sensazioni relative a precedenti esperienze di successo? "Un senso di orgoglio personale che non ho mai espresso, ma che mi dà coraggio e forza tutti i giorni." Hai un modello di riferimento, ti ispiri a qualcuno? “Mia sorella, Charlene, 20 anni.” Come hai superato eventuali crisi, infortuni, sconfitte, difficoltà? “Con la volontà, il coraggio e la mia amica, mia sorella.” Matteo SIMONE http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html Nicolas Forget: J'ai une capacité à gérer mes douleurs physiques par la pensée Matteo SIMONE Est-ce que vous vous sentez champion dans le sport au moins un jour de votre vie? “Je ne me sens pas spécialement champion dans le sport, ni dans la vie en générale mais il est vrai que je me sens habité par une force particulière lorsque je me lance des défis quelconques.” Quel était votre chemin dans le sport? “Issue d'une famille de tennisman professionnel, le tennis m'était prédestiné. J'y ai d'ailleurs joué pendant une quinzaine d'année mais j'ai, en grandissant, varier les plaisirs et touché à énormément de sport, le judo, la natation, pelote basque, football, course à pied, triathlon. Aujourd'hui je me considère comme un amateur passionné de course longue distance.” Quels sont les facteurs qui contribuent au bien-être et de la performance dans le sport? “Je pense qu'il existe deux facteurs précisément. Le facteur physique et les capacités mentales. L'un ne marche pas sans l'autre. Je pense que le bien être intérieur joue grandement sur les capacités d'un athlète. Mieux il se sent, mieux il arrivera à progresser et se voir performer. Famille, vie sentimentale, professionnel et relationnel.” Est-ce qu'il y a quelqu'un qui contribue à votre bien-être et la performance dans le sport? “Les gens qui m’entourent et qui m’encourage, j'ai beaucoup de mal à trouver des sponsors ou des personnes qui m'aident lorsque je réalise des courses. Je suis suivis de près par des médecins car j'ai un facteur 5 de Leiden et je dois faire attention au quotidien et à mon hydratation, et à mes jambes surtout.” Qu'est-ce que votre famille et vos amis dans votre sport? “Ils me supportent et m'encourage à me réaliser. Mais c'est parfois ingrats car lors de mes courses, cela leur procurent du stress parfois.” Est-ce que vous voulez décrire un épisode curieux ou drôle dans votre sport? “La possibilité de faire de l'auto-hypnose lors de mes ultras, j'ai une capacité à gérer mes douleurs physiques par la pensée.” Qu'avez-vous trouvé votre personnage dans le sport? “Je pense que je pourrai être un écureuil.” Quelles sont les capacités, les caractéristiques, les qualités qui vous aident dans votre sport? “La capacité à savoir me gérer, me connaître, mes capacités et surtout mes faiblesses. Patience, pédagogie et humilité surtout.” Qu'est-ce que cela signifie pour vous de pratiquer votre sport? “Liberté, échange, cohésion, partage, exploration, introspection, travail sur soi.” Quelles sont les sensations que vous ressentez dans le sport? “Adrénaline, excitation, joie, peine, douleurs, faim, sommeil, amour, rêve et optimisme.” Quelles sont les difficultés, les risques, ce que vous devez faire attention dans la pratique de votre sport? “Comme je vous l'ai dit précédemment, je suis atteint d'un facteur 5 de Leiden et je dois faire attention aux douleurs que je peux avoir dans les mollets, la force de la douleur, je dois penser à bien m'hydrater, me nourrir correctement et de manière régulière. Je dois écouter mon corps pour ne pas dépasser la limite autorisé pour ne pas passer du coté obscure.” Quelles sont les conditions physiques ou environnementales qui vous empêchent dans la pratique de votre sport? “Douleurs musculaires trop intenses, se lever tôt le matin, coordonner les cours à l'école avec le sport demande beaucoup de temps mais aussi de l'argent car sans emploi pour le moment.” Qu'est-ce que vous fait continuer à exercer, vous donnez presque à faire du sport? “Le dépassement de soi, les rencontres, la beauté des paysages et cette sensation de liberté et de lâcher prise.” Que peut-être un message adressé aux enfants de se rapprocher de votre sport? “L'ouverture aux autres est le meilleur moyen de progresser soi même et de faire progresser les autres.” Utile de penser la figure du psychologue du sport? De quelle manière et dans quelles étapes? “Il ne faut surtout pas négliger la psychologie dans le sport car elle est un facteur dans l'accomplissement de soi. Il faut y aller crescendo, se fixer des objectifs formels, mesurable et réalisable.” Quels sont les prochains objectifs, les rêves que vous avez fait et de réaliser? “Marathon Nice Canne: 3h19, Semi Marathon Nice: 1h23, Saintélyon 2012/2016: 8h20/ 10h30, 100km Millau: 9h52, Endurance trail des Templiers: 106km5500d+: 16h22’, Tds 2015: 34h, Utmb 2014: 43h55, Marathon des sables 2013/2015/2017, Utmb 2017: ??” Êtes-vous au courant de votre capacité, les limites de capacité? “Oui j'ai dû stopper l'utmb l'année dernière car sinon je finirais par avoir une hernie discale à 30 ans.” Comment vous sentez-vous en sécurité, parce que vous croyez en vous-même? “Je n'ai pas spécialement confiance en moi, ce qui est mon principale défaut. (un parmi tant d'autres) Je ne sais pas vraiment ce que c'est que d'être en sécurité, j'ai eu une enfance un peu particulière? Mais j'essai d'être une bonne personne au quotidien et à épanouir les gens qui m'entourent.” Quelle est votre expérience qui vous donne la conviction que vous pouvez le faire? “Un combat injuste pendant plusieurs années que j'ai fini par remporter aux termes de longues années d'acharnement.” Quels sont les sentiments liés à la réussite précédente esperienze? “Un sentiment de fierté personnel que je n'exprime jamais mais qui me donne du courage et de la force au quotidien.” Il y a un mot ou une phrase de quelqu'un qui vous aide à croire et vous engager? “La roue tourne toujours un jour.” Avez-vous un modèle, quelqu'un qui vous inspire? “Ma soeur, Charlène, 29 ans.” Comment avez-vous surmonté toute crise, les blessures, les pertes, les difficultés? “Par de la volonté, du courage, ma soeur et mes ami(e)s. Matteo SIMONE http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


Fonte notizia: http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html




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