Home > News > Lavori domestici contro attacchi di panico?

Lavori domestici contro attacchi di panico?

scritto da: Professionecasalingo | segnala un abuso

Lavori domestici contro attacchi di panico?


Due argomenti all’apparenza diametralmente opposti.

Viene spontaneo  chiedersi in che modo possano relazionarsi i lavori domestici con gli attacchi di panico.
Cosa siano i lavori domestici lo sanno in tanti, cosa siano glia attacchi di panico molti lo hanno sentito ma rafforzare l’informazione non fa mai male.
Gli attacchi di panico arrivano come uragani indipendentemente che tu sia uomo o donna, giovane od anziano.
Irrompono nella tua vita senza preavviso con sintomi diversi, sensazione di soffocamento, svenimento,tachicardia ,tremori, sudorazione, vertigini paura di morire o di impazzire, sensazioni tremende che la persona vive in maniera reale, fisica. Sensazioni devastanti.
Spesso si corre al pronto soccorso con l’idea di avere un infarto o un grave problema fisico. Non ci si riesce a dare una spiegazione, ancora più difficile farla capire a chi ti sta attorno.
Queste esperienze portano a senso di angoscia, di fragilità, di paura nel condurre una vita normale.  Le persone che ne soffrono si convincono di non essere più autonome e di non poter gestire più nulla da sole. Diminuisce l’autostima, la strada della depressione è in agguato.
Ci sarà chi superera’ questa esperienza devastante in un lasso di tempo e chi in un altro ma ci si riuscirà! Si imparerà comunque a gestirli e vivere in maniera più serena.
Torniamo ai lavori domestici, cosa centrano?
Io Claudio assieme a  Roberto, abbiamo dato vita  nel 2017 all’Associazione Professione Casalingo.A.P.C. e qui vi racconto la mia storia da casalingo legata agli attacchi di panico
Ho vissuto in prima persona questo disagio, come tutti ho vissuto momenti difficili.
Non vedevo la famosa uscita dal tunnel nero.
L’uscita c’è ed è li che ci aspetta.
Errore da non commettere: non poniamoci una data, prendiamoci tempo, impariamo a gestire questi momenti difficili, impariamo a conviverci e prendiamolo in giro. Si prendiamolo in giro!
Io lo chiamavo Mr. Hyde…non sempre funzionava ma mi faceva sorridere e quindi distrarre!
Un dei peggiori nemici era continuare a pensare di non riuscire a fare nulla, di essere inutile… Infatti stavo a casa senza fare nulla. Pensieri negativi a go go.
Risultato: L’apatia e la credenza di essere inutile mi portava ad  essere stupidamente concentrato a prevenire un attacco di panico che regolarmente si manifestava.
Dopo tempo ho capito, sono riuscito a reagire (con aiuto familiare ed esterno) a smorzare la forza di Mr Hyde come?
Semplicemente, si fa per dire ;-) facendo quello che potevo interrompere in qualsiasi momento senza dipendere da altri, quello che mi arrecava meno ansia, quello che non mi obbligava d uscire di casa. (tipico di chi ha DAP, rifiutare luoghi o obblighi)
Aiutare nei lavori domestici. Prima vissuti come perdente (la mente va a nozze) cavoli prima facevi il manager adesso fai il casalingo! Oggi più che mai sono convinto che in alcuni casi fare il casalingo possa giovare non solo a chi ha attacchi di panico, di ansia ma anche a tante persone che devono distrarre la mente da problematiche quotidiane. Personalmente mi è servito tantissimo, non posso affermare che sia la cura miracolosa ma che mi abbia aiutato si, tanto.
Poi si aiuta anche la famiglia quindi ci si sente importanti e l’autostima che stava sparendo riprende forza!
Si si si grazie ancora signor casalingo e… Mr Hyde se vuoi iniziare anche tu a lavorare per la famiglia prova bussare alla porta di casa, magari ti apriamo !

Fonte notizia: http://www.professionecasalingo.it


attacchi di panico | lavori casalinghi | lavori domestici | fare il casalingo | salute | Benessere familiare | migliorare stile di vita | professsione casalingo APC |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Gli attacchi di panico


Attacchi di panico | Istituto Watson


“Epicentro Panico!”


145 ANNI DI BISSELL. Dal 1876 offriamo il vero pulito in casa alle famiglie


Attacchi web: la “guida alla sopravvivenza” di Imperva


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Autori più attivi
Dicembre

Recenti

Stesso autore

Strani colleghi... gli accoltellatori seriali sul posto di lavoro Noi NO Professione Casalingo

Strani colleghi... gli accoltellatori seriali sul posto di lavoro Noi NO Professione Casalingo
Discutendo con i soci di Professione Casalingo abbiamo purtroppo riconstatato purtroppo che le cose non sono cambiate…GLI ACCOLTELLATORI SERIALI SUL POSTO DI LAVORO ESISTONO ANCORA Sintesi dove ne parlo in prima persona. Ho sempre pensato e lo penso tutt'ora che nella vita lavorativa contino diversi fattori tra cui: l'umiltà, le capacità dettate ed acquisite dall'esperie (continua)

Vergognarsi di fare il casalingo, un aiuto considerato ancora tabù

Vergognarsi di fare il casalingo, un aiuto considerato ancora tabù
 Sono decine di migliaia le persone che purtroppo hanno perso il lavoro. Sono decine di migliaia le persone che aiutano la famiglia nei lavori domestici. Sono pochi quelli che lo ammettono, ma perché? Quando abbiamo deciso di fondare l’Associazione Professione Casalingo sapevamo sin dall’inizio che non sarebbe stato facile cambiare e portare le persone in particolar modo (continua)

Si rimboccano le maniche…Professione Casalingo

Si rimboccano le maniche…Professione Casalingo
Ricollocarsi nel mondo del lavoro a 50 anni non è certamente impresa facile. Qualcuno non si rassegna, parliamo di Claudio Perazzo e Roberto Puddu fondatori dell’Associazione Professione Casalingo. Un’associazione che si propone di creare un gruppo con idee comuni, parlare la stessa lingua,condividere anche emozioni comuni e far risparmiare la famiglia Il focus dell’asso (continua)

Come uscire dall’incubo dell’uomo disoccupato…

Come uscire dall’incubo dell’uomo disoccupato…
PROFESSIONE CASALINGO Associazione nata nel 2017, voluta semplicemente da 2 uomini che hanno vissuto in prima persona cosa significhi non essere più inseriti nel mondo del lavoro, pensare di non poter contribuire economicamente al bene della famiglia e vivere i primi momenti con ansia e paura del futuro. Avremmro potuto deprimerci e magari lo abbiamo anche fatto, avremmo potuto sent (continua)